Crema di cioccolata
Ricetta presa dal sito della Perugina
3 cucchiai di
cacao
300 grammi di
latte
30 grammi di
farina
3 tuorli
100 grammi di
zucchero
Crema di cioccolata
Ricetta presa dal sito della Perugina
3 cucchiai di
cacao
300 grammi di
latte
30 grammi di
farina
3 tuorli
100 grammi di
zucchero
Brodo di pollo
(senza sale), prima versione
Schiena di pollo
Acqua
Salvia
Alloro
Timo
Erba cipollina
Cipolla
Portulaca
Carota
Sedano
Aglio
Bacche di mirto
Bacche di rosa
canina del Parco Nazionale
Erba cipollina
secca
Timo
Finocchio
Semi di
finocchio
Patata
Zenzero fresco
Curcuma fresca
Mettere in acqua
fredda semi di finocchio, crucuma fresca, zenzero fresco, finocchio, carota,
patata, cipolla, aglio, timo, erba cipollina secca, sedano, portulaca, bacche
di mirto, bacche di rosa canina, far bollire, dunque, quando bolle pienamente
aggiungere la schiena di pollo, riportare a bollore e far bollire a fuoco non
molto vivace per circa due ore, dunque aggiungere salvia e, alla fine, alloro. In
caso, poco prima della fine della cottura, aggiungere sale.
Ricetta rielaborata da quella trovata su questo blog
300 grammi di farina tipo 0
100 gr. zucchero
100 ml di olio extravergine d'oliva
2 uova
Farina di semola q.b. per aggiustare la densità dell'impasto
Mescolare energicamente gli ingredienti e far riposare per qualche minuto in frigo, stendere, utilizzare per base biscotti o crostata.
Passato di
verdure con bieta, lenticchie e piselli
L’apprendimento
di due o più lingue, compresi i dialetti, contemporaneamente è considerato ‘naturale’
nei bambini che hanno genitori di provenienze geografiche differenti, eppure l’insegnamento
di lingue differenti dalla materna è considerato pressoché impossibile. Da
alcuni anni si è capito che tale contrapposizione è inutile e dannosa e si sono
moltiplicate le scuole di lingua per bambini, gli asili bilingue, etc. Pretendere
risultati certificabili nei bambini piccoli seguendo gli schemi degli adulti è
certo inutile, così come pretendere che imparino una lingua partendo dalla
grammatica.
Questa ricetta è
ispirata al buon senso e al metodo induttivo.
Bietina
Lenticchie
Piselli freschi
o surgelati
Cipolla
borretana
Insalatina al taglio
Carote e ciuffi
di carote
Aglio
Zenzero fresco
Menta fresca
Timo fresco
Nepitella fresca
Patate
Spinaci freschi
Acqua
Sale
Latte oppure
panna fresca, in base alla densità desiderata e alla quantità di calorie
Lavare bene le
verdure, sbucciare le patate, lo zenzero e l’aglio, tagliare a pezzetti e
listerelle, mettere in pentola con acqua, erbe aromatiche, lenticchie, piselli
e sale, far cuocere il tempo necessario, passare col passaverdure, aggiungere
latte o panna e far cuocere di nuovo per renderlo più denso, aggiustare di sale
se necessario.
Rigatoni con ragù
bianco e pangrattato di Nonni Bambam
Festeggiare il
passaggio delle stagioni è sempre un’idea interessante e gradevole, un modo per
stare insieme alle persone amate e riscoprire il ritmo della natura, i nostri
bioritmi naturali e riprendere le necessarie energie per star bene con sé stessi
e con gli altri.
Questa ricetta è
ispirata ai festeggiamenti di solstizi d’estate e d’inverno ed equinozi di
primavera e d’autunno.
Macinato di
manzo (circa 50 gr. per porzione) acquistato dal macellaio di fiducia
Cipolla
Aglio
Rigatoni
integrali
Acqua
Olio
extravergine di oliva
Salvia
Timo
Vino bianco
Sale
Burro
In una padella
antiaderente in pietra Bialetti fare un soffritto leggero in acqua e olio di aglio
e cipolla tritati, salvia, timo, aggiungere il macinato, cuocere coperto a
fuoco medio, aggiungere poca acqua, coprire e far cuocere, aggiungere poca acqua,
coprire, far cuocere, sfumare col vino e salare, far cuocere, aggiungere poca
acqua, coprire e far cuocere per un tempo complessivo di circa un’oretta, un’oretta
e mezza, a fine cottura aggiungere del burro per ammorbidire il tutto. Nel frattemp,
lessare i rigatoni in abbondante acqua salata e tostare il pangratto in
padella, scolare i rigatoni lasciando da parte acqua di cottura, ripassarli nel
pangrattato e dunque nel ragù bianco, servire tal quale oppure con parmigiano,
grana o pecorino grattugiato.
Minestrone con
bieta, lenticchie e piselli
La MIC Card è una
grande risorsa per chi abita a Roma e provicia perché offre, con una spesa
iniziale minima, 5 euro, l’ingresso illimitato a molte sedi museali, parchi
archeologici e aree di interesse storico-culturale site nel territorio della
città di Roma. Sarebbe bello se vi fosse la possibilità di estendere la carta, eventualmente
con una maggiorazione di prezzo, a tutte le sedi museali del territorio della
Città Metropolitana, già Provincia. Ad esempio, 5 euro per la MIC card e 7 o 10
euro per una ipotetica card che copra tutto il territorio provinciale, quando e se riapriranno i musei e i luoghi della cultura.
Questa ricetta è
ispirata alla politica attiva.
Bietina
Lenticchie
Piselli freschi
o surgelati
Cipolla
borretana
Insalatina al taglio
Carote e ciuffi
di carote
Aglio
Zenzero fresco
Menta fresca
Timo fresco
Nepitella fresca
Patate
Spinaci freschi
Acqua
Sale
Lavare bene le
verdure, sbucciare le patate, lo zenzero e l’aglio, tagliare a pezzetti e
listerelle, mettere in pentola con acqua, erbe aromatiche, lenticchie, piselli
e sale, far cuocere il tempo necessario, gustare semplice o con un filo d’olio.