Visualizzazione post con etichetta ricette tofu. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ricette tofu. Mostra tutti i post

domenica 8 gennaio 2017

Miso Soup veloce con alghe di Bretagna

Miso Soup veloce con alghe di Bretagna

Quasi tutti gli stili alimentari ‘sani’ hanno qualcosa di buono, una ricetta, un ingrediente insolito che si può integrare con la normale alimentazione, apportando benefici notevoli alla dieta quotidiana. C’è da dire che forse le abitudini alimentari di un determinato territorio spesso rispecchiano le esigenze nutrizionali adatte al clima che caratterizza quella determinata area geografica e culturale. In una landa poco adatta all’agricoltura e ricca di oceani è probabile che molti piatti tradizionali avranno una base di pesce e di alghe, forse di carne, qualche formaggio ed erbette di campo. In Italia la questione si pone in modo relativo, essendo il BelPaese pieno di terre fertili e di condizioni climatiche tali da permettere una enorme biodiversità. Il che non vuol dire che la cucina italiana venga in qualche forma preclusa a chi ha abitudini differenti, anzi, spesso si attinge da altri Paesi e da altre forme di rielaborazione del cibo per integrarlo nell’alimentazione nostrana, poi vi sono casi in cui si aggiunge semplicemente un piatto, tra una carbonara e una amatriciana. Questa ricetta di miso è ispirata alla dieta macrobiotica con qualche aggiunta locale.

Miso di riso
Foglie di cipolla dell’orto fresche oppure essiccate dall’estate precedente
Sale integrale
Acqua
Olio extravergine di oliva
Insalata di alghe atlantiche della Bretagna
Tofu


Mettere a bollire l’acqua, non troppa, salare e aggiungere le foglioline di cipolla. A parte lavare le alghe, mettere a mollo, lavarle di nuovo, metterle a bollire nella minestra per circa cinque minuti, a fine cottura aggiungere il miso e il tofu a pezzettini. 

sabato 3 settembre 2011

Quiche proteica con melanzane

Una volta individuata la pasta sfoglia pronta che non contiene lo strutto, ve ne sono di molto conosciute in commercio, con la quiche e le torte rustiche si può dare libero sfogo alla fantasia, trasformando una ricetta tradizionale in un piatto unico altamente proteico e gustoso. Tutte le stagioni hanno i propri ortaggi tipici e utilizzare frutta e verdura di stagione è sempre la scelta ottimale sia per quanto riguarda i nutritivi sia per il gusto. Uno degli ingredienti che mi fanno immediatamente pensare all'estate è la melanzana, forse perché è alla base di molti preparati nelle cucine del Mare Nostrum, ecco quindi una ricetta di quiche decisamente proteica con questo ortaggio che sembra voler evocare con la sua dolcezza il clima del Mediterraneo.


Pasta sfoglia pronta
Tofu, un panetto
Uovo
Seitan
Funghi champignon
Mozzarella
Melanzane
Olio extra vergine di oliva Sabino Nomentano
Sale
Cipolla
Carote
Sale aromatico
Peperoncino
Rosmarino
Patate
Origano
Shoyu


 
Lavare le melanzane e tagliarle a dadini, far scaldare dell'olio extra vergine in una padella con un pizzico di cipolla tagliata finemente e una punta di peperoncino, aggiungere le melanzane e origano siciliano, pugliese o calabrese, far cuocere a fuoco medio girando con il cucchiaio di legno. A parte lessare delle carote in acqua salata con sale aromatico o cuocerle al vapore. Pelare le patate e affettarle julienne con la grattugia, strizzarle per eliminare l'acqua in eccesso, salarle e cuocerle in padella in olio caldo con il rosmarino per qualche minuto. Pulire i funghi e tagliarli a fettine o dadini grossolani. In una terrina sminuzzare il tofu e la mozzarella, unire lo shoyu, il seitan tagliato a dadini e, via via che si cuociono, le patate julienne, le carote a dadini e le melanzane. Per amalgamare utilizzare un uovo. Stendere la pasta sfoglia in una teglia rotonda, dopo averla eventualmente scongelata nel caso di pasta sfoglia surgelata, versare il composto nella base, richiudere i bordi laterali e infornare a circa 220° per circa 30'.

© 2007.2021

venerdì 2 settembre 2011

Quiche con tofu, seitan e origano

La quiche, versione francese della torta rustica nostrana, è uno di quei piatti unici in cui è possibile combinare moltissimi ingredienti, le variazioni sono davvero tante e il risultato è sempre sorprendente. Piuttosto semplice da preparare, richiede alcune attenzioni di base, quali ad esempio la scelta della pasta sfoglia da utilizzare. Alcune delle paste sfoglia pronte nel banco frigo o surgelati contengono lo strutto o altri grassi animali, è quindi importante leggere bene gli ingredienti prima di acquistarne una confezione.


Pasta sfoglia pronta
Tofu, un panetto
Uovo
Seitan
Funghi champignon
Mozzarella
Melanzane sottolio
Origano
Shoyu

Stendere la pasta sfoglia in una teglia rotonda, dopo averla eventualmente scongelata nel caso di pasta sfoglia surgelata. Pulire i funghi e tagliarli a fettine o a dadini grossolani, sminuzzare il tofu in una insalatiera, aggiungere lo shoyu per insaporire, tagliare a dadini il seitan e sminuzzare la mozzarella, tagliare qualche melanzana sottolio e unire al composto l'uovo per amalgamare e l'origano siciliano, pugliese o calabrese, Versare nella base di pasta frolla, richiudere i bordi laterali e infornare a circa 220° per circa 30'.

© 2007.2021

mercoledì 6 luglio 2011

Spezzatino di seitan e tofu con pere, cannella, santoreggia e patate

Prima di diventare vegetariana ho elaborato una serie di ricette a base di carne che, con un po' di fantasia e immaginazione possono essere riadattate, sostituendo ad esempio dello spezzatino di vitella con seitan e dadini di tofu. Il sapore ovviamente non sarà il medesimo, anche perché la carne insaporisce molto gli altri alimenti, ma risulterà un piatto gustoso in cui si evidenzieranno sapori inaspettati.

Seitan alla piastra
Tofu
Patate
Pere freschissime
Cannella
Shoyu
Sesamo
Cipolla
Sale al peperoncino
Vino bianco frizzante
Olio extra vergine di oliva DOP sabino nomentano
Santoreggia fresca

Far scaldare leggermente l'olio con una parte della cipolla a dadini sottilissimi, aggiungere lo spezzatino di seitan e il tofu a dadini precedentemente insaporito nello shoyu e sesamo e far rosolare, aggiungere le pere tagliate a dadini la santoreggia e la cannella, abbassare il fuoco, salare, aggiungere del vino a fuoco vivace, far evaporare l'alcol, abbassare il fuoco, aggiungere le patate, precedentemente pelate e tagliate a dadini, salare con sale al peperoncino coprire con un coperchio, far cuocere a fuoco basso girando di tanto in tanto. Quando le patate sono cotte, si può alzare il fuoco e aggiungere vino e altre spezie oppure servire guarnendo con spicchi di pera e rametti di santoreggia.

©2010.2020

sabato 13 novembre 2010

Ricette per colazioni e spuntini, tofu

La dieta comincia dalla colazione. Il primo pasto della giornata dovrebbe fornire un giusto apporto calorico e un'equilibrata quantità di proteine, vitamine e minerali. Una colazione sana è un buon modo per iniziare la giornata e soprattutto per integrare quegli elementi che nei pasti successivi serviranno a coniugare e bilanciare gli elementi nutritivi. Se è un principio giusto per qualunque dieta, ma difficilmente ci si fa caso, nella dieta vegetariana non si può ignorare il primo pasto della giornata.

La cosa più difficile, ma poi tutto sta nel prendere l'abitudine a mangiare sano, è combinare gli alimenti e i pasti. Si tende a mangiare molti formaggi, o a non mangiarne quasi per niente per evitare un eccesso di latticini, ad entrare in quei meravigliosi negozietti veggie e provare i vari tipi di seitan, i preparati di soia e leguminacee varie, o si fa finta di niente e ci si rimpinza di uova, tanto la carne in fondo....

Ovviamente quando si inizia una dieta vegetariana, anche ovolactovegetariana, si cominciano a guardare gli elementi nutritivi presenti nei cibi e si cerca di capire il modo più appropriato per ottenere la giusta dieta. Ecco, io ho sempre personalmente scansato le diete con una certa disinvoltura, convinta che in fondo la dieta ottimale è quella che in quel momento ci sentiamo di mangiare, mi sono sempre fidata del mio corpo e dell'istinto, e comunque ho sempre cercato di fare un accurato slalom intorno all'idea di controllare tutti gli ingredienti, i nutrienti e le percentuali per il fabbisogno giornaliero medio raccomandato.

Lo slalom è andato bene finora, poi sono diventata vegetariana e ho iniziato a controllare gli elementi della nutrizione. Leggendo ho scoperto che bisogna combinare gli alimenti, in realtà questo lo sapevano anche i miei avi che si sono nutriti con la cosiddetta dieta mediterranea nel corso dei secoli, per evitare delle eventuali carenze di proteine, ferro eme e non-eme, vitamina B12 e gran parte delle vitamine del gruppo B, ma anche di calcio, magnesio, potassio e un sacco di altre cose che non sto qui ad elencare.

Se per la vitamina B12 c'è poco da fare se non cercare cibi addizionati o assumere qualche integratore, c'è addirittura il modo di avere un discreto apporto di omega-3 e omega-6 senza mangiare pesce, tutto sta  ad incastare corrrettamente i cibi e i pasti, a cominciare dalla colazione e dagli spuntini.

Una spremuta d'arancia, o una limonata al mattino sarebbero l'ottimale anche per aiutare l'assorbimento delle proteine e del ferro da alimenti di origine vegetale, lo yogurt è una buona abitudine per chi lo sa apprezzare, e i cereali sarebbero auspicabili. E' importante mangiare molta frutta e verdura a foglia verde scuro e soprattutto evitare quanto possibile i cibi molto elaborati a livello industriale, buona norma è leggere l'etichetta con gli ingredienti anche per controllare l'eventuale presenza di alimenti di origine animale.

Il ciambellone fatto in casa inzuppato nel latte è un'ottima colazione, soprattutto se affiancato da una bella spremuta con arance Km0 ma non sempre ci ricordiamo di preparare il ciambellone la sera prima.

Una ricetta nutriente, dolce, dietetica e veloce è un dolcetto di tofu, alimento insipido ma assolutamente ricco di elementi nutritivi che andrebbe mangiato almeno una volta al giorno, e miele.

Tofu fresco
Miele di acacia
Cannella
Affettare il tofu, adagiarlo su una fettina di pane caldo, coprirlo con noci e abbondante miele di acacia, spolverare con cannella in polvere e servire con la guarnizione di scaglie di zenzero fresco, scorze di arancia e limone canditi e stecche di cannella.  

Politically correct.

©2010.2021