domenica 14 aprile 2019

Risotto oceanico con Sidro delle Asturie, timo e rosmarino


Risotto oceanico con Sidro delle Asturie, timo e rosmarino

Ogni qual volta l’umanità ha rivoluzionato le tecnologie della scrittura e della lettura vi sono stati cambiamenti epocali e drastici nelle società. Attualmente, oltre ad essere in atto una rivoluzione industriale è anche in atto una rivoluzione della scrittura e delle modalità comunicative e narrative che potrà portare a conseguenze al momento inimmaginabili per il semplice motivo che, mediante l’evoluzione tecnologica della narrazione e degli strumenti atti a raccontare e preservare il sapere acquisito dall’umanità nella sua complessità, si svilupperanno anche altre forme sociali e, soprattutto, immaginari differenti, nuovi, impensati fino a questo momento. Se nelle epoche storiche precendenti il cambiamento è avvenuto in modo più o meno devastante, nel Medioevo con l’invenzione della stampa si è imposto in modo più graduale e in quello che sembrerebbe essere l’Evo medio dell’Era moderna potrebbe avvenire in modo progressivo seppur, per ovvie ragioni, in tempi relativamente brevi.
Questa ricetta è ispirata al progresso.

Scampi surgelati
Cannolicchi cappelunghe surgelati
Telline surgelate
Gamberi surgelati
Olio extravergine di oliva aromatizzato al rosmarino
Rosmarino
Sidro biologico delle Astrurie Crespo
Aglio
Riso
Timo

Far scaldare pochissimo l’aglio nell’olio, aggiungere subito i molluschi e i crostacei ben sciacquati, dunque aggiungere il riso, sfumare con poco sidro, dunque aggiungere acqua, rosmarino e timo, girare bene fino a cottura, se necessario salare leggermente.


sabato 13 aprile 2019

Basmati con petto di pollo, cicorietta, rucola, spinaci e cipollina


Basmati con petto di pollo, cicorietta, rucola, spinaci e cipollina

L’abitudine di recarsi nei luoghi della cultura per trascorrere momenti di relax con amici e familiari è un eccellente modo per imparare ad amare e conoscere il territorio in cui si abita e cercare di preservare i tesori e le ricchezze storico-artistico-culturali dell’Italia.
Questa ricetta è ispirata al turismo sostenibile.

Petto di pollo
Rucola
Spinaci freschi
Cipollina fresca
Aglio
Cicorietta primizia
Salsa di soia
Acqua
Olio extravergine di oliva
Farina
Curry
Sidro biologico Crespo delle Asturie
Riso basmati

Tagliare il pollo a cubetti per il suo verso eliminando i pezzettini superflui. Passarlo nella farina e nel curry mild, girare bene. In una padella antiaderente in pietra Bialetti far sobollire pochissima acqua, neanche a coprire il fondo, con la cipolla tritata, la rucola, la cicoria e gli spinaci ben lavati e tagliati finemente, l’aglio. Versarvi dunque il pollo, far cuocere, aggiungere quindi olio, dunque salsa di soia, sfumare con il sidro biologico Crespo delle Asturie aggiungere il riso, dunque poca acqua ed eventualmente salsa di soia.

venerdì 12 aprile 2019

Braciola di maiale con salsa di soia

Braciola di maiale con salsa di soia

L'abitudine alla libertà è un patrimonio culturale immenso.
Questa ricetta è ispirata alla partecipazione  civica.

Braciola di maiale
Salsa di soia
Semi di finocchio
Birra
Latte

Tagliare la braciola a striscioline, far scaldare una padella antiaderente in pietra Bialetti, mettere le striscioline in padella con semi di finocchio, farla sigillare. Sfumare con la birra,  dunque con salsa di soia e infine con un goccio di latte.

giovedì 11 aprile 2019

Crocchette di verdure e cannellini

Crocchette di verdure e cannellini

Il turismo sostenibile inizia con i turisti che si muovono e si spostano verso destinazioni turistiche.
Questa ricetta è ispirata ai parchi letterari della Società Dante Alighieri.

Fagioli cannellini
Cicoria
Spinaci
Olio extravergine di oliva
Sale iodato
Aglio
Cipollina fresca
Pangrattato
Salvia
Timo
Rosmarino

Lavare bene le verdure,  cuocere gli spinaci in padella soffocandoli col coperchio. Tagliare la cicoria, porla in padella antiaderente in pietra Vialetti con aglio tagliato a fettine. Far rinvenire i fagioli in acqua,  lessarli in acqua aggiungendo a piacere salvia,  timo,  rosmarino, scolarli. Triturare tutto finemente aggiungendo aglio, cipollina fresca, olio e un pizzico di sale. Addensare con pangrattato, formare delle crocchette con le mani ben lavate, panarle col pangrattato, porle in teglia oliata,  infornare in forno caldo a circa 200*C.

mercoledì 10 aprile 2019

Frullato di mela, banana, bevanda di riso e cannella


Frullato di mela, banana, bevanda di riso e cannella

L’arresto del numero due di Huawei in territorio canadese sta causando non pochi contraccolpi alla solidissima maggioranza e al forte sostegno popolare del popolare primo ministro Justin Trudeau, figlio di uno tra i più amati politici del Paese a Nord degli Stati Uniti, Pierre Trudeau, il ‘padre politico’ del multiculturalismo d’oltreoceano. Oltre alle immediate eclatanti ripicche in Cina su cittadini canadesi, sono state evidentemente messe in atto e in pratica una serie di vendette in cui le comunicazioni telefoniche e internet svolgono un ruolo più o meno importante. Il recente scandalo che potrebbe sommergere il governo Liberal più apprezzato da canadesi e osservatori stranieri degli ultimi decenni potrebbe, verosimilmente, non essere una dimostrazione di alto senso civico da parte di alcune cariche dello Stato bensì il prodotto di una serie di azioni volte a vendicare il ‘tradimento’ che il colosso TLC cinese ha subito in quella che viene considerata da molti una sorta di zona franca, oltre che di Terra delle libertà. Il Canada è infatti stato per anni il rifugio di molti disertorii statunitensi ed è considerato ufficiosamente lo Stato nordamericano in cui è possibile aggirare più o meno sfacciatamente una serie di leggi, regole e condanne su territorio a stelle e strisce mantenendo ottime relazioni commerciali e usufruendo delle convenzioni basate su decenni di relazioni amicali tra i due Paesi. L’aver consentito agli statunitensi di mettere le grinfie sulla figlia del fondatore di Huawei potrebbe avere, per Trudeau, un doppio effetto boomerang: alienarsi le simpatie di molti colossi commerciali cinesi, se non di quelli in concorrenza col gigante di Shenzhen, e offrire il fianco ai sostenitori dell’attuale presidente degli Stati Uniti che ha molteplici ragioni per averlo in antipatia.
Questa ricetta è ispirata all’importanza di non sottovalutare quelli che potrebbero sembrare semplici atti d’ufficio.

Cannella in polvere
Banana
Mela
Bevanda di riso

Sbucciare la frutta, frullarla nel frullatore con un po’ di bevanda di riso, aggiungere cannella in polvere.

martedì 9 aprile 2019

Mela grattugiata con miele millefiori e cannella


Mela grattugiata con miele millefiori e cannella

Con la bella stagione arriva anche la cosiddetta prova costume, sorta di tortura cui si sottopongono uomini e donne per verificare quanto sfigureranno o faranno sfoggio di sé sulle spiagge e nelle piscine italiane e/o straniere. La prima cosa cui si rinuncia malvolentieri prima di affrontare tale test sono i dolci ma talvolta è bene deliziarsi con qualche squisitezza naturale.
Questa ricetta è ispirata agli accappatoi d’alta moda.

Mela
Miele millefiori
Cannella in polvere

Grattugiare una mela, mescolarla con un po’ di miele e una spolveratina di cannella.


lunedì 8 aprile 2019

Spaghetti con crema di rucola, pecorino, noci e burro


Spaghetti con crema di rucola, pecorino, noci e burro

L’italiano è una delle lingue più studiate nel mondo, molti commentano che sarebbe bene che anche gli italiani cominciassero a studiarla ma, a parte la facile ironia, è un dato decisamente interessante. Se è vero che l’Italia è una potenza economica non è certamente lì che risiedono le motivazioni profonde di tale interesse per la lingua di Dante, Manzoni, Leonardo, Rossini, Verdi, Michelangelo, Raffaello bensì in quella che si potrebbe definire forza creativa, artistica e culturale del BelPaese.
Questa ricetta è ispirata al valore, anche economico, della ricchezza culturale dell’Italia.

Pecorino romano grattugiato
Gherigli di noce
Rucola
Burro della Latteria sociale Beduzzo inferiore
Acqua
Sale iodato
Spaghetti De Cecco
Latte intero

Lavare bene la rucola, tagliarla a pezzetti, scaldarla lievemente in padella con il burro, un goccio di latte, il pecorino grattugiato e i gherigli di noce spezzettati fino ad ottenere una cremina senza far appassire troppo la rucola. Lessare la pasta, scolarla e ripassarla in padella con il condimento.