mercoledì 6 maggio 2026

Melanzane alla parmigiana light

Melanzane tonde chiare 

Il rock sta dimostrando una straordinaria vitalità e forza di critica. La vitalità si sta manifestando in una straordinaria longevità di rocker senza tempo, tra cui Bruce 'The Boss' Springsteen, che ha  avuto il coraggio di intraprendere una tournée contro Trump e per dire no all'ICE, e i più vetusti Rolling Stones che sono tornati sulla scena palesando posizioni decisamente antitrumpiste. Certo, fa riflettere che in questo momento storico le posizioni giovanili siano espresse da ultra-settantenni che si trovano a doversi nuovamente rimboccare le maniche per contestare rigurgiti e revanscismi della peggior specie.

Questa ricetta è ispirata alla longevità.


Sale

Passata di pomodoro 

Cipollina fresca 

Mozzarella 

Parmigiano 

Olio evo 


Lavare e affettare le melanzane, metterle sotto sale brevemente. Grigliarle sulla piastra. In una pirofila di pirex o antiaderente disporre uno strato di passata di pomodoro condita con sale e olio, quindi uno strato di melanzane grigliate, dunque mozzarella sbriciolata, un altro strato di passata, leggermente allungata con acqua per renderla meno densa se necessario, una spolverata di parmigiano, fare almeno tre strati di melanzane, pasata, mozzarella e parmigiano, nell' ultimo strato non mettere la mozzarella. Se piace, qualche foglia di basilico. Infornare a circa 180°C per il tempo necessario alla cottura, circa 45'


giovedì 30 aprile 2026

Fusilli con pancetta e erbe aromatiche

 

Accogliere la possibilità e la dignità delle differenze è un atto necessario alla comprensione delle complessità.  

Questa ricetta è ispirata all'amicizia.


 Fusilli 

Alloro

Rosmarino 

Timo 

Acqua

Sale 

Pepe 


Far rosolare la pancetta in una padella antiaderente, aggiungere progressivamente timo, alloro, rosmarino, pepe. Nel frattempo, lessare la pasta in abbondante acqua salata, aggiungere alla pancetta ben croccante un po' di acqua di cottura così da ottenere una cremina . Scolare la pasta e condirla.

domenica 26 aprile 2026

Crostino spnacini e mozzarella

 

I sistemi di pagamento digitale sono una grande comodità dell'era moderna eppure hanno come risvolto negativo un enorme controllo sulle modalità in cui i denari vengono spesi e guadagnati, creando spesso delle falle di sistema tali da rendere il portafogli virtuale vulnerabile. Da una parte i grandi negozi virtuali quali Amazon stanno divorando le piccole e medie imprese con offerte imperdibili di cose spesso superflue e/o che isolano le persone, contribuendo drammaticamente a trasformare le persone da componenti partecipanti ad uno o più gruppi sociali in individui consumatori che senza ragionare delegano una grande parte della sovranità sulla loro vita ad organizzazioni sovranazionali che hanno come fine ultimo il profitto e come mezzo il controllo eticamente anarchico. 

Questa ricetta è ispirata alla possibilità delle libertà. 


Spinacini freschi 

Mozzarella 

Sale

Pane multi cereali 


Lavare gli spinacini, metterli in una padella, salare, coprire cuocere velocemente a fuoco non alto. Scaldare il pane ai cereali, affettare la mozzarella, disporre sul pane tostato la mozzarella e passarlo in forno, aggiungere gli spinacini. 


venerdì 24 aprile 2026

Spezzatino di manzo con patate e amaro Foresta Umbra

Il 25 aprile è una data importante per la Storia, Sandro Pertini proclamò lo sciopero generale contro il fascismo e il nazismo trasmettendo liberamente la propria voce di resistenza e opposizione al regime dittatoriale attraverso i canali più proibiti, quelli della propaganda di massa. Delegare a mezzi di comunicazione di massa nelle mani del potere assoluto o oligarchico può non essere una buona idea ma a volte è proprio usando il coltello per cucinare anziché guerreggiare che si può ripristinare un po' di buon senso, che non sempre è il senso comune.

Questa ricetta è ispirata a Sandro Pertini.


Amaro Foresta Umbra 

Sale 

Olio evo 

Cipolla 

Patate 

Acqua 

Rosmarino

Alloro 


Fare sigillare lo spezzatino nell'olio caldo con un pezzetto di cipolla, sfumare con abbondante amaro Foresta Umbra, abbassare la fiamma, aggiungere una piccola foglia di alloro secco, un rametto di rosmarino fresco, coprire e fare cuocere a fuoco lento, aggiungere acqua se necessario, a circa una mezz'ora dalla cottura aggiungere un po' d'acqua, le patate tagliate a pezzi e saltare. Finire di cuocere a fuoco basso.

sabato 11 aprile 2026

Spezzatino di manzo con carciofi, patate, zesta di limone e amaro foresta umbra

 Fai ciò che devi accada quello che può è una regola per molti ma non sempre l'aleatorietà aiuta la realizzazione di progetti e sogni.

Questa ricetta è ispirata alle attese che rischiano di diventare lungaggini.


Spezzatino di manzo 

Olio evo 

Sale 

Carciofi 

Patate 

Cipolla 

Amaro Foresta Umbra 

Acqua 


Far sigillare la carne nell'olio caldo, sfumare con l'alcol, abbassare la fiamma, coprire, fare cuocere a lungo aggiungendo acqua se necessario, quando manca una mezz'ora alla fine della cottura aggiungere sale, carciofi, patate.

domenica 5 aprile 2026

Marmellata di melangolo con cannella e chiodi di garofano

 L'educazione alla bellezza e alla cultura è percorso lungo e complesso che comincia in tenera età e prosegue per tutta la vita.

Questa ricetta è ispirata all'apprendimento continuo.


Melangoli freschissimi non trattati 

Cannell in stecche 

Cardamomo semini 

Chiodi di garofano 

1/2 mela sbucciata grattugiata

Zucchero in proporzione 1 kilo ogni kilo di frutta (1:1)


Lavare bene la frutta con tutta la buccia, tagliare i melangoli a pezzettini o fettine in base al gusto, mettere in una pentola d'acciaio insieme allo zucchero e agli altri ingredienti. Girare bene e continuare a girare per evitare di fare attaccare la marmellata sul fondo della pentola. Con la schiumarola togliere la schiuma e i semini, togliere dal fuoco quando è pronta e non scende sul piatto troppo velocemente. 

sabato 4 aprile 2026

Pizza ripiena con spinaci piccanti


Condividere è un atteggiamento importante nella vita, a volte, però, è importante anche recuperare quei momenti, quegli spazi che costituiscono il nostro tesoro di esperienze, di vita, di conoscenze e riemergere nella bellezza dello stare e anche dello stare insieme.

Questa ricetta è ispirata ai momenti hygge.


Spinaci

Aglio

Olio evo

Peperoncino

Impasto per la pizza lievitato due giorni


Lavare gli spinaci, lessarli, ripassarli con aglio, olio, peperoncino. Scolarli, stendere una parte dell'impasto in uno stampo per plum cake, farcire con gli spinaci, coprire l'impasto con altro impasto. Cuocere in forno ben caldo. 

venerdì 3 aprile 2026

Pane rustico pasquale con farina di castagne, limoncello, pecorino e cojoni di mulo

 La danza è una delle arti più belle e difficili di tutti i tempi, le ballerine e i ballerini hanno una formazione spesso estenuante, il loro lavoro non viene adeguatamente considerato nelle società contemporanee e la contrattualizzazione è spesso un concetto più astratto che reale. La carriera presenta innumerevoli rischi e mediamente è relativamente breve. Eppure, dalla notte dei tempi, la danza continua a trovare una sua espressione nei corpi di persone che ne incarnano la meravigliosa bellezza, la straordinaria levità, la catartica variazione di ritmi in un infinito quando spettacolare amore per la cosmica danza eternamente reiterantesi nel dialogo con la forza di gravità e i moti galattici. 

Questa ricetta è ispirata al coraggio di chi sa essere bellezza in movimento. 


Farina integrale

Farina di semola

Farina di castagne (poca)

Limoncello

Zesta di limone

Pecorino grattugiato

Salame cojoni di mulo 

Zenzero in polvere

Pepe nero

Olio evo

Sale

Zucchero

Lievito di birra

Acqua

Sfrizzoli vari


Far lievitare un po' di farina con acqua e lievito di birra per un paio d'ore, quindi aggiungere le altre farine, il limoncello, le zeste di limone, lo zenzero, il pepe, il sale, lo zucchero, l'olio, se serve altra acqua, e far lievitare per una mezza giornata e una nottata, quindi dividere il panetto quasi a metà, stendere la parte più grande nello stampo per plum cake oliato o foderato con carta forno, farcire con i tocchetti di salame, gli sfrizzoli e il pecorino mescolati a parte, coprire con il restante impasto, guarnire con sale grosso, infornare in forno ben caldo ma non al massimo della temperatura per il tempo necessario alla cottura. 

giovedì 2 aprile 2026

Spezzatino di manzo con amaro Foresta Umbra

 Belgrado è una città particolare. Per molti anni ha faticato non poco a fare i conti con un passato atroce, difficile da comprendere, impossibile da dimenticare e al contempo da accettare. Da alcune settimane, pare che la capitale della Serbia, di una ex Jugoslavia divisa dall'odio deciso in alte sfere e perpetrato senza pietà in un contesto storico complesso, abbia deciso di reagire, di recuperare la sua forza di fiera ferita e di recuperare quella dimensione internazionale contemporanea in una Europa in continuo movimento. Belgrado può precipitare nel baratro di un passato non ancora remoto oppure può essere crocevia tra Oriente e Occidente, ha intessuto solidi rapporti con l'Italia, può recuperare la sua forza chiudendo la porta a quell'odio cruento e impietoso e finalmente rinascere nella bellezza che, volendo, potrebbe esprimere nella vivacità culturale fondata sulla mediazione e sull'incontro anziché sullo scontro e sulla negazione stessa del principio di dignità umana. 

Questa ricetta è ispirata alla speranza e alla libertà delle università. 


Amaro Foresta Umbra

Spezzatino di manzo

Cipolla

Aglio

Patate

Aceto di mele

Rosmarino

Timo

Salvia

Alloro

Sale

Acqua


Sciacquare lo spezzatino con l'aceto di mele, far scaldare l'olio in una padella dal bordo alto e dal fondo spesso oppure in una pentola non troppo alta, quindi far sigillare la carne insieme a cipolla tritata e aglio a fettine. Sfumare abbondantemente con l'amaro Foresta Umbra, abbassare la fiamma, coprire e far cuocere, quindi aggiungere il mazzetto aromatico che non deve prevalere ma semplicemente insaporire lievemente, aggiustare di acqua e sale, far cuocere a lungo finché la carne non si sia ben ammorbidita fin quasi a sfilacciarsi, dunque aggiungere un altro mezzo bicchierino di amaro Foresta Umbra e le patate sbucciate, tagliate a pezzetti irregolari e salate.  




mercoledì 1 aprile 2026

Spezzatino di vitella aromatizzato al limone con limoncello

 La propaganda è uno strumento che si usa da sempre in politica, con le moderne tecnologie si è semplicemente adeguata ai tempi, con la diffusione credibile di false notizie, che tendono a screditare chi ha una certa popolarità. 

Questa ricetta è ispirata all'arte del dibattito, che è cosa ben diversa dal motteggiamento gratuito.  


Spezzatino di vitella

Zesta di limoni non trattati

Foglie di limoni non trattati

Olio evo

Sale

Limoncello

Acqua

Patate


In una pentola dal bordo alto far sigillare la carne con l'olio ben caldo aggiungere le foglie di limone, quindi sfumare abbondantemente col limoncello artigianale, aggiungere parte delle zeste di limone, salare, abbassare la fiamma e coprire, far cuocere, aggiustando di acqua per almeno un paio di ore, quando lo spezzatino è ben morbido, aggiungere altre zeste e le patate sbucciate e tagliate. 

martedì 31 marzo 2026

Trofie integrali con salsiccia mentanese di Nonno Ercole, asparagi selvatici e funghi champignon

Il riconoscimento delle tipicità locali è un processo articolato che tende alla protezione e promozione delle tradizioni, memoria intangibile dei luoghi. Per ottenere tali riconoscimenti è utile creare dei consorzi che uniscano produttori di Comuni limitrofi e di una determinata area geografica. 

Questa ricetta è ispirata alla salsiccia mentanese di Nonno Ercole.


Trofie integrali

Acqua

Sale

Vino bianco

Asparagi selvatici

Funghi champignon

Olio evo

Salsiccia mentanese di Nonno Ercole

Rosmarino

Alloro

Salvia


Spellare le salsicce, circa una ogni due persone più una per la pentola, far scaldare leggermente l'olio evo in una padella in pietra con poco rosmarino, poca salvia e pochissimo alloro, aggiungere la salsiccia spellata e sbriciolata, far dorare un po', quindi togliere il rosmarino, la salvia e l'alloro e sfumare leggermente col vino bianco, quando è evaporato il vino, aggiungere i funghi champignon puliti e affettati non troppo sottili e gli asparagi lavati e spezzettati a pezzi non troppo grossi ma neanche piccolissimi, quindi salare, girare bene coprire con un coperchio, abbassare la fiamma al minimo e far cuocere fino a che la carne avrà assorbito il sughetto dei funghi e degli asparagi senza seccarsi. Lessare le trofie, scolarle senza buttare l'acqua di cottura, saltarle in padella con il condimento. Mangiare così oppure con del pecorino sabino grattugiato. 





venerdì 27 marzo 2026

Tisana con zesta di limone e menta

Il periodo che segna il passaggio dall'inverno alla primavera, che spesso coincide con festività e riti religiosi, la natura ci fornisce gli elementi per depurare il corpo dall'eccessivo accumulo di grassi invernali. Una rinascita del corpo e della mente che aiuta a stare bene e stimolare endorfine. La felicità è infatti un'emozione fuggevole la cui ricerca e godimento può essere alla base dell'organizzazione sociale e politica. Questa idea, che potrebbe sembrare bislacca, venne immaginata nel fermento culturale della società napoletana settecentesca e da lì venne esportata un po' in tutto il mondo per approdare alla Dichiarazione di Indipendenza degli Stati Uniti d'America, un ponte che unisce le idealità e al contempo disgrega sudditanze. Gli Stati Uniti volevano l'indipendenza dall'Europa, volevano essere considerati al pari degli altri Stati europei. La storia ha poi rovesciato le carte geopolitiche, scompigliandole in relativamente poco tempo, per cui da quasi un secolo è l'Europa ad essere suddita degli Stati Uniti d'America, che nel frattempo sono diventati una enorme potenza mondiale. Il principio espresso nella Dichiarazione di Indipendenza, quello creato nel fermento culturale napoletano del XVIII secolo, non è stato implementato lì dove è stato inserito nei testi fondamentali e forse sarebbe opportuno rielaborarlo e ridefinirlo con la luce della contemporaneità proprio in Europa, che in questo momento sembra necessitare di una dichiarazione di indipendenza dalle varie sudditanze, per esprimersi con voce più propria verso la ricerca sociale e politica di quel principio di felicità, tanto effimero quanto declinabile anche nella elaborazione e pratica politica. La Costituzione degli Stati Uniti d'America ha nel suo preambolo anche la parola welfare. Il preambolo recita così: "We the People of the United States, in order to form a more perfect Union, establish Justice, insure domestic Tranquility, provide for the common defense, promote the general Welfare, and secure the Blessings of Liberty to ourselves and our Posterity, do ordain and establish this Constitution for the United States of America". Giustizia, tranquillità, difesa comune, benessere generale, assicurare la benedizione della libertà alle generazioni presenti e future sono i capisaldi degli Stati Uniti d'America che ha come sovrano We the People, Noi il Popolo. Conoscendo un pochino gli Stati Uniti d'oggi, ci si potrebbe chiedere dove sia il welfare. A ben guardare con sguardo europeo non lo si trova. In Europa educazione, sanità, culture, solidarietà sociale sono elementi imprescindibili della politica, nonostante siano forti le spinte verso l'annichilimento dei diritti faticosamente conquistati. L'Europa è l'avanguardia del benessere diffuso, la dignità del vivere. L'Unione europea oggi può recuperare il diritto alla felicità e le idee di Gian Battista Vico, Antonio Genovesi, Gaetano Filangieri, Eleonora de Fonseca Pimentel possono essere a pieno titolo reintegrate nel discorso politico italiano ed europeo.  

Questa ricetta è ispirata alla Scuola Napoletana. 

 

Acqua

Zesta di limone freschissimo e non trattato

Foglioline di menta fresca


In un pentolino porre acqua e zesta di limone ben pulita, portare ad ebollizione, poco prima del bollore, aggiungere foglioline di menta fresca e ben pulita. Bere calda o fredda, a piacere dolcificare con miele. 

lunedì 16 marzo 2026

Mela cotta con zesta di limone, menta e cannella

Il 16 marzo del 1978 Aldo Moro venne rapito a Via Fani da un commando delle Brigate Rosse, successivamente tradotto in prigionia e dunque assassinato. Il suo corpo venne ritrovato a pochi passi dal Centro di Studi Americani, non lontano dalla sede dell'allora Democrazia Cristiana e del Partito Comunista Italiano e da Largo Argentina, ove il 15 marzo del 44 a. C. venne assassinato Giulio Cesare, il Divo Giulio, pare pronunciando la famosa frase 'Tu quoque, Brute, fili mi'. Le modalità della vicenda non furono mai chiarite e forse soltanto la Storia potrà far luce su quel tragico accadimento, molti pensano che vi sia stata la complicità di servizi segreti, massoneria deviata, criminalità organizzata, senza il cui supporto sarebbe stato improbabile, nella Roma di quei tempi, agire in modo tanto indisturbato. Tra i tanti punti oscuri di quella criminale vicenda, vi fu una seduta spiritica, in cui esimi accademici, tra cui Romano Prodi, Mario Baldassarri, Alberto Clò riunitisi in una villa nel bolognese evocarono la parola Gradoli. Via Gradoli effettivamente fu uno dei covi in cui venne recluso lo statista ma le ricerche si orientarono verso un paese nel viterbese, l'epilogo fu quello noto alle cronache. Le sedute spiritiche pare siano tornate di gran moda in questo periodo storico della politica italiana, in particolare la campagna per il sì si è avvalsa dei contribuiti post-mortem di personaggi quali Berlusconi, Pannella ma anche Borsellino e Falcone, in una accozzaglia trashissima in cui neanche le pubblicità di una azienda funebre romana che ha fatto dell'umorismo macabro un marchio distintivo avrebbe osato avventurarsi. 

Questa ricetta è ispirata alla dignità e alla decenza.  


Mela

Zesta di limone

Cannella in stecca o in polvere

Menta fresca


In un pentolino far bollire la mela tagliata a pezzettini con zesta di limone, foglioline di menta e cannella. Gustare con il brodino di cottura o per accompagnare formaggi e pinzimoni.  

giovedì 5 marzo 2026

Intruglio depurativo

Con la fine dell'inverno e l'inizio della primavera corpo e mente hanno bisogno di eliminare le tossine accumulate durante la stagione fredda. Un modo per rinascere delicatamente, con gentilezza, una carezza, un gesto d'amore necessari a stare bene.

Questa ricetta è ispirata al ben essere. 


Aloe vera fresca 

Limone 


Sbucciare un pezzo di foglia di aloe vera, farla a pezzettini, aggiungere il succo di limone, mescolare d bere. 

mercoledì 4 marzo 2026

Pizza ripiena con spinaci piccanti


Condividere è un atteggiamento importante nella vita, a volte, però, è importante anche recuperare quei momenti, quegli spazi che costituiscono il nostro tesoro di esperienze, di vita, di conoscenze e riemergere nella bellezza dello stare e anche dello stare insieme.

Questa ricetta è ispirata ai momenti hygge.


Spinaci

Aglio

Olio evo

Peperoncino

Impasto per la pizza lievitato due giorni


Lavare gli spinaci, lessarli, ripassarli con aglio, olio, peperoncino. Scolarli, stendere una parte dell'impasto in uno stampo per plum cake, farcire con gli spinaci, coprire l'impasto con altro impasto. Cuocere in forno ben caldo. 

giovedì 26 febbraio 2026

Mini piadine

Il Festival di Sanremo è un'ottima occasione per commentare in famiglia abiti e canzoni con degli snack fatti in casa. Guardare la kermesse dal Teatro Ariston è anche un modo per comprendere quali sono i fili narrativi della società contemporanea italiana, quali i simboli evocativi e quali quelli più o meno espliciti. A momenti intensi ed emozionanti si alterna musica di buon livello, di basso, medio e talvolta anche di ottimo livello. La politica in questa edizione ha fatto capolino brevemente, con una visita al Quirinale che ha preceduto la kermesse e una schermaglia tra la presidente del Consiglio e Carlo Conti, che l'ha invitata soltanto ad acquistare un biglietto, se avesse voluto essere presente. Disturbante è stato il maschile esteso. Perché i Maestri si scrivono la M maiuscola, mentre le maestre sono ancora considerate con la lettera minuscola, senza prestigio. Non è un dettaglio, è un tentativo di eradicare la storia dal linguaggio, di strappare l'evoluzione e il progresso dalla lingua italiana. Nel De Oratore Cicerone scriveva che «Historia vero testis temporum, lux veritatis, vita memoriae, magistra vitae, nuntia vetustatis» (Cicerone, De Oratore, II, 9, 36), cioè la storia è maestra di vita. Maestra, non maestro, e allora se la storia è Maestra per eccellenza, perché è luce di verità, testimone dei tempi, vita della memoria, nunzia dell'antichità, perché c'è tanto interesse, in questo torbido momento storico, a svilirne la funzione in nome di una ideologia maschilista, razzista e vetusta? Perché IL presidente del Consiglio, perché IL maestro d'orchestra e non LA? Forse, verrebbe da rispondersi, perché LE Maestre, sia quelle elementari dell'ideale esercito anti-mafia di Bufalino, sia LE Maestre di esoteriche verità, sia LA Maestra per eccellenza, la Storia, danno fastidio a chi quella storia vorrebbe cancellare non per vergogna, e ne dovrebbe provare, ma per vigliacca tracotanza. 

Questa ricetta è ispirata alle serate hygge, coccolose, a guardare il Festival di Sanremo. 


Acqua fredda

Farina


Impastare la farina con un po' di acqua fredda, così da ottenere, lavorandolo bene sulla spianatora pulita o sul piano di lavoro pulito, un impasto elastico e sodo, stendere col matterello una sfoglia di poco meno di un centimetro e ritagliare con le formine per i biscotti. Far scaldare molto bene una padella antiaderente o una piastra, eventualmente passando un goccio d'olio col tovagliolo leggerissimamente oliato, disporre sulla superficie le mini piadine, girarle quando necessario e quindi gustare con salumi, formaggi, olive, formaggio spalmabile o altre paste cremose oppure tal quali. 

lunedì 23 febbraio 2026

Rotolo rustico con cicoria, curcuma e lupini

Quanto sta accadendo in questo momento negli USA è indicativo del fallimento delle società umane fondate sul dominio. Malvagi ricchi e potenti, protetti da reti internazionali di altri più o meno malvagi ricchi e potenti, quando vengono messi sotto accusa, attaccano le fondamenta del sistema e, siccome sono evidentemente vigliacchi, attaccano la parte più debole e vulnerabile, creando un clima divisivo di odio. La lezione del Minnesota, di Minneapolis e tardivamente del Regno Unito è l'esempio più luminoso che la resistenza a questa ennesima forma di aggressione da parte di prepotenti messi sotto accusa e incarcerati, che prima di cedere i loro privilegi nefandamente accumulati aggrediscono malamente e con vigliaccheria, può essere quella della gioia, della luminosa felicità, dell'amore, della nonviolenza, della gentilezza, del coraggio e della legalità. E come sempre è stato nella storia, le rivoluzioni si fanno con semplici potentissimi gesti, quali quelli di sferruzzare un cappello rosso.

Questa ricetta è ispirata al coraggio dell'amore, alla forza della gentilezza.


Pasta sfoglia rettangolare

Ricotta

Cicoria

Curcuma in polvere

Sale

Qualche lupino in salamoia sbucciato


Condire la ricotta con cicoria lavata e tritata col coltello o la mezzaluna, oppure opportunamente scongelata in microonde, padella ecc. se è surgelata, sale, curcuma in polvere, lupini in salamoia sbucciati col coltellino, a piacere interi oppure tritati grossolanamente; stendere sul rettangolo di pasta sfoglia lasciando un bordo di circa 1 cm per lato, arrotolare la pasta sfoglia col composto all'interno, chiudere con le dita, spennellare con il rosso d'uovo, guarnire con semini, disporre su carta forno, in una teglia e cuocere a fuoco ventilato a circa 180°C in forno normale a circa 200°C per il tempo necessario, circa una mezzoretta col forno ventilato 3/4 d'ora col forno normale.

domenica 15 febbraio 2026

Rotolo rustico con ricotta, salame e fagiolini

La pace è un'abitudine mentale e una naturale propensione dell'essere umano. Generalmente gli esseri umani non fanno cose che richiedono un eccesso di fatica senza una forte motivazione e la guerra richiede enormi sforzi. Decisamente contraria al senso del piacere che determina le attività basilari della vita: mangiare, bere, danzare, suonare, stare insieme, fare movimento, rilassarsi, sopravvivere e generare vita, la guerra presuppone sentimenti negativi, che creano fastidio, sforzi superflui. Il nostro corpo, i nostri sentimenti, i segnali basilari per la vita ci dicono che la guerra non è una cosa sensata. Eppure la rabbia, il senso di rivalsa e finanche la lotta sono parte dell'umana natura. Gli esseri umani hanno una più che giusta e sensata innata repulsione per la guerra ma la praticano da millenni senza portare alcun beneficio al progresso dell'Umanità. Il coltello è uno strumento utilissimo in cucina, o per potare le piante, per tagliare arbusti, per intagliare il legno, per preparare imbarcazioni e altri strumenti utili alla vita, eppure talvolta viene usato per minacciare, ferire, uccidere, per fare qualcosa che provoca naturalmente ribrezzo o un senso di distorta, innaturale perversione. Dopo millenni di abitudine alla guerra, di abitudine alla repressione del principio del piacere, gli esseri umani si abituano alla pace non sempre con facilità ma se già sono abituati alla pace, la praticano nella quotidianità, la coltivano come un bene prezioso, ecco che la pace genera altra pace e prosperità. A volte per riabituare alla pace è necessario del tempo e sono necessarie alcune accortezze, come imparare ad ascoltare gli altri e non aver paura di essere felici, in ogni caso, il modo più efficace per generare pace è praticare la pace, certamente non preparare la guerra, certamente non innescare il rovesciamento del naturale buon senso per cui fare la guerra è uno sforzo che si può evitare.

Questa ricetta è ispirata alla walk for peace del gruppo di monaci buddisti e alla meravigliosamente bella resistenza di Minneapolis.     


Pasta sfoglia rettangolare

Ricotta

Grasso della pancetta rosolata (far rosolare la pancetta, scolarla e usare il grasso non caldo ma neanche freddo) per condire la ricotta 

Sale 

Olio evo

Fagiolini cotti al vapore

Salame a tocchetti

Un pizzico di pepe

Tuorlo d'uovo da spennellare sulla superficie

Semi di lino (o altri semi commestibili) per guarnire


Condire la ricotta con sale, olio, il grasso della pancetta, aggiungere il salame a tocchetti, un pizzico di pepe e i fagiolini tagliati a pezzetti; stendere sul rettangolo di pasta sfoglia lasciando un bordo di circa 1 cm per lato, arrotolare la pasta sfoglia col composto all'interno, chiudere con le dita, spennellare con il rosso d'uovo, guarnire con semini, disporre su carta forno, in una teglia e cuocere a fuoco ventilato a circa 180°C in forno normale a circa 200°C per il tempo necessario, circa una mezzoretta col forno ventilato 3/4 d'ora col forno normale.

mercoledì 11 febbraio 2026

Azuki rossi con germogli di cipolla e timo

Celebrare il massacro delle Foibe e la tragedia dell'esilio dalla Jugoslavia di Josip Broz Tito è sicuramente un atto dovuto per la riconciliazione con una pagina oscura della storia europea. Utilizzare questa tragedia per affermare che 'anche i comunisti di Tito' hanno commesso crimini contro gli italiani, cercando in tal modo di screditare la memoria partigiana e le atrocità di Stato commesse dal fascismo è un altro paio di maniche. Senza sminuirne la portata in base al numero di persone coinvolte, ai territori coinvolti e al tempo in cui questo è accaduto - elementi che pure hanno il loro peso - forse ci si dimentica che i primi fiumani che furono devastati dalla furia ideologica furono proprio i dannunziani, coloro che avevano sottoscritto la Carta del Carnaro e che hanno visto i loro diritti, garantiti dalla costituzione fiumana, calpestati, vilipesi, rovesciati. 
Le recenti celebrazioni in pompa magna, poi, non si sono viste per il fondamentale anniversario della Repubblica Romana, la cui Costituzione, che in larga parte prese spunto da quella della Repubblica napoletana, redatta tra l'altro da una donna di straordinaria cultura, Eleonora de Fonseca Pimentel, è alla base della Costituzione della Repubblica Italiana.

Questa ricetta è ispirata alla storia, che usare come propaganda è un'offesa. 


Fagioli azuki rossi

Acqua

Sale

Germogli di cipolla

Timo

Olio evo

Vino bianco


Mettere a mollo i fagioli per il tempo necessario, circa 24 ore, sciacquarli. In una pentola col fondo spesso e il bordo non troppo alto far scaldare i grmogli di cipolla, il timo in poco olio, aggiungere i fagioli scolati, quindi sfumare col vino, salare, aggiungere l'acqua, coprire, abbassare la fiamma e far sobbollire per il tempo necessario alla cottura, circa un'oretta. Usare come contorno, oppure servire tal quale con crostini di pane leggermente insaporiti con aglio oppure come base per zuppetta. 

martedì 10 febbraio 2026

Yogurt con albicocche secche e miele

Le diete possono essere un ottimo modo per disintossicarsi di pensieri negativi e tossine accumulate durante le festività natalizie. Dolcetti e manicaretti hanno coccolato il corpo e lo spirito nel passaggio verso il giorno più buio dell'anno e la rinascita nel freddo dell'inverno che prelude alla primavera, un po' come un cappello di lana fatto a mano con dedizione e semplice gioia, rosso d'amore e di semplice resistenza alla banalità.

Questa ricetta è ispirata ai cappelli rossi, simbolo di libertà, e alla resistenza gentile di Minneapolis alla banalità del male. 


Yogurt magro

Albicocche secche

Miele di buona qualità

Cannella in polvere


Tagliare a pezzettini le albicocche secche, aggiungerle allo yogurt, con poco miele e cannella a volontà. Mescolare bene e gustare. 

venerdì 6 febbraio 2026

Crepes 'ladybug' con miele e burro d'arachidi

Le olimpiadi sono un evento di grande importanza sportiva con un notevole riscontro mediatico, in teoria dovrebbero esser un volano per il turismo. Le olimpiadi invernali Milano-Cortina hanno dimostrato che non sempre i grandi eventi smuovono il turismo, anzi può capitare, come sta accadendo, che le prenotazioni di locazioni turistiche crollino proprio in concomitanza con le kermesse. 

Questa ricetta è ispirata alla gestione della partecipazione, anche ai grandi eventi.  


Uova di buona qualità

Latte

Farina integrale o 2

Farina di mandorle (abbastanza ma non troppa altrimenti si sbriciola)

Acqua

Miele di buona qualità

Burro d'arachidi


Preparare l'impasto delle crepes sbattendo le uova e aggiungendo latte e farine, se necessario aggiungere un pochino di acqua tiepida fino ad ottenere una pastella densamente liquida, come una cioccolata calda abbastanza densa, versare un mestolo di composto nella padella lievemente oliata con il fazzoletto ben calda, girare quando è necessario. Farcire con burro d'arachidi e miele. 

venerdì 30 gennaio 2026

Lattughina con semi di chia

 Ci sono momenti in cui si deve decidere da che parte stare e questo è necessario soprattutto per le persone democratiche che considerano i diritti fondamentali come fondamento della vita democratica, dello stare insieme, del partecipare attivamente alla vita dello Stato di cui siamo parte e partecipi. Alcune opinioni precludono tutte le altre e non sono compatibili con l'idea generale che è alla base delle società contemporanee: la fiducia. Il rispetto individuale e collettivo, la comprensione di punti di vista e di vita differenti dal nostro, l'ascolto, l'empatia e anche la compassione sono punti fermi della nostra cultura. L'Umanità ha impiegato moltissimi anni per capire che la pace è meglio della guerra, che il rispetto è meglio dell'oppressione e ciò vuol dire in primis che essere rispettate e rispettati è meglio che non essere rispettate e rispettati. Posso capire che a Minneapolis, in Minnesota e nel Midwest preparino insalate che non sono esattamente delle insalate e rispetto il loro concetto di insalata 'salad', che sembrano più delle cheesecake imbevute d'alcool, posso anche pensare che, per lo meno la versione analcolica, possa essere gustosa e rimango dell'idea che l'insalata tradizionale mi pare più insalata di una cheesecake e questo va benissimo in una società democratica. Non ho problemi a che le persone del Midwest chiamino salads quelle che a me sembrano cheesecakes, preparate coi gelli colorati, una specie di gelatina, la vodka alla panna montata e alla fragola, continuerò a chiamare insalata quella fatta con le verdure fresche, ad esempio lattuga, lattughino, cappuccina, ecc. E non avrei problemi neanche a preparare una salad del Midwest per una persona del Minnesota che oggi si vede costretta a lottare contro revanscisti del fascismo e del nazismo ma di certo l'uso più probabile che farei con una Midwest salad nei confronti di chi, con tracotanza e arroganza, sta uccidendo a sangue freddo e traumatizzando civili è lanciarla sulla faccia di bellicosi aspiranti nazisfascisti. Questo deve forse essere stato anche il pensiero di quei senatori repubblicani, anche di Stati in cui si svolgeranno quest'anno le elezioni di midterm, che non hanno tradito la Costituzione cui hanno giurato fedeltà e neanche quei principi di libertà e umanità che li dovrebbero ispirare.

Questa ricetta è ispirata alle tante idee di insalata, la mia è molto semplice. 


Insalata lattughina

Olio evo

Sale

Semi di chia 

Aceto balsamico 


Sciacquare l'insalata sotto l'acqua corrente nello scolapasta, scolare, condire con sale, olio, aceto e semi di chia. 


lunedì 19 gennaio 2026

Spremuta di arance e melograno

Lo Statuto di Roma della Corte penale internazionale prevede quattro fattispecie di reati: genocidio, crimini contro l'umanità, crimini di guerra e crimini di aggressione. 

L'articolo 8bis, comma 1. specifica che per crimine di aggressione si intende la "pianificazione, la preparazione, l’inizio o l’esecuzione da parte di una persona in grado di esercitare effettivamente il controllo o di dirigere l’azione politica o militare di uno Stato, di un atto di aggressione che per carattere, gravità e portata costituisce una manifesta violazione della Carta delle Nazioni Unite del 26 giugno 1945".  

L'articolo 7 dello Statuto definisce poi i crimini contro l'umanità, tra cui il trasferimento forzato della popolazione civile e la persecuzione di un gruppo. 

Le Convenzioni di Ginevra del 1949 per la prevenzione del genocidio, inoltre, agli articoli II b e III b,c,d definiscono chiaramente che le violenze psicologiche e le minacce di aggressione che sta perpetrando Donald Trump nei confronti della Groenlandia sono non soltanto illegali a livello internazionale ma passibili di condanna da parte di una organizzazione sovranazionale riconosciuta dalla Danimarca e quindi il presidente degli USA potrebbe essere passibile di un mandato di arresto internazionale che lo renderebbe 'illegale' in molti Paesi del mondo e in tutti quelli europei. 

Gli Stati Uniti non sono Stati parte della CPI, per cui non possono essere messi sotto accusa dalla CPI per le azioni intimidatorie e i presunti crimini contro la popolazione civile che si starebbero verificando su suolo statunitense, senza contare che hanno un consolidato sistema giudiziario, ma la Danimarca sì. 

E un mandato di arresto internazionale, sebbene violato da molti e in primis dall'attuale governo farlocco dell'Italia, non è cosa di poco conto. 

Questa ricetta è ispirata allo Statuto di Roma. 


Arance

Melograno


Premere circa due arance e mezzo melograno per un bicchiere di succo. 

domenica 18 gennaio 2026

Zuppetta di farro, lenticchie, zucca butternut

Zuppetta di farro, lenticchie, zucca butternut


Il diritto alla felicità sancito dalla Costituzione statunitense è seriamente posto a repentaglio dalle continue minacce alla sicurezza interna da parte del gangster che governa il Paese con l'esercito più aggressivo del mondo. 

Questa ricetta è ispirata alla pace, che si costruisce con la pace.


Cipolla

Aglio

Gambo di finocchio

Olio evo

Vino bianco

Acqua

Sale

Rosmarino

Zenzero fresco

Curcuma fresca

Farro

Lenticchie

Zucca butternut


Preparare un trito con gambo di finocchio (se è troppo fibroso, spellarlo come si fa coi gambi dei broccoletti per togliere il 'filo'), poca curcuma e zenzero, cipolla e aglio qb, Far scaldare un filo d'olio mescolato con acqua, aggiungere il trito e far 'soffriggere' in acqua e olio, aggiungere il farro, salare, aggiungere il rosmarino, cubetti di zucca a piacimento, e dunque le lenticchie, girare bene e sfumare con il vino, aggiungere l'acqua, abbassare la fiamma, coprire fino a cottura. 



giovedì 1 gennaio 2026

Estratto di inizio anno con kumquat

Il primo giorno dell'anno è un momento di buoni propositi, in cui si cerca di fare cose che ci fanno stare bene, tra cui una passeggiatina in centro città, partecipare alla vita culturale e civica, idratarsi adeguatamente, indugiare un po' di più nelle coccole quotidiane, usare quella cremina o quell'olio che ci piace tanto, accendere una candela, fare un po' di esercizio fisico. 

Questa ricetta è ispirata alla semplicità hygge. 


Mandaranci

Arancia

Zenzero

Curcuma

Kumquat

Mela

Carota


Sbucciare i mandaranci, l'arancia, un pezzetto di zenzero e uno di curcuma, lavare e tagliare carota, mela, un kumquat, mettere nell'estrattore.