mercoledì 1 ottobre 2025

Estratto d'autunno con melograno

Ottobre è iniziato e non c'è niente di meglio per cominciare l'autunno che rimettersi in forma e coccolarsi un po', prendersi quei momenti hygge che tanto aiutano a recuperare le energie mentre le ombre si allungano sempre più verso il solstizio d'inverno. 

Questa ricetta è ispirata ai rituali autunnali hygge.


Melograno

Mela

Carota

Zenzero

Finocchio


Lavare e tagliare a pezzi la frutta, sbucciare lo zenzero, sgranare il melograno e inserire il tutto nell'estrattore, facendo attenzione a bilanciare bene il dolce del finocchio con l'amaro del succo di melograno e a non esagerare con lo zenzero fresco.

lunedì 1 settembre 2025

Cavolini di Bruxelles con zucca, porri, camembert e cipollina croccante

Gabriele D'Annunzio, le sue amiche e i suoi amici del cenacolo michettiano e della sua lussuosa vita, trovò con la natura una forma di interlocuzione molto vicina a quella che, nel corso dei millenni, hanno avuto le donne. Questa sua sensibilità che si potrebbe definire femminile fu foriera per lui di grande piacere fisico, intellettuale, sensuale, passionale e amoroso al punto che perfino Isadora Duncan, la danzatrice che fece innamorare di sé il mondo intero, che slacciò il corsetto per far spazio a morbidi e ondosi drappeggi ispirati all'antica Grecia con cui danzare liberamente col mare, rimase incantata dalle sue capacità e doti amatorie. Difficile credere che la grande sacerdotessa americana della danza libera potesse farsi avviluppare da un uomo piccolo e bruttignaccolo come D'Annunzio, eppure, anche la donna che fece innamorare chiunque la incontrasse, rimase perennemente grata al piacere che l'abruzzese seppe generare in lei, con lei e nella maestosità della natura d'Abruzzo. Ora, la conoscenza della Natura, oltre a fornire degli strumenti utili al corteggiamento, di tutta evidenza erano elementi di mistica comprensione che forse oggi, a distanza di oltre un secolo e alla fine della stagione delle ideologie novecentesche, potrebbe essere meglio capita, approfondita e studiata. Forse quelle personalità, che tra l'altro avevano con ogni probabilità anche captato il movimento ideale e culturale Nordamericano, con ciò intendendo non soltanto gli Stati Uniti, e internazionale avevano compreso quello che oggi si comincia a riscoprire, a riconoscere e rielaborare quale punto di partenza per apprendere le complessità, anche delle ormai continue rivoluzioni tecnologiche e sociali in atto. 

Questa ricetta è ispirata a D'Annunzio e Isadora. 


Cavolini di Bruxelles

Zucca, possibilmente butternut

Timo citronella

Salvia

Sale

Camembert

Porri

Cipollina croccante già pronta

Pepe bianco e nero

Senape all'antica

Birra ambrata, corposa, non troppo delicata


Sbucciare e affettare la zucca a fette di circa due centimetri, adagiare nella teglia, fare un altro strato di porri tagliati a rondelle sottilissime, salare, aromatizzare e pepare, aggiungere uno strato di cavolini di Bruxelles tagliati a metà, salare e pepare, aggiungere circa un dito abbondante di birra, mettere in forno, già caldo a circa  180°C, con coperchio non sigillante o con foglio alluminio, quasi a fine cottura scoprire e aggiungere il formaggio a pezzi grossolani così da farlo sciogliere e fargli fare un po' di crosticina dorata, tirare fuori dal forno, aggiungere la cipolla croccante, servire con senape a parte.  




Cavolini di Bruxelles con gruviera

Imparare a disegnare anche una semplice conchiglia triangolare, di quelle che si trovano facilissimamente sulle spiagge italiane, può risultare estremamente educativo e può essere un grande esercizio di comprensione della meravigliosa armonia di cui siamo parte e partecipi. Intanto ci si accorge che il sole intinge i suoi raggi nell'acqua per colorarle e trovare una conchiglia uguale all'altra è pressoché impossibile: ognuna ha qualcosa che la caratterizza. Comprendere le complessità, sin dall'infanzia, può essere utile a districarsi e definire strumenti di conoscenza necessari in una società tecnologicamente sempre più densa e complessa. L'apprendimento per VRRAINs - Virtual Reality Robot Artificial Intelligence Natives - e anche l'apprendimento continuo, così necessario per colmare i continui gap generazionali che si creano costantemente con le velocissime modificazioni delle moderne tecnologie, ma anche la scoperta dell'arte della Natura e nella natura, dovrà necessariamente tenere conto del piacere dell'apprendimento in natura e della natura. 

Questa ricetta è ispirata a Pizzigoni e D'Annunzio. 


Cavolini di Bruxelles

Gruviera

Lambrusco

Sale

Dragoncello fresco

Rape rosse

Pepe bianco, rosa e verde


Lavare lavare e grattare o, se necessario e la buccia è spessa sbucciare, le rape rosse, tagliarle a fette di circa due centimetri, disporle in una teglia, salare, aggiungere il dragoncello e coprire con  i cavolini di Bruxelles lavati su cui è stato praticato un taglietto nel centro, salare, aggiungere un dito abbondante di vino, coprire con la carta di alluminio o con un coperchio non sigillante, e infornare in forno già caldo a circa 180°C , a poco più di metà cottura, aggiungere la groviera grattugiata e togliere il coperchio.    


Cavolini di Bruxelles con grogonzola

Settembre è un po' come gennaio, il mese dei buoni propositi. Ci si ripropone di mettersi a dieta, di fare attività all'aria aperta, di muoversi in bicicletta e a piedi, andare in palestra e praticare esercizio fisico,  dedicare molto più tempo alle sane abitudini. Poi ci sono l'equinozio, il solstizio e tutte le varie festività col loro carico di dolci e prelibatezze varie. Capita che anche chi amministra la Cosa Pubblica abbia inizialmente l'idea di battersi contro le ingiustizie del mondo ma poi ci sono le feste e i bagordi e allora capita di dire di voler abbassare le tasse, togliere le accise ma poi, appena usmato il profumo inebriante del potere, decidere che il mondo è fatto di apocalittici e integrati e che, in fondo, gli ultimi si salveranno nel Regno dei Cieli. 

Questa ricetta è ispirata alle buone intenzioni.


 Cavolini di Bruxelles

Gorgonzola con mascarpone

Birra rossa

Sale


Lavare i cavolini di Bruxelles, tagliare al centro e porli in una teglia con un dito di birra, coprire con carta stagnola oppure con un coperchio non sigillante, salare e mettere in forno già caldo a circa 180°C per il tempo necessario alla cottura, qualche minuto prima della fine della cottura, aggiungere il gorgonzola tenuto fuori dal frigo e ben ammorbidito con la forchetta e infornare di nuovo fino a creare una bella crosticina.  

mercoledì 27 agosto 2025

Crepes ispirata a Ladybug

Ladybug è l'eroina parigina che oltre a sconfiggere i cattivi e il male, rimette a posto le cose col suo miraculous, uno yo-yo rosso a pois neri. Il padre, francese DOC, e la madre, di origini cinesi, hanno una pasticceria che produce squisiti e prelibatissimi macarons, fatti con la farina di mandorle, ricche di calcio. 
Questa ricetta è ispirata a Ladybug.

Farina tipo 2
Farina di mandorle 
Uova
Latte

Mescolare uova, farina (proporzione 1:1), latte così da ottenere un composto morbido il giusto. Oliare un pezzetto di carta assorbente con un goccio d'olio e passare la carta sulla padella antiaderente. Versare il composto nella padella ben calda a fuoco non eccessivo così da stenderlo in modo uniforme, girare e finire di cuocere, servire tal quale o con ripieno a piacere, ad esempio crema di nocciole con almeno il 50% di nocciole, oppure una marmellata di colore rosso. Per completare, si possono decorare le crepes con pois di cacao dorato su uno strato di zucchero a velo. 

martedì 26 agosto 2025

Insalata di peperoni friggitelli

La pennichella pomeridiana è una pratica che aiuta a recuperare le forze, le energie, a recuperate il benessere, particolarmente diffusa nelle aree geografiche in cui il caldo è più intenso e più gradevole uscire la sera e svegliarsi presto la mattina, soprattutto nei mesi estivi. Una pratica che non sempre è possibile nella frenesia contemporanea ma che è stata riscoperta da molte persone durante la pandemia, quando il lavoro da casa era una necessità imprescindibile. Il lavoro da casa, in quotidianità normale, in teoria permetterebbe di gestire con più libertà gli orari e di usufruire appieno delle pause. Recentemente è stato un proposto il riconoscimento, nei contratti di lavoro dipendente, del diritto alla disconnessione digitale, cioè a dire il diritto di essere collegati quando si vuole ma entro il tempo retribuito per le questioni lavorative. Questo è più che importante in una società in cui gli ambienti saranno sempre più immersivi e densi di tecnologie. 

Questa ricetta è ispirata alla ricerca e all'evoluzione del diritto del lavoro. 


Peperoni friggitelli 

Sale 

Pepe

Menta fresca 

Cipollina o cipolla fresca 

Aceto di vino rosso del Chianti o di Montepulciano 


Lavare i friggitelli, tagliare il 'coperchio' opposto alla punta, tagliarli a listarelle, affettare finissima la cipolla e mettere in una insalatiera. Condire con sale, pepe, aceto e menta, girare e coprire. Far insaporire in frigorifero o a temperatura ambiente in base al clima per almeno un paio d'ore. 



mercoledì 20 agosto 2025

Peperoni cornetti ripieni in padella

Peperoni cornetti pescaresi ripieni in padella


Tutelare l'ambiente marino e la qualità delle acque mediante l'uso di appositi depuratori e con la creazione di innovative tecniche per ripristinare la purezza delle acque è evidente anche a chi non ha mai amato l'ecologia. Le microplastiche nelle sorgenti, anche le più inaccessibili e pure, indicano che neanche l'acqua più costosa del mondo può garantire quella purezza richiesta da chi ama il lusso più esclusivo. Si può certamente questionare sul fatto che l'acqua, o almeno taluna acqua, sia considerabile un lusso epperò, a meno che non si smetta di inquinare l'ambiente e la Natura, sarà necessario che perfino i paperoni tra i paperoni si pongano la questione di come fare a ricreare un ambiente favorevole alla vita, aria e acqua pure. Certamente le ricerche e le idee nel mondo scientifico non mancano e forse sarebbe il caso che la pace preventiva iniziasse passasse anche dalla difesa della natura. 

Questa ricetta è ispirata alla eresia e alla forza generativa della bellezza di una mente sana in un corpo sano.


Peperoni cornetti pescaresi

Prosciutto cotto

Formaggio grattugiato

Zucchine

Menta fresca

Capperi del Gargano

Sale

Olio extravergine di oliva


Tritare il prosciutto cotto con zucchine, menta, un filo d'olio, tagliare il 'coperchio' dei peperoni lavati e asciugati, cioè la parte opposta alla punta, così da poterlo utilizzare in cottura. Svuotare i peperoni dai semi, condire all'interno con sale e poco olio. Inserire l'impasto, a cui sono stati aggiunti i capperi e il formaggio ad ottenere un impasto morbido e sodo, all'interno dei peperoni facendo attenzione a non riempire troppo oppure in cottura rischia di fuoriuscire. Scaldare l'olio in padella, a piacimento anche con uno spicchio d'aglio e/o cipolla, poggiare i peperoni ripieni facendo attenzione a non scottarsi, abbassare la fiamma al minimo su fornello piccolo, coprire e far cuocere, girare di quando in quando facendo attenzione a non rompere i peperoni.