domenica 7 gennaio 2018

Fagottelli fichi secchi e noci

Fagottelli fichi secchi e noci

Progettare città e società adatte ai bimbi è un modo per immaginare luoghi fisici e ideali in cui vivere sia gradevole.

Questa ricetta è ispirata alla meraviglia della maternità e della genitorialità.

Farina
Lievito di birra
Acqua
Fichi secchi
Noci

Impastare la farina con il lievito sciolto in acqua tiepida. Tritare i fichi secchi e le noci insieme. Stendere dischetti di circa 7 cm di diametro, farcirli con il composto di noci e fichi secchi, richiudere, infornare in forno ben caldo a circa 180°C o 200°C, cuocere per il tempo necessario. 

sabato 6 gennaio 2018

Cerchietti di polenta misti

Cerchietti di polenta misti

La festa della befana, o epifania per la tradizione cristiana, è in primis la festa delle calze piene di ghiottonerie. La sensazione di curiosità infantile, l’attesa della notte, mettere una calza appesa al camino o vicino ad una stufa o in cucina o accanto ad un calorifero e cercare di aspettare il mattino quando la calza magicamente si trasformerà in un contenitore di dolciumi e ghiottonerie è un momento di pura gioia.

Questa ricetta è ispirata alle tradizioni fanciullesche. 

Polenta gialla, bianca e di saraceno già pronta dalla sera prima
Pasta di olive nere
Pasta di olive verdi
Pomodorini secchi
Lampascioni Azienda agrituristica Le farnie


Preparare la polenta ben densa, avvolgerla nella carta forno così da ottenere un cilindro, farlo addensare nel frigo. Tagliare un numero sufficiente di fette tali da ottenere fette di circa un centimetro di spessore, tostarla dunque sulla piastra e condire con pasta di olive nere, pasta di olive verdi o pomodorini secchi. 

venerdì 5 gennaio 2018

Zuppa di indivia, patate e topinambur su crostoni di pane

Zuppa di indivia, patate e topinambur su crostoni di pane

Il cinque gennaio del 1968 ebbe inizio la Primavera di Praga, il movimento di liberazione dall’oppressione sovietica della Cecoslovacchia che diede vita alla creazione di due Stati indipendenti, la Repubblica Ceca e la Slovacchia, e ad una serie di riforme per la democratizzazione del Paese che non vennero ben tollerate da Mosca. La storia, a distanza di mezzo secolo, ha visto il crollo dell’URSS e l’affermarsi delle democrazie europee ma il cammino irredentista non è stato facile.

Questa ricetta è ispirata al coraggio. 

Pane tipo sfilatino sottile
Indivia
Patate
Topinambur
Acqua
Sale integrale
Olio extravergine di oliva
Pecorino romano


Sbucciare le patate e il topinambur, lavarli e tagliarli a dadini. Lavare l’indivia e tagliarla a listerelle. Scaldare l’olio, aggiungere l’indivia, salare e far appassire, dunque aggiungere l’acqua abbondante ma non troppa, giusta per ottenere una densità morbida a fine cottura, le patate e il topinambur. Tagliare il pane per il lato lungo così da ottenere costoni croccanti lunghi circa 10 cm e larghi circa 3 cm disporli sul piatto, versarvi sopra la zuppa ben calda e condire con un filo di olio a crudo e pecorino romano grattugiato. 

giovedì 4 gennaio 2018

Bruschettine con pecorino e olive nere

Bruschettine con pecorino e olive nere

Gli orti botanici europei hanno una storia relativamente recente, essendo riconducibili al quindicesimo secolo con un certo margine di esattezza, prendendo come riferimento quello pisano cui si ispirò quello universitario fiorentino.
I giardini strutturati su criteri e proporzioni ben precise, con riferimenti matematici, astronomici, mistici e spirituali, non sono però un’invenzione così recente e hanno costituito uno tra gli elementi che ha consentito all’umanità intera di non perdere determinate, e determinanti, conoscenze.
Le antiche società della mezzaluna fertile hanno costruito giardini meravigliosi, la Grecia e Roma hanno proseguito tale tradizione, India, Cina, Giappone, America hanno sviluppato originalissime tecniche, il mondo arabo e el-andaluso medievale ha elaborato le suggestioni orientali tramandando il sapere alle società medievali europee occidentali.
Il fatto che il primo orto botanico dell’era moderna occidentale, che ovviamente richiedeva competenze idrauliche, scientifiche, tecnologiche e mistiche notevoli, sia toscano è decisamente interessante.
Pisa era un importantissimo porto di mare e intratteneva fiorenti rapporti commerciali con la sponda africana del Mediterraneo e con la Spagna di tale e tanta importanza da venir rappresentati simbolicamente nel maestoso battistero della Piazza de’ Miracoli con un mosaico marmoreo, unico nel suo genere, con un decoro rintracciabile soltanto nelle tarsie lignee che provenivano da quella parte del mondo.
L’orto botanico pisano e quello universitario fiorentino, immediatamente successivo, palesano tale vivacità di scambi culturali tra Asia, Africa e Europa nel Medioevo.

Questa ricetta è ispirata alla progressione della conoscenza. 

Pane
Pecorino
Olive nere


Tagliare il pane, bruscarlo, adagiarvi sopra il pecorino tagliato a fette non troppo sottili, scaldarlo levissimamente, coprire con olive nere denocciolate e tagliate a rondelle. 

mercoledì 3 gennaio 2018

Zuppa di legumi misti e cereali

Zuppa di legumi misti e cereali

La libertà è una condizione che le società e le persone devono affinare, affermava Mazzini, aggiungendo che è prima di tutto progressione verso un continuo e costante miglioramento.

Questa ricetta è ispirata alla bellezza della partecipazione.

Legumi misti in proporzione variabile
Mix di cinque cereali
Acqua
Olio extravergine di oliva
Salvia
Timo
Sale integrale
Rosmarino


Far rinvenire i legumi, sciacquarli, scolarli, lessarli al dente, scolarli lasciando da parte l’acqua di cottura. Scaldare l’olio con le erbe aromatiche, aggiungere i cereali, salare e girare bene. Aggiungere parte dell’acqua di cottura dei legumi e, quasi a fine cottura una piccolissima parte di legumi passati col passaverdure così da addensare la zuppa senza fare un passato e i legumi interi. Far finire di cuocere e servire con un filo di olio a crudo. 

martedì 2 gennaio 2018

Minestra depurativa

Minestra depurativa

Talvolta l’essere umano interagisce con la Natura in modo alquanto intelligente, andando a creare le condizioni più adatte alla vita, le opere di bonifica e di controllo delle acque ideate da Leonardo da Vinci sono uno tra gli esempi più palesi di tale armoniosità.

Questa ricetta è ispirata alla bellezza del rispetto e dell’amore nel rapporto con sé stessi, con gli altri e con l’ambiente. 

Finocchi
Carote
Ortica
Cardo
Bacche di ginepro
Acqua
Semi di finocchio
Chiodo di garofano
Cavolfiore
Broccolo
Lattuga o cappuccina
Sale integrale
Cicoria
Bieta
Timo


Lavare le verdure, pulire i finocchi, i cardi e le carote, tagliarle a listerelle, a tocchetti e a rosette, metterle in pentola, aggiungere le bacche e gli aromi, coprire con l’acqua e far cuocere il tempo necessario. Servire con un filo di olio a crudo, con pasta o con crostini di pane. 

lunedì 1 gennaio 2018

Insalatona di farro tricolore

Insalatona di farro tricolore


L’inizio del nuovo anno è sempre un ottimo momento per i buoni propositi, quali quelli di fare passeggiate nel verde tutti i giorni, leggere un libro in più, imparare qualcosa di nuovo, immaginare viaggi, ripromettersi di meditare e di fare esercizi per l’equilibrio psico-fisico, essere sempre gentili con sé stessi e con gli altri, lavorare meno e guadagnare di più, etc.
Talvolta immaginare di fare qualcosa può portare a farla veramente come è accaduto per l’Unità d’Italia.

Questa ricetta è ispirata all’immaginazione quale forma di creazione. 

Cavolfiore
Broccoletto siciliano
Acqua
Farro integrale
Semi di finocchio
Sale integrale
Melograno
Olio extravergine di oliva

Pulire e lessare separatamente al dente i cavolfiori, il broccoletto siciliano e il farro. Scaldare l’olio con i semi di finocchio, ripassare i broccoletti siciliani, quindi aggiungervi le cimette di cavolfiore e dunque il farro. Salare e far intiepidire. Sgranare il melograno e aggiungere all’insalatona da servire, eventualmente, su foglie di radicchio rosso tondo, di insalata cappuccina ben verde e di cavolo bianco.