martedì 14 luglio 2020

Pasta con crema di cavolfiore e zenzero


Pasta con crema di cavolfiore e zenzero

La Rivoluzione Francese è considerata da molti, tra cui Mazzini, un punto fondamentale per il progresso dell’Umanità anche se il genovese, al contrario di altri studiosi e teorici posteri o a lui contemporanei, individuava in quel momento un punto di chiusura di un’epoca più che di inizio di un’altra. Difficile ancor oggi comprendere se si trattò di inizio o di fine di epoche storiche, fatto sta che fu determinante per i secoli a venire.
Questa ricetta è ispirata all’importanza di alcuni eventi storici nella vita quotidiana delle persone.

Cavolfiore
Acqua
Sale integrale
Olio extravergine di oliva
Zenzero
Pasta integrale corta

Lavare i cavolfiori, lessarli, farli freddare. Far lessare l’acqua per la pasta, lessare la pasta. Condire il cavolfiore con olio, sale e qualche pezzettino di zenzero fresco sbucciato, triturare tutto nel mixer da cucina aggiungendo l’acqua di cottura della pasta così da ottenere una crema soffice.

lunedì 13 luglio 2020

Tapas con crema di cavolfiore, maionese e zenzero


Tapas con crema di cavolfiore, maionese e zenzero

Un pasto veloce può essere anche molto gustoso ma a volte è gradevole riunire amici e familiari per le occasioni festive e fare qualche grande abbuffata.
Questa ricetta è ispirata alla bellezza di una passeggiata dopo un lauto pasto.

Cavolfiori
Pane
Zenzero, poco
Sale integrale
Olio extravergine di oliva
Maionese
Acqua

Lavare i cavolfiori, lessarli, farli freddare. Condire con olio, sale e qualche pezzettino di zenzero fresco sbucciato, triturare tutto nel mixer da cucina aggiungendo maionese così da ottenere una crema soffice. Affettare il pane, cospargerlo con il composto cremoso.

domenica 12 luglio 2020

Linguine agli scampi con scorza d’arancia


Linguine agli scampi con scorza d’arancia

Sergio Leone è stato un artista geniale che ha saputo creare suspense e azione nel vuoto, grazie ad uno sguardo, un cappello, uno sperone, il deserto, una corda, un cigolio, facendo immaginare più che mostrare.
Questa ricetta è ispirata ad uno tra i più grandi autori cinematografici.

Scampi
Olio extravergine di oliva
Linguine
Acqua
Sale integrale
Aglio
Buccia d’arancia grattugiata
Vino bianco, poco

Mettere a bollire l’acqua per la pasta. Nel frattempo, sciacquare gli scampi, privarli della testa, nel caso lasciandone un paio interi per guarnire. Far scaldare l’olio con l’aglio, toglierlo. Aggiungere le teste degli scampi, schiacciarle per far uscire il liquido, aggiungere il prezzemolo, sfumare col vino bianco. Toglierle dal padellone, aggiungere le code di scampi e parte della scorza di arancia grattugiata. Nel frattempo, mettere a lessare la pasta, scolarla e ripassarla nel padellone, aggiungere scorza d’arancia grattugiata sul momento.

sabato 11 luglio 2020

Linguine con gli scampi in bianco


Linguine con gli scampi in bianco

Il Balletto di Roma ha proposto una variazione sul tema dello Lo Schiaccianoci che si discosta alquanto da quella coreografata da Marius Petipa e dal suo successore Lev Ivanov che ha debuttato al Teatro Quirino del dicembre 2019. Sforbiciando la partitura musicale di Pëtr Il'ič Čajkovskij (op. 71), Massimiliano Volpini ha unito molte suggestioni di attualità politica a idee sociali di grande rilevanza, tra cui la sensibilizzazione alle tematiche ambientali, con una strizzatina d’occhio alle celebrazioni del trentennale della caduta del Muro di Berlino. Forse non di facilissima lettura per bimbi molto piccoli o per chi non ha memoria storica, per ragioni anagrafiche più che culturali, di alcuni eventi particolarmente rilevanti per l’Europa e per il mondo intero, ha saputo comunque unire differenti tecniche spettacolari in una versione tutto sommato originale e insolita di un balletto particolarmente noto andando a costruire una versione e una visione alternativa di un grande classico, da vedere se abbinato alla partecipazione anche a versioni più ‘tradizionali’.
Questa ricetta è ispirata alla rivisitazione creativa di grandi classici.

Scampi
Olio extravergine di oliva
Linguine
Acqua
Sale integrale
Aglio
Pochissimo peperoncino, che si può anche evitare
Prezzemolo
Vino bianco, poco

Mettere a bollire l’acqua per la pasta. Nel frattempo, sciacquare gli scampi, privarli della testa, nel caso lasciandone un paio interi per guarnire. Far scaldare l’olio con aglio ed eventualmente pochissimo peperoncino, toglierli. Aggiungere le teste degli scampi, schiacciarle per far uscire il liquido, aggiungere il prezzemolo, sfumare col vino bianco. Toglierle dal padellone, aggiungere le code di scampi. Nel frattempo, mettere a lessare la pasta, scolarla e ripassarla nel padellone.

venerdì 10 luglio 2020

Alicette al forno con aglio e timo


Alicette al forno con aglio e timo

A volte i proverbi e i modi di dire sono molto efficaci per descrivere delle situazioni che si ripetono con una certa frequenza nel comportamento umano e/o sociale.
Questa ricetta è ispirata alla sincerità.

Alici sfilettate
Aglio
Timo
Olio extravergine di oliva

Sciacquare i filetti di alici sotto l’acqua corrente, disporli in una teglia oliata, aggiungere aglio e timo fresco, un filo di olio, infornare in forno caldo a circa 180°C per il tempo necessario alla cottura.

giovedì 9 luglio 2020

Halibut al forno con arancia e origano


Halibut al forno con arancia e origano

Il canto di gola è una forma di espressione artistica che si è sviluppata in modo molto simile in alcune regioni del Pianeta, distinguendosi per specifiche peculiarità non sempre apprezzabili ad un primo ascolto con un ‘orecchio’ poco ‘allenato’.
Questa ricetta è ispirata al canto delle donne Inuit.

Filetto di halibut
Arancia non trattata
Origano calabrese
Olio extravergine di oliva
Aglio

Sciacquare il filettto di halibut sotto l’acqua corrente, disporlo in una teglia oliata, condire con qualche fetta sottile di arancia non trattata con tutta la buccia, aglio. Infornare in forno caldo a circa 180°C per il tempo necessario alla cottura.

mercoledì 8 luglio 2020

Orecchiette di grano Russello con salmone e broccolo romanesco


Orecchiette di grano Russello con salmone e broccolo romanesco

La tradizione culinaria ebraica ha alcune regole ferree per quanto riguarda, in particolare, il consumo di carne. Una cosa da ricordare sempre è quella di non mischiare latticini e carne. Un alimento abbastanza ‘neutro’ è il pesce con le squame e le pinne, quindi non crostacei, molluschi etc.
Questa ricetta, rielaborazione di suggestioni festive ebraiche e romanesche, è ispirata alle pratiche rivoluzionarie messe in pratica in alcuni kibbutz.

Acqua
Orecchiette di grano antico Russello
Salmone a pezzetti
Broccolo romanesco
Olio extravergine di oliva
Scorza d’arancia grattugiata
Sale integrale

Proporzioni: 400 gr. di orecchiette, 250 gr di salmone a pezzetti, ½ broccolo romanesco grande o 1 piccolo, una grattugiata appena di scorza d’arancia.

Pulire il broccolo, tagliarlo in modo da mantenere le cimette, lasciarlo in acqua per una decina di minuti, dunque lessarlo in abbondante acqua bollente, scolarlo. In una padella antiaderente in pietra Bialetti abbastanza grande da poterci saltare la pasta, far scaldare un po’ d’olio giusto a coprire il fondo. Aggiungere il salmone congelato a pezzetti e acqua a coprire il fondo della padella di un ½ dito. Coprire e lasciare che il salmone si cuocia, lavorandolo con le palette di legno, aggiungere il broccolo triturato in modo grossolano. Nel frattempo, lessare la pasta e scolarla lasciando da parte l’acqua di cottura, ripassarla in padella con la scorza grattugiata ed eventualmente un po’ d’acqua di cottura, aggiungere qualche goccia di olio a crudo.