sabato 11 giugno 2011

Torta salata con rucola, noci e ginepro

Una buona abitudine di origine anglosassone è l'appuntamento consueto all'ora del tè nei giorni festivi o prefestivi, una sorta di merenda festosa. Per queste occasioni è ottimale creare degli abbinamenti tra dolcetti e snack salati, ideali, ad esempio, i paninetti al latte con gli affettati o le cremine di tonno. Alimenti tabù per la dieta vegetariana, che però presenta valide alternative, forse un po' più laboriose ma altrettanto gustose.
Una di queste sfiziosità è la torta salata con rucola, noci e ginepro da abbinare ad un ciambellone con frutta.

Olio extra vergine di oliva D.O.P. dell'area sabina nomentana
Farina 400 gr
Uova 1
Latte 1 etto
Vino rosso 1 etto
Sale
Erbe provinciali
Ginepro
Noci
Rucola
Lievito in polvere e in cubetti
Curcuma
Semini di anice
Pan grattato e burro per la teglia
Semini di sesamo e di papavero per guarnizione

Tritare la rucola, le noci, le erbe provinciali, il ginepro e aggiungere agli altri ingredienti, impastare il tutto e lasciar lievitare in luogo caldo oppure utilizzare l'impastatrice meccanica. Mettere il composto nella teglia imburrata, spolverizzare con semini di papavero e di sesamo alla superficie e infornare in forno già caldo a 200° fino a cottura, per non meno di 30'. Guarnire con fiori di trifoglio e servire in tavola.

Non adatto per i vegani
©2010.2020

venerdì 10 giugno 2011

Sabina, esplorando sapori antichi, maccheroni centonara

La Sabina, a pochi chilometri dalla capitale, è un luogo che ha saputo, nonostante le oggettive difficoltà, resistere ad un'urbanizzazione selvaggia e al diventare periferia, preservando ambienti, panorami e tradizioni eno-gastronomiche di un territorio che si estende su un'ampia area a Nord Est di Roma. Nota nella storia per aver partorito la prima generazione di romani, può essere considerata la terra madre della civiltà romana. Dell'antico popolo dei Sabini si sa ben poco, anche perché si sono integrati e mescolati con le gens della Roma precristiana. Molte tra le cittadine costruite prima che l'urbe fosse condita, però, hanno saputo nei millenni mantenere consuetudini e abitudini che si ritrovano anche nelle peculiarità del cibo e delle ricette. A pochi chilometri dall'antica Nomentum, nel cuore di Mentana, fulcro nodale per la creazione dell'Italia unita, è possibile trovare ottimi prodotti locali, tra cui la ciammella a cancellu e i maccheroni alla centonara.


Olio extra vergine di oliva D.O.P. dell'area sabina nomentana
Maccheroni alla centonara 
Pomodori freschissimi
Basilico
Cipolla
Olive sabine nomentane snocciolate
Peperoncino
Sale
Caciotta a dadini

Lavare accuratamente i pomodori, preparare un succo denso con basilico, sale e olio da aggiungere prima di portare in tavola. Far imbiondire un trito di cipolla, erbe provinciali e peperoncino in olio extra vergine di oliva, cuocere a fuoco vivace e aggiungere le olive denocciolate, Lessare i maccheroni alla centonara in abbondante acqua salata e ripassare in padella con la caciotta. Guarnire con fiori di basilico e olive sabine nomentane.

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domenica 5 giugno 2011

Tortino di uova, patate ed erbe provinciali

Le frittate e i timballi a base di uova sono decisamente una buona opzione per mantenere un giusto equilibrio nutrizionale. Una tra le ricette più gustose è la frittata con le patate, ma bisogna stare attenti alle calorie e i fritti non sono certamente la migliore delle scelte possibili. Ispirandomi a ricette spagnole e sudamericane ho elaborato una ricetta da cuocere in forno o con la padella forno, quelle con il coperchio, per intenderci.


Olio extra vergine di oliva D.O.P. dell'area sabina nomentana
Farina
Uova 1 a persona più uno
Patate
Latte
Sale
Erbe provinciali
Semini di sesamo e di papavero

Preparare  un composto con farina, uova e latte piuttosto simile a quello per le crespelle, quindi denso e liquido. Triturare le erbe aromatiche provinciali. Sminuzzare le patate con la grattugia per le carote julienne, strizzarle e salarle, Farle saltare sul fornello (in padella o nella teglia) con il trito di erbette aromatiche provinciali e un filo d'olio extra vergine  per qualche minuto, aggiungere il composto con le uova e infornare  in forno già  caldo a 200° fino a cottura, oppure nella padella forno con fiamma medio bassa, nel caso non si cuocesse bene, ripassare in forno a microonde. Guarnire con semini di sesamo e di papavero.

Non adatto per i vegani

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domenica 29 maggio 2011

Tortino con finocchio

Ulteriore variante della torta salata è  il tortino con finocchio .


Olio extra vergine di oliva D.O.P. dell'area sabina nomentana
Farina 800 gr
Vino bianco 100 gr
Vino rosso 100 gr
Acqua 200 gr
Uova 2 piccole
Finocchio grande sminuzzato
Peperoncino dolce piccolo
Capperini sminuzzati
Ginepro
Lievito di birra in cubetti e lievito di birra in polvere
Zucchero
Erbe provinciali, rosa canina e semini di sesamo e di papavero

Triturare il finocchio grande dopo averlo lavato con cura, aggiungere  il trito di capperini sciacquati ma non dessalati, unire agli altri ingredienti, impastare e far lievitare, versare il composto in due teglie da ciambellone oliate e cosparse di granella di pane o pangrattato. Guarnire con bacche di ginepro, erbe provinciali e  cuocere in forno già  caldo a 200° per non meno di mezz'ora.

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sabato 28 maggio 2011

Ciambellotto con melanzane

Altra variante della torta salata è il ciambellotto al vino.


Olio extra vergine di oliva D.O.P. dell'area sabina nomentana
Farina 800 gr
Vino bianco 100 gr
Vino rosso 100 gr
Acqua 200 gr
Uova 2 piccole
Melanzana sminuzzata e cotta in padella
Peperoncino dolce piccolo
Capperini sminuzzati
Ginepro
Lievito di birra in cubetti e lievito di birra in polvere
Zucchero
Erbe provinciali e semini di sesamo e di papavero

Dopo aver cotto in padella con un filo d'olio la melanzana omogeneizzata, aggiungere  il trito di capperini sciacquati ma non dessalati, unire agli altri ingredienti, impastare e far lievitare, versare il composto in due teglie da ciambellone oliate e cosparse di granella di pane o pangrattato. Guarnire con bacche di ginepro, erbe provinciali e  cuocere in forno già  caldo a 200° per non meno di mezz'ora.

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giovedì 26 maggio 2011

Torta tofumina

Perfetta per brunch domenicali o per gite la torta tofumina.


Olio extra vergine di oliva D.O.P. dell'area sabina nomentana
Farina 800 gr
Latte 200 gr
Acqua 200 gr
Sale
Uova 2 piccole
Tofu 1 panetto
Peperoncino dolce piccolo
Trito di pomodori secchi, mentuccia, menta, maggiorana, timo, salvia (poca), ginepro, ravanelli dell'orto
Lievito di birra in cubetti e lievito di birra in polvere
Zucchero
Erbe provinciali e semini di sesamo e di papavero

Preparare il trito con il peperoncino, sminuzzare il tofu, unire agli altri ingredienti, impastare e far lievitare, versare il composto in due teglie da ciambellone oliate e cosparse di granella di pane o pangrattato. Guarnire con bacche di ginepro, erbe provinciali e  cuocere in forno già  caldo a 200° per non meno di mezz'ora.

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mercoledì 25 maggio 2011

Torta primaverile salata

Intraprendere la dieta vegetariana porta anche ad alcune scelte che fanno rimpiangere di aver cominciato. Tra le prelibattezze carnivore spiccano alcune comodissime specialità quali il panino con il salame, la pizza bianca calda con mortadella e pistacchi, il tramezzino bresaola e ruchetta, senza star qui ad elencarle tutte, basterebbe dire carne e carboidrati. Non raccontiamoci bugie, l'ora di merenda o quel leggero languorino ci tentano ad abbandonare il percorso vegetariano per andare in norcineria a prendere una cartata di affettati e poi gustarne il sapore con la gioia infantile del bimbo davanti ad un barattolo di marmellata. Durante il periodo delle festività pasquali poi le tentazioni si moltiplicano, così come gli spunti per nuove ricette vegetariane. Le molteplici varianti regionali della tipica pizza possono essere rielaborate per torte salate particolarmente appetitose, perfette anche per un brunch domenicale.

Olio extra vergine di oliva D.O.P. dell'area sabina nomentana
Farina 800 gr
Latte 200 gr
Acqua 200 gr
Sale
Uova 2 piccole
Funghi prataioli crudi tritati con ginepro
Zucchina tritata
Lievito di birra in cubetti e lievito di birra in polvere
Zucchero
Sugo fresco
Curry un cucchiaino
Peperoncino non piccante
Erbe provinciali

Tritare con il ginepro i funghi prataioli, sminuzzare la zucchina, unire agli altri ingredienti, impastare e far lievitare, versare il compostoo in due teglie da ciambellone oliate e cosparse di granella di pane o pangrattato. Guarnire con bacche di ginepro, erbe provinciali e  cuocere in forno già  caldo a 200° per non meno di mezz'ora.

©2010.2020