martedì 23 dicembre 2025

Tisana con Kumquat, zenzero, curcuma e chiodi di garofano

C'è stato un tempo in cui i governi di quasi tutti gli Stati del mondo avevano accettato l'idea che il Pianeta fosse diviso in due grandi blocchi, quello atlantico e quello sovietico. Molte erano le fazioni, le correnti, le critiche, le autocritiche, le uccisioni e le torture, le parole e gli apparati burocratici messi in piedi per affermare la verità di questa teoria, cioè che il mondo potesse effettivamente essere diviso in due macro sfere di influenza politica in base ai sistemi culturali di riferimento scelti e/o imposti. Probabilmente, se si fossero lette, ascoltate, ma soprattutto volute capire le parole di Giuseppe Mazzini e di Charles Darwin, della Pimentella e di Colombine forse si sarebbe compreso che pensare di dividere il mondo in due blocchi è semplicemente assurdo. Per fortuna, le società hanno una fisiologica capacità di generare gli antidoti all'imbecillità delle stesse e a quella umana, spesso nelle periferie del potere, dove il controllo sembra inutile e non necessario. Mentre il mondo era diviso in due blocchi, ad esempio, Pierre Trudeau risolse la divisione interna al Canada tra anglofonia e francofonia ascoltando le note proibite trasmesse da una radio della Little Italy di Toronto e comprese che la pace si genera con la pace e la libertà si evolve con la libertà.

Questa ricetta è ispirata al multiculturalismo di Pierre Trudeau. 


Kumquat (citrus japonica), anche detto mandarino cinese, fresco

Zenzero fresco

Curcuma fresca

Chiodi di garofano, pochissimi

Acqua


In acqua fredda porre le spezie e uno o due kumquat non troppo maturi tagliati a fette, portare ad ebollizione e poi lasciar riposare, bere calda o fredda. Per ottenere una tisana saporitissima si può lasciare in infusione per una notte, in ambiente fresco. 


Nessun commento:

Posta un commento