giovedì 7 giugno 2018

Focaccia con cipolla e capperi ripiena di affettato di pollo arrosto


Focaccia con cipolla e capperi ripiena di affettato di pollo arrosto

La pedagogia ha origini antichissime, da millenni l’essere umano si interroga sulle modalità di insegnamento e apprendimento, più che di semplice, si fa per dire, trasmissione del sapere. Negli ultimi decenni si stanno facendo strada teorie che cercano di coniugare insegnamento e ritmi naturali. Una tra le più evidenti, per chi è abituato all’insegnamento tradizionalmente inteso da qualche generazione a questa parte, è quella di evitare la disposizione frontale con la cattedra rialzata e i banchetti disposti in opposizione frontale a file. Anche la rigida suddivisione in materie non è più considerata utile all’apprendimento consapevole. In altre parole, tenere uno studente ore e ore seduto di fronte ad un’insegnate in una classe è considerato poco adatto all’apprendimento.
Questa ricetta è ispirata alla scuola canadese.

Affettato di pollo arrosto
Cipolla
Capperi
Pomodori
Farina tipo 2
Lievito di birra
Acqua
Olio extravergine di oliva

Impastare la farina con i pomodori lavati e tagliati, l’olio, i capperi, la cipolla tritata finemente e il lievito di birra sciolto in acqua. Far lievitare. Fare una focaccia spessa circa due centimetri, metterla in una teglia oliata, bucherellare con le mani, spennellare con l’olio e infornare in forno ben caldo a 220°C o 230°C, deve essere caldo ma non al massimo, per il tempo necessario alla cottura. Tagliare per il lato lungo e farcire con affettato di pollo arrosto.

mercoledì 6 giugno 2018

Insalata di bosco con mirtilli e fragole


Insalata di bosco con mirtilli e fragole

La villeggiatura è una commedia scritta da Goldoni nel 1761 la cui attualità rimane inalterata nei secoli, seppur con qualche revisione nei luoghi e nei tempi. Quando si avvicina l’estate o il tempo delle vacanze si scatena un balletto di inviti, tentativi di farsi invitare, richieste di prenotazioni e quant’altro.
Questa ricetta è ispirata al teatro goldoniano.

Mirtilli
Fragole
Lattughina da taglio
Funghi porcini
Misto di semini
Olio extravergine di oliva
Funghi champignon
Asparagi
Cardi
Limoni non trattati e limoni per pulire i carciofi
Carciofetti

Pulire i cardi e gli asparagi, cuocerli a vapore. Pulire i carciofetti, tagliarli a spicchi e farli saltare in padella senza cuocerli troppo. Pulire e affettare i funghi champignon sottili, lavare i frutti di bosco e la lattuga. Porre tutto in un’insalatiera, girare bene e condire con olio e limone, far riposare un po’.

martedì 5 giugno 2018

Rigatoni con pancetta croccante, stracciatella e mirtilli


Rigatoni con pancetta croccante, stracciatella e mirtilli

La crisi del settimo anno è un classico che pare essere irrinunciabile. Molte coppie ‘scoppiano’ allo scadere o in prossimità della fatidica ricorrenza e non sono infrequenti litigi e insofferenze. Riuscire a traghettare un rapporto sano oltre questo scoglio con rispetto e amore porta talvolta a riscoprirsi e ritrovarsi, altre al naufragio delle speranze, della tenerezza e delle palpitazioni che hanno caratterizzato la passione tra due persone.
Questa ricetta è ispirata alle difficoltà da superare insieme alla persona amata.

Mirtilli
Rigatoni o altra pasta corta
Pancetta
Stracciatella
Acqua
Sale iodato

Tagliare la pancetta a dadini piccoli, porla in una pentola antiaderente a temperatura ambiente e far rosolare a fuoco molto basso fino a farla diventare ben croccante. Nel frattempo, lavare i mirtilli, se sono molto grandi tagliarli in due o quattro altrimenti lasciarli interi, far bollire l’acqua per la pasta, salare, lessare i rigatoni, scolare. Far saltare la pasta nella padella con la pancetta croccante e i mirtilli, quindi aggiungere la stracciatella e servire.

lunedì 4 giugno 2018

Zuppa di zucca, miglio e lenticchie rosse decorticate

Zuppa di zucca, miglio e lenticchie rosse decorticate

Un addetto culturale della diplomazia italiana in Francia è rimasto famoso nel parlare comune, per lo meno nei cenacoli internazionali, per una battuta sui 'cugini trans e cis alpini': "I francesi - disse - sono italiani di pessimo umore". Il riferimento era riferito in particolare ai parigini ma effettivamente ha una sua verità. Gli italiani hanno infatti una capacità di sopportazione delle inefficienze di servizi pubblici e dell'apparato statale in generale molto maggiore rispetto a quello di un francese medio, se così non fosse, probabilmente avrebbero difficoltà ad uscire di casa e attraversare la strada, tipicamente piena di buche, su strisce pedonali la cui funzione sembra ancora piuttosto oscura a molti automobilisti nostrani. Anche gli italiani hanno però un limite di sopportazione, che spesso si scaglia su apparenti dettagli che evidenziano una profonda e radicata mancanza di rispetto della legalità, dello Stato, della cittadinanza, delle persone.
Questa ricetta è ispirata ad un vaso fiorito utilizzato come segnaletica stradale.

Zucca  butternut
Miglio
Lenticchie rosse decorticate
Olio extravergine di oliva
Sale iodato
Acqua
Semi di finocchio
Curry mild
Semi di zucca

Sbucciare la zucca, tagliarla a dadotti, porre in pentola insieme al miglio, alle lenticchie, coprire con l'acqua abbastanza ma non troppo, salare e aggiungere le spezie. Far cuocere a fuoco vivace ma non troppo.

domenica 3 giugno 2018

Avena con mozzarella, zucchine e bresaola


Avena con mozzarella, zucchine e bresaola

Una persona dell’Ottocento che si trovasse per qualche recondito motivo catapultato nella nostra società avrebbe non poche difficoltà a capirne il funzionamento. Tra le cose più incomprensibili nella quotidianità ci sarebbe forse il sistema bancario e finanziario, a cominciare dai sistemi di pagamento elettronici.
Questa ricetta è ispirata all’economia moderna.

Mozzarella
Avena
Acqua
Sale iodato
Zucchine romanesche
Bresaola
Olio extravergine di oliva
Origano

Lessare l’avena, scolarla. Lavare le zucchine, tagliarle a dadini, cuocerle in padella con olio leggermente caldo, salare, aggiungere l’origano e, in ultimo, la bresaola, fuori dal fornello la mozzarella a dadini.

sabato 2 giugno 2018

Insalatona di grano saraceno


Insalatona di grano saraceno

Il 2 giugno si celebra la festa della Repubblica italiana a ricordo del referendum del 1946 che sancì l’ordinamento che lo Stato italiano avrebbe avuto, quello, per l’appunto di una Repubblica democratica. Forse se la storia avesse ascoltato con più attenzione le parole profetiche di Mazzini non ci sarebbe stato bisogno di ricordare quel due giugno ma si sarebbe tranquillamente potuta celebrare la festa repubblicana con la gioia e la chiassosità che caratterizza festività nazionali analoghe in altri Paesi.
Questa ricetta è ispirata alla Repubblica italiana, nella meraviglia delle sue tante sfumature.

Grano saraceno
Semi di chia
Olio extravergine di oliva
Mais
Fagioli corallo, o taccole
Tomini
Fesa di manzo
Semi di sesamo
Semi di girasole
Sale integrale
Lattughina da taglio
Pomodori
Patate

Lessare le patate con tutta la buccia, indi spellarle e tagliarle a dadotti. Pulire i fagioloni privandoli delle estremità, cuocerli al vapore. Lessare il grano saraceno. Spezzettare la fesa di manzo tagliata in fette sottili. Lavare la lattughina e tagliarla a pezzettini. Lavare i pomodori e tagliarli a dadini, indi condirli con sale e olio, far riposare qualche ora. Lessare le pannocchie e sgranarle oppure sciacquare il mais precotto. Spezzettare i tomini. Porre tutto in un’insalatiera e girare bene.


venerdì 1 giugno 2018

Frittata di riso e piselli


Frittata di riso e piselli

L’Unione europea è più che un sogno, la realizzazione di quella che fino a qualche tempo fa era un’utopia. Nella società contemporanea sono molte le istituzioni che sembravano sogni irrealizzabili fino a pochissimo tempo fa.
Questa ricetta è ispirata ai sogni che talvolta si realizzano.

Curry mild
Riso basmati
Piselli freschi sgranati o surgelati
Acqua
Sale iodato
Olio extravergine di oliva
Uova

Far cuocere i piselli in una pentola con olio e sale. Lessare il riso. Unire riso, curry, piselli, uova ben sbattute, far scaldare l’olio, versarvi il composto, girare quando necessario.