giovedì 7 dicembre 2017

Infornata di verdure con o senza sale, ricetta di Nonna Lucilla

Infornata di verdure con o senza sale, ricetta di Nonna Lucilla

Le tecnologie della comunicazione evolvono molto rapidamente e con esse i linguaggi intrinsecamente connessi ed espressi dalle e tramite le medesime. La rivoluzione economico-culturale-tecnologico-produttiva in atto da qualche anno ha posto anche importanti questioni riguardanti la narrazione e la creazione di immaginari fantastici che includano l’innovazione e l’organizzazione della conoscenza.
Questa ricetta, creata da Nonna Lucilla, è ispirata ad una fiaba.

Finocchi
Melanzane
Peperoni
Carote
Radicchio
Pomodori
Sale integrale oppure Porri
Olio extravergine di oliva


Pulire i finocchi, sbucciare le carote, privare i peperoni di picciolo e semi, lavarle, tagliarle a cubetti o a listerelle. Versare tutto in una teglia con olio e sale oppure con olio e porri puliti, lavati e tagliati a listerelle. Infornare in forno ben caldo a 180°C o 200°C fino a cottura.

mercoledì 6 dicembre 2017

Spadellata di verdure e tofu

Spadellata di verdure e tofu

Le nuove tecnologie sono in continua e costante evoluzione. Talvolta sono superflue, altre sono utili e possono aiutare moltissimo nello svolgimento di faccende che richiederebbero enormi sforzi. La diffusione popolare delle lavatrici, ad esempio, ha decisamente cambiato in meglio la vita di moltissime persone, generalmente donne, costrette a lavare i panni nei fiumi, nei ruscelli o nelle fontane. Fino a qualche anno fa una telefonata intercontinentale aveva un costo esorbitante, non c’erano Skype e altri programmi simili e mantenere i contatti a distanza con parenti, amici, colleghi poteva essere questione assai complessa. Al giorno d’oggi queste difficoltà sono superate ma si pongono altre questioni relative alla ‘schermatura’. Studi non troppo recenti avevano conteggiato che tra smartphone, televisioni, computer, bancomat il tempo da svegli trascorso davanti ad uno schermo pro capite era superiore a quello medio dedicato ad attività non ‘schermate’ ovvero senza monitor.
Da qualche lustro si stanno diffondendo tecnologie indossabili, i cosiddetti wearable computers, ma finora non hanno suscitato una particolare attenzione da parte del pubblico sebbene vi siano interessanti tentativi di introdurre nei mercati gli schermi flessibili, morbidi e ultrasottili.
Questa ricetta è ispirata alle innovative forme del comunicare e della creazione di innovativi immaginari collettivi.

Tofu
Salsa di soia
Broccolo siciliano
Carote
Patate
Fagioli verdini
Olio extra vergine di oliva
Noci
Sale integrale o Gomasio o curry
Timo
Menta
Porri, se piacciono


Far rinvenire i fagioli, lessarli farli intiepidire. Mettere ad insaporire il tofu tagliato a dadini nella salsa di soia. Sbucciare e lavare le carote e le patate, cuocerle al vapore. Lavare il broccolo siciliano, lessarlo al dente. Scaldare l’olio in padella insieme ai porri lavati e tagliati finemente, le noci sbucciate e triturate grossolanamente, le erbe aromatiche. Versare nella padella le verdure a pezzetti, salarle o aggiungere il Gomasio o il curry, aggiungere dunque il tofu, far insaporire gli ingredienti fino a creare un composto armonioso. 

martedì 5 dicembre 2017

Pasta con crema di cavolfiore, ricetta di Nonna Lucilla

Pasta con crema di cavolfiore, ricetta di Nonna Lucilla

Le sicurezze economiche sono importanti per far quadrare il bilancio familiare e una società libera e aperta dovrebbe mettere la cittadinanza nelle condizioni di non aver timori eccessivi per la copertura delle spese necessarie al sostentamento. Il che ovviamente non vuol dire che lo Stato debba pagare costose automobili, viaggi esotici, o altri lussi e nemmeno che debba aprire botteghe, negozi e attività varie.
Questa ricetta è ispirata all’importanza della retribuzione equa e socialmente accettabile.

Cavolfiore, possibilmente già lessato da Nonna Lucilla
Olio extravergine di oliva
Sale iodato
Acqua


Pulire il cavolfiore, lessarlo e scolarlo oppure utilizzare quello lessato in precedenza da Nonna Lucilla. Nel frattempo far bollire l’acqua per la pasta, salarla, scolarla, condirla con la cremina di cavolfiore ottenuta triturandolo nel mixer o col trituratore ad immersione insieme ad olio e sale. 

lunedì 4 dicembre 2017

Bruschettine con pecorino e frutta secca

Bruschettine con pecorino e frutta secca

Il tempo libero è fondamentale per il sano svolgimento delle attività lavorative e altrettanto importante è il rispetto dei diritti civili basilari. La rivoluzione tecnologica in atto da qualche anno sta portando, come è ovvio, molte modificazioni alle tradizionali tecniche produttive, specialmente nella grande industria, andando a creare delle potenzialità e contestualmente talune difficoltà che debbono essere risolte prima di divenire un problema sociale.
Questa ricetta è ispirata alla centralità delle persone nelle società libere.

Pane
Pecorino sabino stagionato due mesi
Albicocche secche
Fichi secchi
Datteri

Tagliare il pane, se è una fetta da filone tagliarlo ulteriormente in tre fette, bruscarlo, porvi sopra il formaggio tagliato a fettine non troppo sottili e mettere su ciascuna fetta le albicocche in pezzetti o qualche pezzetto di fico oppure il dattero denocciolato e tagliato in pezzettini.

domenica 3 dicembre 2017

Gratin vegano di verdure

Gratin vegano di verdure

Quest’anno ad un’estate a dir poco caldissima sembra voler corrispondere un inverno alquanto freddino per la gioia degli amanti degli sport invernali. La neve è già caduta sulle montagne più alte, nelle Alpi e sugli Appennini le cime vanno via via imbiancandosi. Mentre il settore turistico collegato al bianco elemento gioisce, gli agricoltori guardano con preoccupazione ad un eventuale freddo eccessivo. Se le basse temperature possono essere utili a combattere eventuali parassiti, le gelate improvvise certamente non fanno bene alle piante, che vanno coperte e protette per tali eventualità. Se è tempo, dunque, di uscire a godersi la neve fresca è anche il momento di proteggere orti, frutteti, giardini e terrazzi.

Questa ricetta è ispirata alla bellezza dell’alternarsi delle stagioni. 

Cavolfiore
Broccolo verde
Carote
Besciamella di soia o di avena
Pangrattato fatto in casa
Sale integrale
Olio extravergine di oliva
Tofu
Salsa di soia
Germogli di alfalfa detta anche medicavo sativa o erba medica


Mettere a mollo il tofu tagliato a dadini nella salsa di soia. Lavare cavolfiore e broccolo verde, lessarli al dente separatamente in abbondante acqua bollente, pulire le carote, tagliarle e cuocerle al vapore. Mettere le verdure in una terrina, condirle, aggiungere la besciamella di soia o di avena, i germogli e il tofu scolato. Oliare una teglia, versarvi il composto, coprire con pangrattato fatto in casa o gentilmente fornito da Nonni Enza e Giancarlo. Infornare in forno ben caldo a 180°C o 200°C per il tempo necessario a che la gratinatura sia ben dorata e il composto amalgamato a puntino. 

sabato 2 dicembre 2017

Bruschettine viola blu

Bruschettine viola blu

Il primo weekend di dicembre è solitamente il preludio alla frenesia del mese più buio dell’anno, con sagre e mercatini natalizi che si susseguono nelle località a vocazione turistica, preparazione e programmazione di eventuali gite e viaggi, visite a parenti e amici, riorganizzazione di armadi e cassetti, pulizie prefestive, ricerca di ricette gustose da proporre durante cenette, merende, aperitivi o pranzi. L’ultimo mese dell’anno è anche quello in cui l’autunno e l’inverno si incontrano e le temperature si abbassano e i rischi di raffreddori sono dietro l’angolo. Per far fronte ai freddi è possibile cercare di mantenersi in forma e in salute con i cibi stagionali, tra cui verze, cavoli e broccoli, vera e propria fonte di benessere, seppur non sempre di sapore gradito.

Questa ricetta è ispirata alla perfezione della Natura. 

Pane
Verza viola
Kummel carvi
Birra chiara
Sale integrale, poco
Olio extravergine di oliva
Cavolfiore


Mettere a bagno il cavolfiore per una dozzina di minuti, lavarlo, lessarlo in abbondante acqua bollente, scolarlo al dente. Nel frattempo far scaldare l’olio in pentola con kummel carvi, versarvi la verza lavata, tagliata a listerelle, girare bene, salare poco, sfumare con la birra, abbassare la fiamma, coprire e continuare a cuocere, lasciar intiepidire dopo la fine della cottura. Frullare nel mixer la verza e il cavolfiore, in proporzione variabile in base al colore e al sapore desiderato, fino ad ottenere una cremina abbastanza soffice, aggiustare di sale e di olio, scaldare il pane, spalmarvi la cremina e guarnire con una cimetta di cavolfiore. Per ottenere una cremina più soffice, aggiungere maionese. 

venerdì 1 dicembre 2017

Stuzzichini di polenta con melanzane, pomodori, mozzarella e capperi

Stuzzichini di polenta con melanzane, pomodori, mozzarella e capperi

Le cinque giornate di Milano furono un importante momento nel Risorgimento italiano, in cui le donne svolsero un ruolo da protagoniste attive affermandosi quali elementi attivi nella società. La partecipazione femminile alle rivoluzioni, però, non era una novità assoluta, sebbene quanto accadde nell’Ottocento fu decisamente importante per l’affermazione del concetto stesso di parità dei diritti. Un altro elemento aprì invece strade impensate fino a quel momento: la comunicazione ‘di massa’ aerea. Durante i moti irredentisti lombardi, infatti, per avvertire e richiamare la popolazione vennero utilizzate delle tecnologie allora in fase sperimentale, le mongolfiere, e vennero di fatto create le basi per la comunicazione globale, che oltrepassa muri di cinta e di pensiero con la levità di un pallone volante.
Questa ricetta è ispirata alle rivoluzionarie tecnologie risorgimentali.

Polenta già pronta
Melanzane
Pomodorini
Capperi
Olio extravergine di oliva
Origano
Sale integrale
Mozzarella, o altro formaggio a pasta bianca


Preparare la polenta il giorno prima col metodo tradizionale, porla in una terrina così che possa prendere la forma di un panetto, farla intiepidire e dunque mettere in frigo per una notte, oppure utilizzare un panetto di polenta pronta. Lavare le verdure, tagliare le melanzane a listerelle, cuocerle in olio ben caldo ma non bollente, aggiungere il sale e l’origano. Lavare i pomodori, tagliarli a pezzettini, condirli. Tagliare il formaggio a pasta bianca a dadini e la polenta in fette di circa un centimetro di spessore, scaldare l’olio in una padella, porvi le fette di polenta, farle diventare croccanti, dunque condire con uno strato di melanzane, pomodori, mozzarella, capperi e guarnire con una cimetta di origano. Servire come spuntino, antipasto, o primo.