martedì 3 maggio 2022

Carote e hummus

Lindsay Kemp nacque il 3 maggio del 1938. Buon compleanno Lindsay, for you!
Questa ricetta è ispirata all'arte di incantare il pubblico.

Hummus di ceci
Carote

Sbucciare le carote, tagliarle vfiammiferi grossi, usarli cone dipper per l'hummus.

lunedì 2 maggio 2022

Caprese con fave fresche

Sbaccellare fagioli potrebbe sembrare un'attività priva di utilità educativa eppure quante cose si possono imparare svolgendo questa semplice attività. Sì può imparare la differenziazione, il gusto della rugiada di maggio e il colore dei verdi d'aprile, si può imparare una storia e a raccontare questioni importanti. 
Questa ricetta è ispirata alla pedagogia di Giuseppina Pizzigoni.

Pomodorini
Mozzarella bio
Olio extravergine di oliva
Sale o gomasio
Fave fresche

Sbaccellare le fave, lavare i pomodori e tagliarli, spezzettare la mozzarella, condire il tutto con sale e olio e servire. 

domenica 1 maggio 2022

Fave e pecorino

La lentezza è un modo per conoscere e godere territori, culture, luoghi. Ogni tanto è bello lasciarsi andare al pigro sciabordare da un aperitivo ad un ristorante lasciando che * bimb* giochino felici in città accoglienti.

Questa ricetta è ispirata al turismo lento, lentissimo.

Fave fresche
Pecorino biologico
 
Sbaccellare le fave, tagliare a pezzetti e scaglie il pecorino, servire.

sabato 30 aprile 2022

Insalata carciofi, pomodorini, riccotta, semi di Chia

Ogni mese ha le sue caratteristiche e aprile ha certamente quella di risvegliare la voglia di passeggiate, gite e tempo da trascorrere in compagnia. 
Questa ricetta è ispirata alla convivialità.

Semi di Chia
Carciofi in padella (carciofi, olio, sale, nepitella)
Pomodorini
Sale 
Olio extravergine di oliva
Riccotta, ricotta proteica

Preparare l'insalata tagliando i pomodori lavati, aggiungendovi carciofi, semi di Chia, sale o gomasio, olio e riccotta o altra ricotta proteica. Mescolare bene e gustare. Piatto con poche calorie e un buon apporto di vitamine e proteine.

venerdì 29 aprile 2022

Uova strapazzate

 

Uova strapazzate

 

Molti anni fa, nelle scuole si tenevano corsi di economia domestica per fanciulle, presupponendo che il loro ruolo sociale sarebbe stato quello di angelo del focolare domestico. I tempi in molte parti del mondo democratico e libertario sono cambiati in meglio e ora è più che normale vedere un uomo con la parannanzi a spadellar piatti più o meno prelibati. L’economia domestica, però, rimane un mistero per molte persone, a prescindere dalla questioni di genere e non sarebbe sbagliato associare ai corsi istituzionalmente considerati importanti anche quelli della gestione della quotidinità. Il cibo ha tempi, modi, stagionalità e insegnare sin dalla prima infanzia a comprendere questo semplice concetto è un’ottima pratica pedagogica intuita e messa in pratica oltre un secolo fa da Giuseppina Pizzigoni.

Questa ricetta è ispirata alla pedagogia Pizzigoni.

 

Uova

Olio extravergine di oliva

Sale, facoltativo

 

Far scaldare una padella con pochissimo olio, neanche a coprire il fondo. Aggiungere le uova quando l’olio è caldissimo, versarle, salarle (facoltativo) e strapazzarle in padella oppure strapazzarle precedentemente in un contenitore perfettamente pulito, salarle (facoltativo), versarle e continuare a strapazzarle in padella. Con adeguate padelle antiaderenti si può anche evitare l’olio di cottura.

giovedì 28 aprile 2022

Insalata di fagioli bianchi, noci, mandorle, tofu affumicato e semi di Chia

 

Insalata di fagioli bianchi, noci, mandorle, tofu affumicato e semi di Chia

 

L’antropocene è un’era geologica fittizia, che sta ad indicare la contemporaneità, cieè i cambiamenti terrestri e climatici avvenuti per azione umana. Chi usa questo termine spesso vuole specificare che vi è la possibilità di modificare azioni umane che vanno a discapito della salute dell’Umanità intera e di alcune forme di vita, tra cui molte vegetali e animali, dunque la necessità di intraprendere delle azioni concrete per lo sviluppo di un’economia sostenibile ecologicamente e socialmente. Perché la sostenibilità debba essere sociale oltre che ecologica è questione di evidenza lampante: le guerre inquinano, la sopraffazione impone modelli non più accettabili, non più economicamente convenienti. L’economia mondiale, insomma, sembrerebbe essere arrivata alla conclusione che non è con la mancanza di libertà che essa può ben prosperare, bensì con il suo esatto opposto e sembrano ormai caduti i tabù della carenza di risorse di cibo, acqua ed energia. La caduta dell’(si spera)ultimo zar potrebbe essere il primo passo verso la realizzazione concreta di quell’utopia mazziniana di un’Umanità liberata, libera, in pace e prosperità.

Questa ricetta è ispirata alle libertà.

 

Fagioli bianchi o meglio zolfini

Noci

Mandorle

Semi di Chia

Tofu affumicato al legno di ciliegio

Olio extravergine di oliva o di semi di girasole

Gomasio

Salvia

Timo

Rosmarino

Acqua

 

Mettere in ammollo i fagioli, sciacquarli, lessarli in acqua con salvia, timo, rosmarino, servirli asciutti in insalata con noci, mandorle, semi di Chia, gomasio, un filo d’olio a crudo e qualche fogliolina di timo e salvia appena colt*, insaporire con tofu affumicato.

mercoledì 27 aprile 2022

Zuppetta di farro e lenticchie vegan

 

Zuppetta di farro e lenticchie vegan

 

Raccontare cose difficili in modo semplice è spesso complicato, ad alcune persone riesce meglio, per altre è quasi impossibilie ma altrettanto complesso è raccontare cose semplici in modo difficile. Un bacio, ad esempio, è il contatto tra le labbra di una persona e le labbra o le guance di un’altra, cioè una cosa semplicissima che chiunque sa comprendere immediatamente. Eppure, quante parole e note sono state, vengono e verranno scritte per evocarne la semplicità? Innumerevoli, in ogni luogo e in qualunque tempo. La complessità ha una sua funzione, divulgare non vuol dire sempre semplificare ma talvolta riuscire a far intuire l’infinito.

Questa ricetta è ispirata all’affabulazione quale strumento di conoscenza e alla potenza di un bacio.

 

Farro

Lenticchie

Vino bianco

Acqua

Cipolla

Aglio

Salvia

Timo

Rosmarino

Ginepro bacche

Olio extravergine di oliva

Alloro

 

Fare un soffritto leggero in acqua e olio di cipolla, aglio, salvia, timo, rosmarino, alloro, ginepro, aggiungere il farro e le lenticchie, girare bene quindi sfumare con un po’ di vino bianco, aggiungere acqua il tanto che basta ad ottenere una densità asciutta, coprire, abbassare il fuoco, far cuocere a fuoco lento. Servire tal quale oppure con qualche goccia di shoyu.