venerdì 1 settembre 2017

Pizza con verdure grigliate, treccione affumicato e mozzarella, ricetta di Nonna Lucilla

Pizza con verdure grigliate, treccione affumicato e mozzarella, ricetta di Nonna Lucilla

Settembre è arrivato, moltissimi rientrano nelle città dopo le vacanze, altri iniziano ora, quando le località turistiche sono meno affollate, le ferie, nelle vetrine compaiono fiocchi, grembiulini e cartelli che indicano la possibilità di ordinare libri di testo. Le scuole ricominceranno a breve, tra la voglia di riprendere ad imparare e la noia di doverlo fare su scomodissimi banchi invece di esplorare la natura, le città d’arte o semplicemente divertirsi a giocare. Effettivamente la scuola dovrebbe essere un luogo dove gli studenti hanno voglia di andare, dove poter apprendere giocando e stare insieme agli altri sviluppando socialità e talenti personali. In taluni Paesi le scuole sono il luogo in cui gli studenti non vedono l’ora di andare perché possono incontrare i propri amici, imparare, giocare e affinare le proprie capacità personali insieme agli altri. Questo accade quando la società considera l’educazione e l’istruzione elementi centrali della propria intrinseca libertà, fondamenti dell’essenza democratica e dello Stato.

Questa ricetta è ispirata al desiderio di imparare che è in ciascuna persona, di qualunque età. 

Farina
Lievito di birra, se secco anche due cucchiaini di zucchero semolato
Acqua tiepida
Zucchine
Melanzane
Sale integrale siciliano
Mozzarella
Treccione affumicato


Impastare la farina col lievito e l’acqua tiepida, coprire e far lievitare a lungo. Nel lavare le zucchine e le melanzane, tagliarle a fettine sottili, grigliarle. Quando l’impasto sarà sufficientemente lievitato, stendere la sfoglia sottile, porla su una teglia con carta forno, condirla con il treccione affumicato, la mozzarella, le zucchine e le melanzane grigliate. Infornare in forno ben caldo a 220°C o 230°C per il tempo necessario alla cottura. 

giovedì 31 agosto 2017

Pizza con zucchine grigliate, olive verdi, mozzarella e pomodoro

Pizza con zucchine grigliate, olive verdi, mozzarella e pomodoro

SPA, Salus per aquam, la salute mediante i benefici effetti dell’acqua, è la sigla che si trova in molti alberghi e nei tanti stabilimenti termali in giro per il mondo. Gli antichi romani avevano la sanissima consuetudine di costruire, ovunque andassero, delle terme e l’abitudine di frequentarle si è tramandata nei secoli. Le acque hanno caratteristiche affatto diverse tra loro e possono essere di grande giovamento per la salute, di relax per il corpo e la mente e di depurazione generale.

Questa ricetta è ispirata alla bellezza di rilassarsi tra le coccole acquose in uno tra i tanti e meravigliosi stabilimenti termali italiani. 

Farina
Lievito di birra, se secco anche due cucchiaini di zucchero semolato
Acqua tiepida
Olio extravergine di oliva
Zucchine
Pomodori
Basilico
Sale integrale siciliano
Olive verdi
Mozzarella


Impastare la farina col lievito e l’acqua tiepida, coprire e far lievitare a lungo. Nel frattempo lavare e tagliare i pomodori a dadini, porli in una pentola con olio e sale, far cuocere a fuoco medio, quindi passare col passaverdure, far ribollire e rapprendere, quasi a fine cottura aggiungere basilico fresco ben sciacquato. Lavare le zucchine, tagliarle a fettine sottili, grigliarle. Quando l’impasto sarà sufficientemente lievitato, stendere la sfoglia sottile, porla su una teglia con carta forno, condirla con il sughetto, la mozzarella, le zucchine grigliate e le olive. Infornare in forno ben caldo a 220°C o 230°C per il tempo necessario alla cottura. 

mercoledì 30 agosto 2017

Filetto di manzo con prugnette

Filetto di manzo con prugnette

Il turismo è decisamente una risorsa importante per creare sviluppo sostenibile, pertanto è necessario imparare la difficile arte dell’accoglienza turistica soprattutto nel Belpaese, tanto ricco di risorse artistiche, naturali e paesaggistiche.
Questa ricetta è ispirata alle potenzialità espresse di quei luoghi che sanno fare del turismo un motore dell’economia locale e nazionale.


Filetto di manzo acquistato dal macellaio di fiducia
Prugnette freschissime appena colte
Sale integrale siciliano


Scaldare la piastra, aggiungervi del sale, quindi cuocere il filetto di manzo con il livello di cottura preferito. Lavare le prugnette, denocciolarle e tagliarle in quattro spicchi, quasi a fine cottura aggiungerli sulla piastra. 

martedì 29 agosto 2017

Gelato goloso con Grisbì, ricetta di Nonna Lucilla

Gelato goloso con Grisbì, ricetta di Nonna Lucilla

C’è chi preferisce il salato e chi non resiste ai dolci ma generalmente è buona norma fare attenzione alla linea, soprattutto superati i quarant’anni. Esistono, però, talune persone che, pur mangiando una quantità spropositata di dolciumi, non hanno alcun effetto collaterale, non mettono su un filo di grasso e hanno valori di riferimento assolutamente perfetti.
Questa ricetta è stata ideata da uno di questi fortunati ghiottoni, Nonna Lucilla.  

Grisbì con ripieno alla nocciola
Gelato di nocciola
Gelato stracciatella
Gelato al caffè
Gelato gianduia
Caffè caldo
Panna montata
Cioccolato fondente
Latte


Sciogliere il cioccolato fondente in pochissimo latte, versarlo a spirale sul fondo e sui bordi della  coppetta di cristallo per il gelato, sul fondo adagiare dunque un cucchiaino di panna montata sovrastata da un biscotto grisbì, dunque sistemare il gelato, versarvi sopra un goccio di caffè appena fatto, dunque panna montata e qualche filo di cioccolata fondente.  

lunedì 28 agosto 2017

Insalata con olive verdi e mozzarella

Insalata con olive verdi e mozzarella

La polemica tra Giuseppe Mazzini e Karl Marx è stata spesso piuttosto accesa, tanto che taluni studiosi e certuni storici sono convinti che il famoso ‘Manifesto’ fu scritto proprio in risposta alle critiche mosse dall’ideologo genovese alle teorie dell’economista tedesco. Uno tra i punti di discordia più evidenti è la dismissione, in poche, profetiche e inusualmente semplici parole, del comunismo quale generatore di dispotismo e oppressione da parte dell’ideatore della Giovine Europa. Le teorie di Marx vennero considerate dai posteri, o almeno dalle generazioni che oggi sono ascrivibili al passato, più ‘fondate’ da un punto di vista economico e di analisi scientifica. Effettivamente le parole dure e difficili, sovente mistiche all’apparenza fino quasi a sembrare deliranti, di Mazzini se confrontate con lo stile più formalmente razionale delle teorie marxiane danno adito a critiche anche feroci e possono essere difficilmente citate quali testi di riferimento per serie e compunte tesi scientificamente comprovate e comprovabili. Il fatto che il nostro avesse pienamente ragione e avesse saputo comprendere immediatamente l’errore nell’analisi del tedesco che di fatto riproponeva e rielaborava con terminologia più rivoluzionaria lo status quo di un mondo organizzato in caste, in classi sociali, in masse e non creato e costruito quotidianamente da persone con la loro individualità, le loro preferenze, i loro caratteri, è stato considerato del tutto marginale di fronte alla ‘scientificità’ formale di Marx. Oggi, con il neo-umanesimo proposto da Papa Francesco I Bergoglio, e con un corpus di diritto internazionale umanitario si cominciano a comprendere le idee di Mazzini, la profonda verità insita in ognuna delle frasi, scritte oggettivamente in modo ostico e poco scientificamente citabile, prodotte dall’animatore del Risorgimento italiano. D’altronde non è un caso che un eroe della gente, un uomo profondamente legato al popolo e ai popoli, un guerriero mai, o quasi, vinto sempre in lotta per l’abolizione delle diseguaglianze sociali, Giuseppe Garibaldi abbia descritto l’incontro con Mazzini più emozionante del sentimento provato da Colombo alla vista dell’America.
Questa ricetta, semplicissima, è ispirata all’importanza delle persone, con le loro individualità e i loro sentimenti.

Lattuga romana
Olive verdi
Olio extravergine di oliva
Sale integrale siciliano
Mais precotto
Mozzarelline di bufala freschissime
A piacere aceto di vino bianco


Sciacquare le olive, denocciolarle, porle in un’insalatiera. Lavare bene l’insalata, scolarla, spezzettarla con le mani e porle nell’insalatiera. Sciacquare il mais e aggiungerlo all’insalata, quindi tagliare in pezzetti della giusta grandezza, a piacimento, le mozzarelline, condire con olio e sale e, se piace, una spruzzatina di aceto di vino bianco. 

domenica 27 agosto 2017

Insalata di riso con melone bianco e bresaola

Insalata di riso con melone bianco e bresaola

La famiglia è uno tra i fondamentali nuclei intorno ai quali si costruiscono le società. Se definire ciò che si intende per famiglia a livello legislativo e politico è questione quanto mai complessa e foriera di discussioni anche piuttosto accese, non è altrettanto complicato comprenderlo a livello personale, emotivo, istintivo. Nel momento in cui si costruisce una famiglia con un’altra persona, nell’attimo stesso in cui si cominciano a porre le basi per un rapporto duraturo, si inizia una meravigliosa esperienza fatta di attimi, di momenti vissuti, di parole dette e di offese taciute, di litigate e di passioni in un percorso che, quasi istintivamente, si comprende essere lungo, con infiniti movimenti di aggiustamento. L’amore, il rispetto e il piacere di stare insieme sono ovviamente prerequisiti per iniziare a pensare di creare una famiglia ma poi questi concetti fondamentali debbono essere arricchiti da tanti piccoli gesti e momenti che vanno a costruire tale nucleo fondamentale.

Questa ricetta è ispirata all’importanza della quotidianità nella costruzione di società libere e aperte.  

Riso basmati
Olio extravergine di oliva
Sale integrale siciliano
Acqua
Melone bianco
Bresaola
Limone


Far bollire il riso al dente in abbondante acqua salata, scolarlo e passarlo sotto l’acqua fredda, versarlo in un’insalatiera. Sbucciare il melone bianco, tagliarlo a dadini e porlo nell’insalatiera, aggiungervi la bresaola in una fetta unica tagliata a dadini molto piccoli, condire con olio, sale, succo di limone e fiocchi di scorza di limone. 

sabato 26 agosto 2017

Insalata di pasta con prugnette e bresaola

Insalata di pasta con prugnette e bresaola

Nella più o meno gloriosa storia patria degli ultimi due millenni o poco meno gli eroi italiani sono stati spesso molto poco eroici nel senso più pomposo del termine mentre lo sono stati nel senso più proprio e vero della parola.
Alla guida di un manipolo di poche persone, sovente male armate e poco aduse all’avventura, gli eroi italiani hanno solcato mari ignoti, conosciuto terre lontane, vinto senza tregua i migliori eserciti europei. L’eroe nostrano non corrisponde all’ideale di elegante esploratore o del militare ornato di pennacchi e speroni lucenti, bensì più a quello di un pirata salgariano o di un corsaro un po’ malandrino e molto poco ossequioso delle gerarchie o dell’ordine costituito. Marco Polo, Cristoforo Colombo e Garibaldi sono, ciascuno a suo modo, eroi, nessuno tra loro avrebbe mai potuto posare per un quadro del Goya ritrattista della casa reale mentre ognuno di loro sarebbe stato perfetto per il Goya pittore della vita nelle sue espressioni più passionali e dirompenti.

Questa ricetta è ispirata agli eroi italiani. 

Prugnette appena colte dall’albero
Pasta corta
Olio extravergine di oliva
Bresaola in una fetta spessa circa un centimetro
Panna di mandorle oppure robiolino sciolto in latte
Acqua
Sale integrale siciliano


Lavare le prugnette, privarle del nocciolo, tagliare a spicchi e poi a dadini, tagliare la bresaola in dadini piccoli, sciogliere il robiolino nel latte oppure amalgamare la bresaola e le prugnette con la panna di mandorle. Nel frattempo lessare la pasta piuttosto al dente, scolarla e passarla sotto l’acqua fredda. Condire e servire a temperatura ambiente o fredda.