sabato 7 novembre 2020

Antipasti freschi con melone e burrata


Antipasti freschi con melone e burrata

Suonare uno strumento è un po’ come scrivere o disegnare, è bello, piacevole e sarebbe opportuno praticarne l’esercizio quotidianamente.
Questa ricetta è ispirata alla costanza delle passioni.

Melone
Burrata
Stuzzicadenti

Sbucciare il melone, tagliarlo a dadini, infilzarlo negli stuzzicadenti con pezzettini di burrata, servire.

venerdì 6 novembre 2020

Sugo con capperi, da conserva


Sugo con capperi, da conserva

Mazzini ha scritto pagine che andrebbero lette e rilette ciclicamente, da giovani per capire cosa vuol dire costruire una società libera e la libertà individuale, da adulti per comprendere il concetto della progressione e andando avanti per comprendere il senso stesso del vivere sociale. Tra i tanti argomenti di cui ha scritto, vi è anche l’educazione infantile, senza dogmi, preti e costrizioni ma fondata sul rispetto degli esseri umani, su una profonda spiritualità, conoscenza e aspirazione alla libertà individuale, collettiva, sociale, umanitaria.
Questa ricetta è ispirata all’umanitarismo mazziniano.

Capperi, meglio se piccoli e sottosale, ben dissalati ma vanno bene anche sottaceto ben sciacquati
Cipolla
Aglio fresco
Pomodori misti, principe borghese, costoluto, tondo liscio, cuore di bue in proporzione variabile e ben equilibrata
Sale
Olio extravergine di oliva
Un pizzico di zucchero (circa un decimo di cucchiaino per una pentola di pomodori)

Lavare i pomodori, tagliarli, metterli in pentola con aglio, olio, prte dei capperi, sale e un filo d'olio. Far cuocere coperti a fuoco non troppo alto, fare rapprendere, passare col passaverdure a mano, fare bollire aggiungendo i capperi, aggiustare di sale se necessario, dunque mettere nei barattoli ben lavati, chiudere e far bollire in una pentola piena d'acqua coi canavacci, coperta, per almeno 35'.

giovedì 5 novembre 2020

Insalata di melone, albicocche e puzzone di Moena


Insalata di melone, albicocche e puzzone di Moena

Le donne in gravidanza emanano, per lo più, una luce particolare, come se rendessero evidente, nel loro incarnato, la meraviglia della vita nel suo crearsi. Una caratteristica che ha incuriosito pittori di tutte le epoche e che ha trovato la sua naturale espressione nella pittura cattolica in cui madonne, santi, angeli e beati esprimono, col colore e con una particolare aura luminescente, l’estasi religiosa. Il motivo per cui tali opere d’arte sono così belle a distanza di molti anni, oltre alle indiscutibili capacità tecniche, risiede forse anche nella ricerca della bellezza assoluta, trovata dai pittori in quella luce di vita in cui si legge una sofferenza, quella inevitabile delle tante grandi e piccole difficoltà di una gravidanza, di assoluta beatitudine della maternità. Nei secoli la maternità è stata raffigurata come divinità a sé stante, come elemento di deità, di perfezione e purezza. Ebbene, la vita è tutto questo ma è anche piacere, libertà, felicità, amore, femminismo.
Questa ricetta è ispirata alla luce vitale.

Melone
Albicocche
Puzzone di Moena

Sbucciare il melone, lavare bene le albicocche, tagliare il tutto a pezzetti, aggiungere scaglie di puzzone di Moena, servire.

mercoledì 4 novembre 2020

Sugo con basilico, da conserva


Sugo con basilico, da conserva

Mangiare carne fa bene o male? Molti sostengono che faccia malissimo al corpo e all’ambiente, altri che sia necessario nell’alimentazione umana. Forse un consumo moderato di carne, da allevamenti non intensivi, rispettosi degli animali e del lavoro delle persone non è così assurdo. Il problema si pone, come un po’ in tutte le cose, quando all’atto del mangiare carne si aggiunge, o meglio si sostituisce, il consumismo di bestiame allevato in modo inaccettabile in luoghi che creano spreco e un utilizzo smidollato delle risorse ambientali. Ma danni analoghi sono prodotti da coltivazioni intensive e dalle società consumistiche nel loro complesso.
Questa ricetta è ispirata al rispetto degli equilibri biologici.

Basilico
Cipolla
Aglio fresco
Pomodori misti, principe borghese, costoluto, tondo liscio, cuore di bue in proporzione variabile e ben equilibrata
Sale
Olio extravergine di oliva
Un pizzico di zucchero (circa un decimo di cucchiaino per una pentola di pomodori)

Lavare i pomodori, tagliarli, metterli in pentola con aglio, olio, sale e un filo d'olio. Far cuocere coperti a fuoco non troppo alto, fare rapprendere, passare col passaverdure a mano, fare bollire aggiungendo il basilico, aggiustare di sale se necessario, dunque mettere nei barattoli ben lavati, chiudere e far bollire in una pentola piena d'acqua coi canavacci, coperta, per almeno 35'.

martedì 3 novembre 2020

Sugo con rosmarino, da conserva


Sugo con rosmarino, da conserva

Il post-COVID-19 è un’incognita per il mondo intero. Riusciremo davvero a ricostruire i pilastri delle società? Forse bisognerebbe capire quali sono i fondamenti delle società moderne. Il recente abbattimento di statue in giro per il globo è un segnale forte, potente, seppur contraddittorio. Per la prima volta nella storia sono stati abbattuti fisicamente simboli oppressivi, o percepiti come tali, senza tagliare fisicamente delle teste, appendere dittatori sulla pubblica piazza, in relativa pace, sebbene con modalità non troppo democratiche. I totem considerati vetusti e oppressivi sono stati scardinati dai loro piedistalli, infrangendo tabù e imponendo, per ovvia conseguenza, un ripensamento delle ideologie, dei simboli in cui le società vogliono rispecchiarsi. L’uomo aggressivo e oppressivo non fa più paura, è uno spauracchio, un totem frantumato e soprattutto non è più un modello, un esempio da seguire, un caposaldo delle teorie e delle pratiche su cui si sviluppano e progrediscono i rapporti sociali. Bene. Quali sono allora questi simboli? Libertà, emancipazione, femminismo? È bene capirlo e affermarlo prima che l’ondata rivoluzionaria imploda e i tanto odiosi simboli si ripresentino con la violenza dell’affermazione del vuoto nel nome del passato e della tradizione.
Questa ricetta è ispirata all’importanza dei simboli totemici.

Rosmarino
Cipolla
Aglio fresco
Pomodori misti, principe borghese, costoluto, tondo liscio, cuore di bue in proporzione variabile e ben equilibrata
Sale
Olio extravergine di oliva
Un pizzico di zucchero (circa un decimo di cucchiaino per una pentola di pomodori)

Lavare i pomodori, tagliarli, metterli in pentola con aglio, olio, rosmarino, sale e un filo d'olio. Far cuocere coperti a fuoco non troppo alto, fare rapprendere, passare col passaverdure a mano, fare bollire, aggiustare di sale se necessario, dunque mettere nei barattoli ben lavati, chiudere e far bollire in una pentola piena d'acqua coi canavacci, coperta, per almeno 35'.

lunedì 2 novembre 2020

Sugo con olive nere conservato

La salvaguardia dell'ambiente naturale è economicamente molto vantaggiosa. Immaginare un new deal keynesiano ecologico a livello europeo e mondiale post COVID-19 è senza dubbio una idea interessante ma certamente non si può prescindere da una pianificazione di interventi volti a creare un sistema europeo e transnazionale della cultura così che sia possibile progettare e rendere fattibile nuove modalità di quotidianità.
Questa ricetta è ispirata alle donne e alle nuove forme del femminismo.

Olive nere al forno
Cipolla
Aglio fresco
Pomodori misti, principe borghese, costoluto, tondo liscio, cuore di bue in proporzione variabile e ben equilibrata
Sale
Olio extravergine di oliva
Un pizzico di zucchero (circa un decimo di cucchiaino per una pentola di pomodori)

Lavare i pomodori, tagliarli, metterli in pentola con aglio, olio, parte delle olive nere denocciolate col coltello, sale e un filo d'olio. Far cuocere coperti a fuoco non troppo alto, fare rapprendere, passare col passaverdure a mano, fare bollire aggiungendo le olive denocciolate, aggiustare di sale se necessario, dunque mettere nei barattoli ben lavati, chiudere e far bollire in una pentola piena d'acqua coi canavacci, coperta, per almeno 35'.

domenica 1 novembre 2020

Focaccia con alici, pomodori, aglio fresco, origano e cipolla, quadrupla lievitazione


Focaccia con alici, pomodori, aglio fresco, origano e cipolla, quadrupla lievitazione

Rispristinare ambienti naturali proteggendoli con l’istituzione di riserve e parchi naturali è un buon modo per tutelare ed incrementare il turismo. L’umanità, durante il lockdown, ha dimostrato di avere una capacità di adattamento straordinaria, di saper cambiare le proprie abitudini in brevissimo tempo. Sarebbe il caso che la normalità sia considerata naturalmente adatta alla vita umana sulla Terra.
Questa ricetta è ispirata all’ecologia.

Pomodori freschi
Origano
Cipolla
Aglio fresco
Alici del Mar Cantabrico sottolio
Farina integrale biodinamica
Semola di grano duro biodinamica
Farina 0
Lievito di birra fresco
Acqua
Sale, un pizzico
Zucchero, un pizzico
Olio extravergine, un filo

Impastare lievito, acqua, farina 0, un pizzico di zucchero fino ad ottenere una pastella densa e piuttosto morbida. Far lievitare per una notte circa oppure fino a 20/24 ore. Aggiungere alla pastella lievitata i pomodori, l’aglio e la cipolla tritate finemente, le farine integrale e di semola, un pizzico di sale, olio, impastare fino ad ottenere un impasto morbido, elastico ma non troppo sodo, far lievitare in frigo per circa 24 ore, quindi impastare di nuovo aggiungendo farina integrale e di semola, se necessario, e poca acqua, far lievitare in frigo per altre 24 ore, aggiungere le alici, impastare di nuovo, disporre nella teglia oliata, far lievitare fuori dal frigo per un tempo variabile, fino a circa un paio d’ore. Infornare nel forno caldo al massimo della temperatura per circa 10’, abbassare il forno a circa 220°C, continuare a cuocere.