venerdì 31 gennaio 2020

Mezze maniche rigate con crema di fagioli e fagiolini


Mezze maniche rigate con crema di fagioli e fagiolini

Leggere è un’attività molto importante per stare bene e vivere in armonia con sé stessi e con gli altri ma trovare il tempo da dedicare alla lettura non è sempre semplicissimo e non sempre si riesce ad avere modo di dedicarsi a letture che prevedono un intenso grado di concentrazione.
Questa ricetta è ispirata al tempo da dedicare a sé stessi leggendo.

Mezze maniche rigate
Fagioli bianchi piccoli, tondini o zolfini, acquistati dal rivenditore di fiducia
Aglio
Pomodoro
Acqua
Sale
Fagiolini
Prezzemolo
Basilico
Cipolla
Timo
Semi di finocchio

Far rinvenire in acqua i fagioli, in una pentola antiaderente Bialetti fare un ‘soffritto’ in pochissima acqua con il timo, i semi di finocchio, la cipolla, l’aglio, aggiungere i fagioli e i pomodori, salare, far cuocere, aggiungere acqua a poco a poco, cuocere a fuoco medio, con la pentola coperta, far intiepidire. Cuocere i fagiolini a vapore. Triturare fagioli e fagiolini nel mixer, aggiungere il trito di basilico e prezzemolo preparato nel modo tradizionale, dunque schiacciando per bene l’aglio sul tagliere e sminuzzando col coltello o con la mezzaluna le erbe ben lavate e asciugate fino a farle diventare poltiglia. Sbucciare un paio di pomodori, privarli dei semi, tritarli finemente col coltello sul tagliere su cui è stato preparato il trito e aggiungerli al composto, girare bene. Lessare la pasta in abbondante acqua salata, scolarla lasciando da parte dell’acqua di cottura, condire con l’impasto.

giovedì 30 gennaio 2020

Fagioli bianchi tondini con pomodoro, timo e semi di finocchio


Fagioli bianchi tondini con pomodoro, timo e semi di finocchio

L’annosa questione tra democrazia e oligarchia, monarchia e repubblica trova in questi mesi in cui tanto si discute di Gran Bretagna una sua particolare ragion d’essere. Chi sostiene l’importanza della monarchia, sebbene possa sembrare tanto anacronistico molti Paesi europei sono monarchie e altri, quali Canada e Australia, pagano la loro fedeltà alla Regina, spesso si apella all’impossibilità della reale implementazione della democrazia e soprattutto ai rischi che comporterebbe in termini democratici. I repubblicani rispondono senza troppi pensieri che quasi tutte le dittature sono fondate su un sistema fondamentalmente monarchico e che sono nate quasi tutte all’interno di sistemi monarchici. Trasversalmente, molti ritengono che la democrazia sia un’utopia, più o meno ben riuscita, più o meno ben implementata e realizzata, diretta fondamentalmente da un’oligarchia, da pochi potentissimi, e spesso poco noti ai più, manovratori di invisibili trame e orditi. C’è chi afferma che in realtà il mondo è un grande impero governato da un gruppo di pochissimi che deciderebbero le sorti globali orientando l’opinione pubblica e definendone le abitudini. A ben guardare, si potrebbe pensare che vi sia una buona dose di realtà e di buon senso in ognuna di queste affermazioni, molto semplificate. È vero che vi sono alcuni potentati globalmente molto influenti, è anche vero che la democrazia reale è molto difficile da implementare – spesso proprio per volere di quei potentati internazionali che esercitano pressioni alquanto convincenti –, è altresì vero che molti sistemi altamente democratici sono innestati su monarchie che prevedono, nel momento stesso in cui si accettano le figure di re, regine e cortigiani, la negazione del principio di eguaglianza, alla base stessa della democrazia. La repubblica democratica è però un sistema altamente libertario, difficile, certo, da implementare ma molto più efficace e, paradossalmente, conveniente economicamente di qualsivoglia monarchia. Il punto è, e rimane, intendersi su cosa voglia dire repubblica e cosa sia la democrazia.
Questa ricetta è ispirata ai massimi sistemi.

Fagioli bianchi piccoli, tondini o zolfini, acquistati dal rivenditore di fiducia
Aglio
Pomodoro
Acqua
Sale
Timo
Semi di finocchio

Far rinvenire in acqua i fagioli, in una pentola antiaderente Bialetti fare un ‘soffritto’ in pochissima acqua con il timo, i semi di finocchio, la cipolla, l’aglio, aggiungere i fagioli e i pomodori, salare, far cuocere, aggiungere acqua a poco a poco, cuocere a fuoco medio, con la pentola coperta. Servire quale contorno oppure con l’aggiunta di crostini di pane in coccio. Nel caso in cui si utilizzi una fagioliera in coccio, mettere tutti gli ingredienti insieme e procedere alla cottura sotto la brace o ne forno a legna.  

mercoledì 29 gennaio 2020

Frittatina di salvia


Frittatina di salvia

Meditare la mattina appena svegli e la sera prima di andare a dormire è un ottimo modo per mantenere un certo equilibrio e affrontare la giornata con maggiore serenità.
Questa ricetta è ispirata alle tante tecniche di meditazione veloci e facili da imparare.

Uova
Salvia
Olio extravergine di oliva
Sale iodato
Latte

Sbattere le uova, aggiungere la salvia lavata e tagliata a pezzettini oppure tritata, scaldare l’olio in padella, versarvi il composto, far cuocere nel modo tradizionale, coprendo e tenendo la fiamma non troppo alta, girare e, quando è ben cotta, servire.

martedì 28 gennaio 2020

Zuppetta di farro, fagiolini e patate


Zuppetta di farro, fagiolini e patate

Jazz e musica cosiddetta classica sono fondamentali strumenti di conoscenza e apprendimento anche per le materie all’apparenza distanti dall’arte, quali quelle scientifiche. In realtà, insegnare e comprendere la matematica, la fisica, la geometria, l’astronomia mediante la musica è un metodo antichissimo, utilizzato già dagli antichi Greci ma, per una serie di motivi storici, tale abitudine si è dissolta nei millenni fino ad essere riscoperta nel XX secolo e poi compresa e, talvolta, ristabilita nel XXI.
Questa ricetta è ispirata alla musica.

Farro
Fagiolini
Patate
Acqua
Cipolla
Aglio
Salvia
Timo
Sale iodato
Olio extravergine di oliva, se necessario
Semi di finocchio
Gherigli di noce

Togliere punta e coda dai fagiolini, lavarli, tagliarli a pezzettini, sbucciare le patate, tagliarle in modo irregolare. In base a come si preferisce, è possibile fare un soffritto di aglio e salvia, dunque aggiungere il farro, i fagiolini, la cipolla, i semi di finocchio, quindi l’acqua e le patate, oppure mettere tutti gli ingredienti in una pentola con l’acqua e aggiungere l’olio a crudo a cottura ultimata.

lunedì 27 gennaio 2020

Tapas bruschette con gorgonzola e uva


Tapas bruschette con gorgonzola e uva

La difesa delle aree umide del Pianeta è un modo per tutelare l’ecosistema terrestre. Molte risaie e zone dedicate alla coltivazione acquitrinosa hanno istituito delle riserve per mantenere e proteggere tali ecosistemi.
Questa ricetta è ispirata alle oasi umide.

Uva bianca da tavola
Gorgonzola al cucchiaio
Pane tipo frusta o baguette

Affettare il pane, tostarlo, condirlo con uno strato sottile ma non troppo di gorgonzola al cucchiaio e mezzo acino d’uva lavata e privata dei semini.

domenica 26 gennaio 2020

Tapas bruschetta con zucca con senape, aceto e aneto


Tapas bruschetta con zucca con senape, aceto e aneto

Allenarsi alla fruizione di spettacoli di danza, teatro, musica, opera, ecc. è un’abitudine alla partecipazione civica molto importante.
Questa ricetta è ispirata alla consuetudine della partecipazione alla vita culturale.

Pane
Zucca
Aneto
Aceto di vino rosso
Olio extravergine di oliva
Sale iodato
Senape di Digione all’antica

Cuocere la zucca in forno a circa 200°C per il tempo necessario alla cottura, adagiandone le fette su carta forno direttamente sulla griglia oppure in una teglia. Sbucciarla, privarla di barbetta e semini, schiacciarla o passarla nel mixer, condirla con sale, olio, aneto, aceto e senape. Lasciar riposare un paio di giornii in frigo in contenitore coperto. Affettare il pane, tostarlo, adagiarvi il composto di zucca.

sabato 25 gennaio 2020

Spezzatino con zuccchine e vino rosso


Spezzatino con zuccchine e vino rosso

In talune culture mangiare equivale a nutrirsi e il gusto, la storia degli alimenti è un puro esercizio di spirito mentre in altre, come quella italiana, è un elemento fondamentale del vivere. D’altronde si dedicano al cibo almeno tre momenti importanti nella giornata, se non cinque, come sarebbe auspicabile, o più e molto tempo si dedica anche ad acquistare, scegliere e cucinare gli alimenti che forniranno il nutrimento necessario a vivere. Interessarsi a ciò che si mangia è dunque anche un modo per non sprecare il proprio tempo.
Questa ricetta è ispirata alla mappa del mangiar bene.

Vino rosso
Zucchine
Cipolle
Aglio
Sale iodato
Acqua
Spezzatino di manzo acquistato dal macellaio di fiducia

Mettere a mollo nel vino lo spezzatino con le verdure, coprire, farlo riposare per qualche ora, in frigo. In base a come lo si preferisce, si può preparare un soffritto e dunque versarvi dentro la carne scolata oppure mettere direttamente la carne scolata in pentola antiaderente Bialetti. Far evaporare tutto il liquido, quindi aggiungere il vino di ammollo con tutte le verdure, far cuocere, se necessario aggiungere acqua, aggiustare di sale, continuare a cuocere fino a cottura desiderata e in base al tipo di carne, da tre a sei ore circa.