lunedì 28 agosto 2017

Insalata con olive verdi e mozzarella

Insalata con olive verdi e mozzarella

La polemica tra Giuseppe Mazzini e Karl Marx è stata spesso piuttosto accesa, tanto che taluni studiosi e certuni storici sono convinti che il famoso ‘Manifesto’ fu scritto proprio in risposta alle critiche mosse dall’ideologo genovese alle teorie dell’economista tedesco. Uno tra i punti di discordia più evidenti è la dismissione, in poche, profetiche e inusualmente semplici parole, del comunismo quale generatore di dispotismo e oppressione da parte dell’ideatore della Giovine Europa. Le teorie di Marx vennero considerate dai posteri, o almeno dalle generazioni che oggi sono ascrivibili al passato, più ‘fondate’ da un punto di vista economico e di analisi scientifica. Effettivamente le parole dure e difficili, sovente mistiche all’apparenza fino quasi a sembrare deliranti, di Mazzini se confrontate con lo stile più formalmente razionale delle teorie marxiane danno adito a critiche anche feroci e possono essere difficilmente citate quali testi di riferimento per serie e compunte tesi scientificamente comprovate e comprovabili. Il fatto che il nostro avesse pienamente ragione e avesse saputo comprendere immediatamente l’errore nell’analisi del tedesco che di fatto riproponeva e rielaborava con terminologia più rivoluzionaria lo status quo di un mondo organizzato in caste, in classi sociali, in masse e non creato e costruito quotidianamente da persone con la loro individualità, le loro preferenze, i loro caratteri, è stato considerato del tutto marginale di fronte alla ‘scientificità’ formale di Marx. Oggi, con il neo-umanesimo proposto da Papa Francesco I Bergoglio, e con un corpus di diritto internazionale umanitario si cominciano a comprendere le idee di Mazzini, la profonda verità insita in ognuna delle frasi, scritte oggettivamente in modo ostico e poco scientificamente citabile, prodotte dall’animatore del Risorgimento italiano. D’altronde non è un caso che un eroe della gente, un uomo profondamente legato al popolo e ai popoli, un guerriero mai, o quasi, vinto sempre in lotta per l’abolizione delle diseguaglianze sociali, Giuseppe Garibaldi abbia descritto l’incontro con Mazzini più emozionante del sentimento provato da Colombo alla vista dell’America.
Questa ricetta, semplicissima, è ispirata all’importanza delle persone, con le loro individualità e i loro sentimenti.

Lattuga romana
Olive verdi
Olio extravergine di oliva
Sale integrale siciliano
Mais precotto
Mozzarelline di bufala freschissime
A piacere aceto di vino bianco


Sciacquare le olive, denocciolarle, porle in un’insalatiera. Lavare bene l’insalata, scolarla, spezzettarla con le mani e porle nell’insalatiera. Sciacquare il mais e aggiungerlo all’insalata, quindi tagliare in pezzetti della giusta grandezza, a piacimento, le mozzarelline, condire con olio e sale e, se piace, una spruzzatina di aceto di vino bianco. 

domenica 27 agosto 2017

Insalata di riso con melone bianco e bresaola

Insalata di riso con melone bianco e bresaola

La famiglia è uno tra i fondamentali nuclei intorno ai quali si costruiscono le società. Se definire ciò che si intende per famiglia a livello legislativo e politico è questione quanto mai complessa e foriera di discussioni anche piuttosto accese, non è altrettanto complicato comprenderlo a livello personale, emotivo, istintivo. Nel momento in cui si costruisce una famiglia con un’altra persona, nell’attimo stesso in cui si cominciano a porre le basi per un rapporto duraturo, si inizia una meravigliosa esperienza fatta di attimi, di momenti vissuti, di parole dette e di offese taciute, di litigate e di passioni in un percorso che, quasi istintivamente, si comprende essere lungo, con infiniti movimenti di aggiustamento. L’amore, il rispetto e il piacere di stare insieme sono ovviamente prerequisiti per iniziare a pensare di creare una famiglia ma poi questi concetti fondamentali debbono essere arricchiti da tanti piccoli gesti e momenti che vanno a costruire tale nucleo fondamentale.

Questa ricetta è ispirata all’importanza della quotidianità nella costruzione di società libere e aperte.  

Riso basmati
Olio extravergine di oliva
Sale integrale siciliano
Acqua
Melone bianco
Bresaola
Limone


Far bollire il riso al dente in abbondante acqua salata, scolarlo e passarlo sotto l’acqua fredda, versarlo in un’insalatiera. Sbucciare il melone bianco, tagliarlo a dadini e porlo nell’insalatiera, aggiungervi la bresaola in una fetta unica tagliata a dadini molto piccoli, condire con olio, sale, succo di limone e fiocchi di scorza di limone. 

sabato 26 agosto 2017

Insalata di pasta con prugnette e bresaola

Insalata di pasta con prugnette e bresaola

Nella più o meno gloriosa storia patria degli ultimi due millenni o poco meno gli eroi italiani sono stati spesso molto poco eroici nel senso più pomposo del termine mentre lo sono stati nel senso più proprio e vero della parola.
Alla guida di un manipolo di poche persone, sovente male armate e poco aduse all’avventura, gli eroi italiani hanno solcato mari ignoti, conosciuto terre lontane, vinto senza tregua i migliori eserciti europei. L’eroe nostrano non corrisponde all’ideale di elegante esploratore o del militare ornato di pennacchi e speroni lucenti, bensì più a quello di un pirata salgariano o di un corsaro un po’ malandrino e molto poco ossequioso delle gerarchie o dell’ordine costituito. Marco Polo, Cristoforo Colombo e Garibaldi sono, ciascuno a suo modo, eroi, nessuno tra loro avrebbe mai potuto posare per un quadro del Goya ritrattista della casa reale mentre ognuno di loro sarebbe stato perfetto per il Goya pittore della vita nelle sue espressioni più passionali e dirompenti.

Questa ricetta è ispirata agli eroi italiani. 

Prugnette appena colte dall’albero
Pasta corta
Olio extravergine di oliva
Bresaola in una fetta spessa circa un centimetro
Panna di mandorle oppure robiolino sciolto in latte
Acqua
Sale integrale siciliano


Lavare le prugnette, privarle del nocciolo, tagliare a spicchi e poi a dadini, tagliare la bresaola in dadini piccoli, sciogliere il robiolino nel latte oppure amalgamare la bresaola e le prugnette con la panna di mandorle. Nel frattempo lessare la pasta piuttosto al dente, scolarla e passarla sotto l’acqua fredda. Condire e servire a temperatura ambiente o fredda. 

venerdì 25 agosto 2017

Ricottina con miele, granella di noci e prugnette fresche

Ricottina con miele, granella di noci e prugnette fresche

Gli studi cosiddetti ‘di genere’, traduzione dall’inglese dell’espressione ‘gender studies’, sembrano un appannaggio di qualche eccentrica femminista eppure in moltissimi casi non sono altro che un’ovvietà che ha bisogno di essere ribadita quale concetto fondamentale ed evidentemente non ancora compreso o assimilato dalle società contemporanee.
Se in letteratura o nell’arte gli ‘studi di genere’ svelano multiversi di sensi e significati che la prepotenza maschilista ha tentato di soffocare creando disparità e ingiustizie che le moderne società sembrano, pian piano, cercare di colmare, seppur con esasperante lentezza e talvolta ottusità, nelle scienze cosiddette esatte l’idea stessa di diversità nella costituzione maschile e femminile sembrano essere state relegate ad una vaga coscienza individuale.
In medicina vengono compiuti costantemente passi da gigante, operazioni chirurgiche che fino a pochi anni fa prevedevano ricoveri fino a due settimane oggi vengono effettuate ambulatorialmente e richiedono non più di un paio d’ore di permanenza nelle strutture ospedaliere, ma nei reparti di ostetricia soltanto da pochissimi anni si è compreso che le donne sanno partorire, i figli sanno nascere e il latte materno è il miglior alimento per il bebè. Queste idee, che sembrerebbero ovvie, sono rivoluzionarie e gli ospedali che le mettono in pratica sono considerati delle eccellenze sanitarie. Gli ‘studi di genere’ pian piano stanno arrivando anche nelle strutture ospedaliere e si cominciano a comprendere, e soprattutto a prendere nella dovuta considerazione, concetti che dovrebbero essere ovvi e che troppo spesso non lo sono ancora.

Questa ricetta è ispirata alla parità di diritti che si esprime nel pieno rispetto delle differenze. 

Prugnette fresche appena colte dall’albero
Ricottine di pecora delle Ecofattorie sabine oppure di bufala
Noci


Sbucciare le noci, ridurre i gherigli in granella, distribuirla sulla superficie della ricotta, aggiungere le prugnette lavate e tagliate in quattro spicchi tutto intorno e sulla parte superiore creando forme floreali. 

giovedì 24 agosto 2017

Cous cous integrale con bresaola e pomodori

Cous cous integrale con bresaola e pomodori

Il Mediterraneo, oltre ad essere un meraviglioso mare, è da millenni un luogo dell’immaginario, della conoscenza, culla di culture e di incontri tra persone e civiltà che si sono alternate durante i secoli. Il cous cous, tipico alimento nordafricano e mediorientale, è presente nella tradizione culinaria siciliana quale tipicità locale ed è oramai utilizzato un po’ ovunque quale accompagnamento di verdure e secondi o anche come piatto unico.

Questa ricetta, che unisce sapori da tre continenti, è ispirata alle infinite possibilità di comunicazione offerte dal Mare Nostrum. 

Cous cous integrale precotto
Acqua
Sale integrale siciliano
Curry mild
Bresaola
Pomodori ben sodi e maturi
Olio extravergine di oliva
Basilico fresco


Far rinvenire il cous cous in poca acqua bollente condita con curry e un pizzico di sale. Far riposare e dunque sgranare. Lavare, tagliare a dadini e condire i pomodori con olio, sale e basilico, far riposare. Tagliare una fetta di bresaola spessa circa un centimetro in dadini piccolini, aggiungere al cous cous, quindi aggiungervi i pomodori col loro sughetto, girare bene e gustare a temperatura ambiente o freddo. 

mercoledì 23 agosto 2017

Orecchiette con salsiccia, zucchine e pomodori, ricetta di Claudio

Orecchiette con salsiccia, zucchine e pomodori, ricetta di Papà Claudio

Durante le vacanze estive si prendono spesso delle ottime abitudini, quali praticare abitualmente attività sportive, dal nuoto alla bicicletta o anche semplicemente una passeggiata tra boschi e pinete, che sarebbe buona norma cercare di mantenere durante il corso dell’anno. Se il relax, il mare, la montagna, il lago, la collina, le passeggiate urbane nelle città d’arte aiutano a rimettersi in forma, sarebbe auspicabile prendere l’abitudine di dedicarsi ad ossigenare il corpo e le idee con una certa regolarità, sia con esercizi che aiutino ad abbassare i livelli di stress, dallo yoga al canto armonico in base alle preferenze individuali, che con attività più dinamiche e aerobiche, quali una bella passeggiata tra boschi, montagne e parchi naturali oppure una nuotata per scaricare le tensioni di fine giornata.

Questa ricetta, ideata da Papà Claudio, è ispirata allo stare bene e alle sane abitudini. 

Orecchiette fresche
Salsiccia acquistata dal macellaio di fiducia
Olio extravergine di oliva
Sale integrale siciliano
Zucchine romanesche
Acqua
Pomodori Piccadilly


Spellare la salsiccia e farla a pezzettini, porla in una padella antiaderente e farla cuocere a fuoco bassissimo. Lavare le zucchine e tagliarle a dadini, nella padella aggiungere olio, farlo scaldare e dunque versarvi le zucchine, salare, far diventare croccanti, aggiungere pomodori tagliati a dadini e precedentemente salati. Lessare le orecchiette in abbondante acqua salata, scolarle e ripassarle in padella nel condimento. 

martedì 22 agosto 2017

Troccoli con melanzane julienne e pomodori, ricetta di Nonno Pietro e di Papà Claudio

Troccoli con melanzane julienne e pomodori, ricetta di Nonno Pietro e di Papà Claudio

La nascita di un figlio o di una figlia è un evento a dir poco meraviglioso che scombussola la vita familiare cambiandola in modo assoluto, consolidando rapporti o sciogliendoli quando non sono abbastanza solidi da sopportare un tale terremoto di pura gioia. Tra i rapporti che si consolidano fino a creare veri e propri momenti di complicità c’è quello tra il nonno materno e il papà del bebè. Se vi è anche una piccola simpatia, essa si amplifica fino a trasformare i due in alleati inseparabili tra ammiccamenti, battutine e sorrisini che hanno come ovvio soggetto di discussione la mamma del bebè, ma che spaziano volentieri su argomenti quali il cambio, generalmente affidato alle mani paterne, di pannolini e vestitini e tutta una serie di attività che li fanno sentire partecipi del grande universo maschile nelle gravidanze.

Questa ricetta è stata sviluppata grazie ad una sinergia tra papà e nonno materno. 

Melanzane freschissime
Pomodori freschissimi
Olio extravergine di oliva
Sale integrale siciliano
Acqua
Troccoli freschi


Lavare e tagliare le melanzane a julienne usando il coltello. Lavare i pomodori, tagliarli a pezzetti, condire con olio e sale e lasciar insaporire. Scaldare l’olio, abbastanza ma non troppo, versarvi le melanzane tagliate finissimamente, far cuocere a fuoco vivace senza salare. Quando sono dorate, aggiungere i pomodori conditi con il sughetto naturale. Lessare la pasta in abbondante acqua salata, scolarla e saltarla in padella nel sughetto.