venerdì 20 agosto 2021

Insalata veloce cannellini e pere

La crisi afghana pone una serie di problemi ed evidenzia una enorme quantità di criticità delle missioni di pace. Se una guerra che l'intellettuale indiana Arundhati Roy ironicamente definì "missione femminista" e vent'anni di peace-keeping e peace-enforcing non hanno portato alla implementazione di uno stato di diritto in una nazione funestata da estremisti religiosi e alla eradicazione di tali estremismi, qualche domanda necessiterà risposte. Se è fondamentale in questo momento mettere in sicurezza i profughi è altrettanto importante capire che cosa è, o meglio non è, successo e perché. Un manipolo di delinquenti non può tenere sotto scacco e beffarsi della comunità internazionale impunemente. Ogni offesa contro bambine, donne, bambini e uomini è una offesa a tutta la comunità internazionale, ogni violazione delle più semplici regole di convivenza civile è da condannare senza scuse. Ora, le domande sono moltissime, alcune ovviamente riguardano Guantanamo, le guerre per stanare i talebani uno ad uno, il fallimento disastroso, drammatico, delle missioni di pace ma poi ce ne sono alcune semplici, ad esempio: perché i talebani non sono stati debellati? Perché ancora una volta ci troviamo di fronte alle offese, al vilipendio delle donne e dell'Umanità intera da parte di un gruppuscolo di uomini imbecilli e male armati? I talebani non sono ribelli, non sono garibaldini con cui simpatizzare che combattono per la libertà, questi son uomini della peggiore specie che cercano di oscurare la luce stessa del Progresso, ultima frangia di un oscurantismo pericolosissimo e retrivo, che peraltro trova finanziatori e simpatizzanti tra chi uccide donne per non aver indossato un velo a coprire il volto ma non solo. 
Questa ricetta è ispirata ai puntini che saltano dagli aerei, ancora una volta, con la speranza che sia l'ultima nella storia. 


Fagioli cannellini
Pere
Olio extravergine di oliva
Origano
Mozzarella

Lessare i fagioli oppure usarne di già cotti, sbucciare le pere estive e tagliarle a pezzetti, mescolare in un'insalatiera, condire con olio, origano e arricchire con qualche pezzetto di mozzarella.

giovedì 31 dicembre 2020

Passato di verdure con bieta, lenticchie e piselli

 

Passato di verdure con bieta, lenticchie e piselli

 

L’apprendimento di due o più lingue, compresi i dialetti, contemporaneamente è considerato ‘naturale’ nei bambini che hanno genitori di provenienze geografiche differenti, eppure l’insegnamento di lingue differenti dalla materna è considerato pressoché impossibile. Da alcuni anni si è capito che tale contrapposizione è inutile e dannosa e si sono moltiplicate le scuole di lingua per bambini, gli asili bilingue, etc. Pretendere risultati certificabili nei bambini piccoli seguendo gli schemi degli adulti è certo inutile, così come pretendere che imparino una lingua partendo dalla grammatica.

Questa ricetta è ispirata al buon senso e al metodo induttivo.

 

Bietina

Lenticchie

Piselli freschi o surgelati

Cipolla borretana

Insalatina al taglio

Carote e ciuffi di carote

Aglio

Zenzero fresco

Menta fresca

Timo fresco

Nepitella fresca

Patate

Spinaci freschi

Acqua

Sale

Latte oppure panna fresca, in base alla densità desiderata e alla quantità di calorie

 

Lavare bene le verdure, sbucciare le patate, lo zenzero e l’aglio, tagliare a pezzetti e listerelle, mettere in pentola con acqua, erbe aromatiche, lenticchie, piselli e sale, far cuocere il tempo necessario, passare col passaverdure, aggiungere latte o panna e far cuocere di nuovo per renderlo più denso, aggiustare di sale se necessario.

martedì 29 dicembre 2020

Rigatoni con ragù bianco e pangrattato di Nonni Bambam

 

Rigatoni con ragù bianco e pangrattato di Nonni Bambam

 

Festeggiare il passaggio delle stagioni è sempre un’idea interessante e gradevole, un modo per stare insieme alle persone amate e riscoprire il ritmo della natura, i nostri bioritmi naturali e riprendere le necessarie energie per star bene con sé stessi e con gli altri.

Questa ricetta è ispirata ai festeggiamenti di solstizi d’estate e d’inverno ed equinozi di primavera e d’autunno.

 

Macinato di manzo (circa 50 gr. per porzione) acquistato dal macellaio di fiducia

Cipolla

Aglio

Rigatoni integrali

Acqua

Olio extravergine di oliva

Salvia

Timo

Vino bianco

Sale

Burro

 

In una padella antiaderente in pietra Bialetti fare un soffritto leggero in acqua e olio di aglio e cipolla tritati, salvia, timo, aggiungere il macinato, cuocere coperto a fuoco medio, aggiungere poca acqua, coprire e far cuocere, aggiungere poca acqua, coprire, far cuocere, sfumare col vino e salare, far cuocere, aggiungere poca acqua, coprire e far cuocere per un tempo complessivo di circa un’oretta, un’oretta e mezza, a fine cottura aggiungere del burro per ammorbidire il tutto. Nel frattemp, lessare i rigatoni in abbondante acqua salata e tostare il pangratto in padella, scolare i rigatoni lasciando da parte acqua di cottura, ripassarli nel pangrattato e dunque nel ragù bianco, servire tal quale oppure con parmigiano, grana o pecorino grattugiato.

lunedì 28 dicembre 2020

Minestrone con bieta, lenticchie e piselli

 

Minestrone con bieta, lenticchie e piselli

 

La MIC Card è una grande risorsa per chi abita a Roma e provicia perché offre, con una spesa iniziale minima, 5 euro, l’ingresso illimitato a molte sedi museali, parchi archeologici e aree di interesse storico-culturale site nel territorio della città di Roma. Sarebbe bello se vi fosse la possibilità di estendere la carta, eventualmente con una maggiorazione di prezzo, a tutte le sedi museali del territorio della Città Metropolitana, già Provincia. Ad esempio, 5 euro per la MIC card e 7 o 10 euro per una ipotetica card che copra tutto il territorio provinciale, quando e se riapriranno i musei e i luoghi della cultura. 

Questa ricetta è ispirata alla politica attiva.

 

Bietina

Lenticchie

Piselli freschi o surgelati

Cipolla borretana

Insalatina al taglio

Carote e ciuffi di carote

Aglio

Zenzero fresco

Menta fresca

Timo fresco

Nepitella fresca

Patate

Spinaci freschi

Acqua

Sale

 

Lavare bene le verdure, sbucciare le patate, lo zenzero e l’aglio, tagliare a pezzetti e listerelle, mettere in pentola con acqua, erbe aromatiche, lenticchie, piselli e sale, far cuocere il tempo necessario, gustare semplice o con un filo d’olio.

domenica 27 dicembre 2020

Ciambellone salato con pomodori, portulaca e olive al forno

 

Ciambellone salato con pomodori, portulaca e olive al forno

 

La portulaca è un toccasana e un tormentone per chiunque segua gruppi sulle erbe spontanee. Conosciuta sin dall’antichità, è forse una delle erbe più utilizzate per insalate sin dai tempi di Romolo e Remo.

Questa ricetta è ispirata al libro Cambiare l'acqua ai fiori.

 

Farina 0

Farina 2

Semola

Farina integrale

Lievito di birra

Olio extravergine di oliva

Pomodori

Acqua

Olive al forno

Portulaca

Sale

Timo

 

 

Impastare energicamente acqua, farina 0 e lievito di birra fino ad ottenere una pastella densa e lenta, far lievitare una notte. Impastare farina 2, semola, farina integrale, timo, un po’ di impasto lievitato, i pomodori lavati, tagliati e conditi la sera prima con olio, sale, portulac,. Far lievitare per un giorno e una notte, mettere in teglia oliata a forma di ciambellone, far lievitare per circa due o tre ore, cuocere in forno caldo al massimo della temperatura per 10’ o 15’, abbassare il fuoco a circa 200°C e continuare a cuocere.

 

Panini con frittata con zenzero e timo

 

Panini con frittata con zenzero e timo

 

Il panino con la frittata calda è un classico dei pranzi al sacco, per lo meno nella cultura culinaria romana e della provincia. Le fette di pane si intridono di olio saporito e si ammorbidiscono e che gusto quando si apre il panino mentre si ammira il panorama dalla cima di una montagna nei dintorni.

Questa ricetta è ispirata alle scampagnate e alle merende al sacco.

 

Uova

Timo

Zenzero fresco

Sale

Olio extravergine di oliva

Latte, un goccio

Farina, un pizzico

Pane

 

Sbattere le uova con il timo, il sale, farina, latte, una grattugiata di zenzero fresco, in base al gusto. Far scaldare l’olio in padella, versarvi il composto, coprire, far cuocere a fuoco medio basso, girare, coprire di nuovo, continuare a cuocere coperto, affettare il pane e farcirlo con la frittata calda, chiudere le fette, avvolgerle in un tovagliolo di carta o di stoffa estremamente pulito, e metterle in un portavivande termico.

sabato 26 dicembre 2020

Brodo di carne con verdura e bacche di mirto

 

Brodo di carne con verdura e bacche di mirto

 

Per molti il brodo di carne è una vera prelibatezza, di certo la preparazione richiede una lunga cottura a fuoco lento o medio e quasi inevitabilmente è un piatto delle festività o di quelle giornate in cui stare in casa è un modo per coccolarsi, magari mentre fuori piove e i gatti fanno le fusa accoccolati al calduccio.

Questa ricetta, una delle varie versioni del brodo, è ispirata alle coccole culinarie.

 

Lesso acquistato dal macellaio di fiducia

Acqua

Patate

Carote

Bacche di mirto

Sale

Carote

Salvia

Cipolla

Aglio

Insalata canasta

 

Lavare bene la verdura, sbucciare aglio e cipolla, pelare patate e carote, mettere in pentola con le erbe aromatiche e abbondante acqua, quando bolle aggiungere il lesso, far cuocere per circa un’oretta e dunque aggiungere il sale, continuare a cuocere per qualche ora, passare il brodo col colino e servire tal quale oppure con cappelletti, tortellini, quadrucci, fregola, paste varie oppure crostini di pane tostato e/o con formaggio grattugiato.