giovedì 30 aprile 2020

Ciambellone con albicocche secche


Ciambellone con albicocche secche

La scienza, oltre ad essere una fondamentale branca del sapere umano, è un gioco antico quanto l’uomo che potrebbe, con cognizione di argomenti e modalità, essere insegnata come tale.
Questa ricetta è ispirata alla meraviglia della scoperta della scienza.

300 gr. di farina 1 o 2
200 gr. di zucchero
100 gr. di latte
100 gr. di olio extravergine di oliva o di burro
2 uova
Una bustina di lievito per dolci
3 o 4 albicocche secche

Con lo sbattitore elettrico, sbattere le uova con lo zucchero, dunque unire la farina a pioggia, il latte, l’olio o il burro, le albicocche sminuzzate con le forbici e il lievito passandolo nel passino per evitare grumi. Sbattere per una decina di minuti o più, versare il composto in una teglia imburrata e infarinata con la tipica forma da ciambellone, infornare in forno caldo a 180° C o 200°C per 30’ o 35’. Non aprire il forno durante la cottura per non interrompere la lievitazione ma, a fine cottura, aprire velocemente e controllare con uno stuzzicandenti lungo il grado di umidità e cottura.

mercoledì 29 aprile 2020

Ciambellone con mirtilli rossi e neri


Ciambellone con mirtilli rossi e neri

Vi sono teorie discordanti, anche nel mondo scientifico, sulle controindicazioni del cosiddetto fracking o geotermia profonda, sia per quanto riguarda lo smaltimento di rifiuti industriali, sia per l’attività in sé. L’unica certezza, al momento, è lo sciame di commenti e la ridda di reazioni contrastanti nel mondo scientifico, che vede spesso contrapposti i geologi da una parte, che negano qualunque possibilità di causalità, e i fisici, che invece ne intravedono rischi e potenziali pericoli. Forse sarebbe opportuno, fino a prova dell’effettiva innocuità di tali pratiche, evitare troppi esperimenti empirici e cercare di capire un po’ meglio, in tutta sicurezza, se vi sono potenziali rischi.
Questa ricetta è ispirata al buon senso.

300 gr. di farina 1 o 2
200 gr. di zucchero
100 gr. di latte
100 gr. di olio extravergine di oliva o di burro
2 uova
Una bustina di lievito per dolci
Una manciata di mirtilli neri
Una manciata di mirtilli rossi

Con lo sbattitore elettrico, sbattere le uova con lo zucchero, dunque unire la farina a pioggia, il latte, l’olio o il burro, i mirtilli e il lievito passandolo nel passino per evitare grumi. Sbattere per una decina di minuti o più, versare il composto in una teglia imburrata e infarinata con la tipica forma da ciambellone, infornare in forno caldo a 180° C o 200°C per 30’ o 35’. Non aprire il forno durante la cottura per non interrompere la lievitazione ma, a fine cottura, aprire velocemente e controllare con uno stuzzicandenti lungo il grado di umidità e cottura.

martedì 28 aprile 2020

Insalata di pasta con soia e timo

Insalata di pasta con soia e timo

Ammirare gli animali selvatici nel loro habitat naturale richiede dedizione, fortuna e tante attenzioni.
Questa ricetta è ispirata alla lentezza.

Pasta corta
Soia precotta
Timo
Olio extravergine di oliva
Sale
Acqua

Lessare la pasta, condirla con olio, sale, timo, soia 

lunedì 27 aprile 2020

Insalata veloce con borlotti, soia, mais


Insalata veloce con borlotti, soia, mais

La caduta del Muro di Berlino sancì la fine della Guerra Fredda, di varie dittature sanguinose, l’inizio di guerre fratricide in alcuni Paesi, tra cui l’ex Yugoslavia, e l’inizio dell’era della fiducia nelle possibilità delle mobilitazioni popolari. Le persone si resero conto che un altro mondo era davvero possibile, almeno in Europa, un futuro di pace e di unione. La pace, però, è difficile da gestire perché richiede molto senso di responsabilità, capacità amministrative e politiche, consapevolezza e memoria storica.
Questa ricetta è ispirata alle possibilità della pace.

Fagioli borlotti precotti
Soia precotta
Mais precotto
Olio extravergine di oliva
Gomasio
Aceto balsamico

Sciacquare fagioli, soia, mais, porli in un’insalatiera, condire con olio, gomasio e aceto, girare bene.


domenica 26 aprile 2020

Brodo di carne con zafferano e topinambur


Brodo di carne con zafferano e topinambur

Pio IX Mastai, il Papa del Risorgimento, scomunicò chiunque avesse avuto intenzione di partecipare alla liberazione di Roma. Nella bolla menzionò le affermazioni di Nino Bixio, noto anticlericale, che avrebbe voluto, a dire del Papa, gettare preti, vescovi e cardinali nel Tevere. Tra i garibaldini, ovviamente, c’erano molti cattolici e la scomunica è una cosa seria, pertanto si ovviò all’intralcio facendo sparare il primo colpo al Capitano Giacomo Segre, ebreo e dunque immune dagli effetti delle reprimende papaline, in quanto credente in altra religione. L’Italia, dunque, è stata unita e creata da cattolici, ebrei, atei e credenti in religio

Carne di manzo
Sale iodato
Acqua
Patate, 4 o 5 medio piccole
Timo, qualche rametto
Cipolla, una media
Aglio, uno spicchio
Topinambur, un paio
Stimmi di zafferano, circa 4 o 5 per una pentola medio grande

Far bollire l’acqua con le patate sbucciate e tagliate, la cipolla sbucciata e tagliata grossolanamente, lo spicchio d’aglio sbucciato, il timo, quando arriva a bollore aggiungere la carne, salare, far cuocere, quindi, dopo un paio d’ore o più, aggiungere lo zafferano e i topinambur sbucciati e tagliati, aggiustare di sale, far cuocere ancora quanto basta.

sabato 25 aprile 2020

Piadina con hummus e bresaola


Piadina con hummus e bresaola

Fino a qualche anno fa, in Italia, taluni lavori erano inaccessibili per le donne. Vedere una donna che guidava un autobus, un taxi, un tir, un treno, un aereo era qualcosa di raro, insolito, difficile se non impossibile da immaginare. Le donne in uniforme da soldato, poi, erano un vero e proprio tabù. La società, gradualmente, lentamente è evoluta nel senso di sempre maggiori possibilità di accesso al mondo del lavoro ma permangono notevolissime difficoltà e differenze nei diritti e nei contratti ancor oggi.
Questa ricetta è ispirata alla liberazione dalle discrepanze di genere.

Piadina
Hummus
Bresaola
Rughetta
Olio extravergine di oliva
Limone

Scaldare la piadina, spalmare l’hummus, aggiungere la bresaola condita con olio e limone, qualche fogliolina di rughetta ben lavata, richiudere.



venerdì 24 aprile 2020

Insalata di patate con hummus


Insalata di patate con hummus

Gandhi era mazziniano, giustamente, ovviamente. La scelta tra i grandi pensatori libertari dell’epoca era, per semplificare molto, tra Mazzini e Marx. L’italiano parlava di persone, di individualità, di umanità e libertà, di doveri dell’uomo e della donna prima ancora che di diritti. Il tedesco parlava di classi sociali, non riuscendo mai a scrollarsi di dosso il regime antico che presupponeva il classismo, la distinzione delle persone in base al censo. Il primo si rivolgeva a uomini, donne, giovani e anziani, parlava dell’evoluzione e della rivoluzione, esprimeva fiducia negli individui e nell’umanità intera, il secondo rovesciava i dittatori, al posto del capitalista voleva mettere il proletario, ma proprio questa distinzione soltanto sulla base della condizione di una società pre-esistente, l’incapacità di immaginare la libertà a prescidere dai condizionamenti sociali del presente costituiva un limite invalicabile per chi, come Gandhi, viveva come un sottoproletario (categoria, che ovviamente prescinde dalle persone, da Marx quasi schifata), proveniva da una benestante famiglia baniani e reclamava la libertà per il popolo indiano, tutto il popolo, senza distinizione di razza, censo, religione, sesso, e per tutti i popoli oppressi.
Questa ricetta è ispirata alla libertà e all’umanità.

Patate
Aceto di vino bianco
Hummus
Olio extravergine di oliva
Gomasio e/o sale

Lavare le patate e metterle in pentola con l’acqua a coprirle di almeno un dito, far bollire, scolarle, farle intiepidire, sbucciarle, condirle con olio, sale e/o gomasio, aceto, hummus.