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domenica 8 gennaio 2017

Miso Soup veloce con alghe di Bretagna

Miso Soup veloce con alghe di Bretagna

Quasi tutti gli stili alimentari ‘sani’ hanno qualcosa di buono, una ricetta, un ingrediente insolito che si può integrare con la normale alimentazione, apportando benefici notevoli alla dieta quotidiana. C’è da dire che forse le abitudini alimentari di un determinato territorio spesso rispecchiano le esigenze nutrizionali adatte al clima che caratterizza quella determinata area geografica e culturale. In una landa poco adatta all’agricoltura e ricca di oceani è probabile che molti piatti tradizionali avranno una base di pesce e di alghe, forse di carne, qualche formaggio ed erbette di campo. In Italia la questione si pone in modo relativo, essendo il BelPaese pieno di terre fertili e di condizioni climatiche tali da permettere una enorme biodiversità. Il che non vuol dire che la cucina italiana venga in qualche forma preclusa a chi ha abitudini differenti, anzi, spesso si attinge da altri Paesi e da altre forme di rielaborazione del cibo per integrarlo nell’alimentazione nostrana, poi vi sono casi in cui si aggiunge semplicemente un piatto, tra una carbonara e una amatriciana. Questa ricetta di miso è ispirata alla dieta macrobiotica con qualche aggiunta locale.

Miso di riso
Foglie di cipolla dell’orto fresche oppure essiccate dall’estate precedente
Sale integrale
Acqua
Olio extravergine di oliva
Insalata di alghe atlantiche della Bretagna
Tofu


Mettere a bollire l’acqua, non troppa, salare e aggiungere le foglioline di cipolla. A parte lavare le alghe, mettere a mollo, lavarle di nuovo, metterle a bollire nella minestra per circa cinque minuti, a fine cottura aggiungere il miso e il tofu a pezzettini. 

mercoledì 21 dicembre 2011

Zuppa merendosa

Con l'inverno arriva inevitabilmente anche il piacere di gustare tazzone di calda cioccolata, di latte o di vin brulé. Ma appena finito il periodo festivo è ora di mettersi a dieta ed ecco che, pur non rinunciando alla piacevolezza del tepore zupposo, si possono creare delle ottime merende dietetiche. Cominciamo con la zucca e il miso.

Zucca
Rosmarino
Alloro
Miso
Olio extra vergine di oliva DOP
Sale
Zenzero fresco
Cipolla
Acqua
Ginepro

Sbucciare e tagliare la zucca a cubotti, far scaldare l'olio con un trito di cipolla, zenzero e ginepro, aggiungere la zucca, il sale, un po' d'acqua, il rosmarino e l'alloro. Far cuocere al lungo, triturare fino ad ottenere una zuppa, aggiungere il miso prima di servire.

©2010.2021

venerdì 28 ottobre 2011

Zuppa di legumi e cereali

Esistono poche cose che scaldano il cuore e il corpo quanto una consistente zuppa di legumi e cereali della tradizione contadina, quella meravigliosa capacità creativa tutta italiana di combinare ingredienti semplici, gli avanzi della dispensa e i rimasugli della madia fino a creare dei piatti unici, molto calorici, altamente proteici e decisamente gustosi. Ora le zuppe contadine si trovano già pronte negli scaffali dei negozi o sui banchi dei mercatini che animano le feste popolari delle province.

Zuppa di legumi e cereali secchi
Olio extra vergine di oliva
Erbe provinciali
Sale aromatizzato al rosmarino
Peperoncino
Cipolla
Patate

Scaldare dell'olio con un pizzico di cipolla tritata finemente e una punta di peperoncino, aggiungere il mix di legumi e cereali dopo averli tenuti in ammollo per una notte circa, sciacquati e scolati, girare con un cucchiaio possibilmente di legno, aggiungere il sale e un trito di erbe provinciali, far dorare e aggiungere abbondante acqua, aggiungere le patate tagliate a dadini. Coprire e far cuocere per circa 3 ore o finché i legumi e i cereali non saranno cotti e gustare con crostini di pane e formaggio o semplicemente con un filo di olio a crudo.

©2010.2020

mercoledì 26 ottobre 2011

Minestra di zucca

Una giornata di pioggia può bloccare una città e se per caso accade di camminare tra la fanghiglia melmosa, i clacson in festa, i pendolari inferociti, i turisti sbigottiti e di riuscire ancora ad assaporare la meraviglia del profumo degli abeti, in quel caso si è sulla strada giusta per un percorso zen. Se invece accade di essere una persona normale e, quando si torna a casa, voler semplicemente assaporare una buona tazzona di zuppa calda che con la sua brillantezza sappia metterci anche di buonumore, la minestra di zucca può essere adatta alla stagione.

Zucca 2 spicchi circa
Aglio (la punta di uno spicchio)
Cipolla (una fetta se grande o una punta)
Olio extra vergine di oliva (sabino nomentano o altrettanto delicato)
Sale aromatizzato al rosmarino
Erbe provinciali fresche (timo, salvia, rosmarino, alloro, ecc.)
Ginepro
Peperoncino
Acqua
Latte

Preparare la zucca con il medesimo procedimento della ricetta base zucca con erbe provinciali, non irrorare con il vino, ma aggiungere abbondante acqua, coprire e lasciar cuocere a fuoco medio per almeno un'ora o comunque fino a che la zucca si sia ammorbidita e il brodo asciugato. A cottura pressoché ultimata aggiungere latte per vellutare la minestra. Aggiungere pasta, cereali, oppure fettone di pane casereccio tostato, o friselle, miso, tofu o formaggi stagionati.

©2010.2020

domenica 10 luglio 2011

Gazpacho provinciale

La cucina mediterranea offre una quantità di ricette per una dieta vegetariana bilanciata e gustosa, ottimali anche per la calda stagione estiva, una di queste è lo spagnolo gazpacho, una minestra fredda a base di peperoni, pomodori e cetrioli, molto saziante, rinfrescante e ipocalorica. Questa variante propone un miscuglio tra la tradizionale ricetta e i sapori della provincia italiana, un po' più delicati rispetto a quelli iberici. L'elemento fondamentale di questa ricetta che non prevede cottura è la freschezza degli ingredienti.


Pomodori freschissimi dell'orto
Peperoni freschissimi
Olio extra vergine di oliva DOP sabino nomentano
Sale
Erbe provinciali (timo, santoreggia)
Olio extra vergine di oliva DOP sabino nomentano al peperoncino
Cetrioli


Sminuzzare il peperone e il cetriolo sbucciato fino a creare un composto liquido, tritare i pomodori con il passaverdure per eliminarne la buccia e i semini. A parte preparare un trito di erbe provinciali e olio extra vergine normale e aromatizzato al peperoncino. Unire il composto con il succo di pomodoro e il trito, salare, mettere in frigo per almeno un'ora, servire con fiori di santoreggia.


©2010.2020