domenica 25 novembre 2018

Ragù di manzo e vitella senza soffritto


Ragù di manzo e vitella senza soffritto

Collezionare oggetti è un’attività che per molte persone è quasi una necessità, c’è chi è appassionato di francobolli, chi di monete antiche e chi di bottiglie, quadri, finanche lattine di birra o altre amenità.
Questa ricetta è ispirata ai collezionisti.

Manzo magro acquistato dal macellaio di fiducia
Vitella magra acquistata dal macellaio di fiducia
Acqua
Cipollina bionda piatta
Sale iodato
Carota
Passata di pomodoro Mutti o, meglio, pomodori pelati

Triturare nel mixer manzo e vitella in parti uguali, porre in una pentola con un filo di acqua, cipolla e carota tritate, quando il liquido naturale della carne evaporerà salare e aggiungere il pomodoro, se pelati spezzettati con la forchetta oppure la passata, e acqua, far cuocere a fuoco molto lento per qualche ora, girando quando necessario.


sabato 24 novembre 2018

Insalata di radicchio, mandarini e noci


Insalata di radicchio, mandarini e noci

Spesso chiese e templi vengono costruiti su preesistenti luoghi di culto, costruiti, in molti casi, in luoghi che ispirano il misticismo per la bellezza del paesaggio, per la tranquillità meditativa e per varie altre ragioni. Non è infrequente il loro posizionamento nelle prossimità di sorgenti, fiumi o alture particolarmente suggestive.
Questa ricetta è ispirata alla spiritualità.

Radicchio
Mandarini
Gherigli di noci
Olio extravergine di oliva
Sale iodato o gomasio

Sbucciare i mandarini, tagliarli a fette e pezzetti, sbriciolare i gherigli, lavare il radicchio, tagliarlo a listerelle, porre il tutto in un’insalatiera, condire con sale e olio.


venerdì 23 novembre 2018

Minestrone di verdure


Minestrone di verdure

Il 23 novembre dell’anno 800 il Re franco e longobardo Carlo Magno incontrò il pontefice, Leone III, nell’antica Nomentum, oggi Mentana, a pochi chilometri da Roma. L’incontro fu, per l’epoca, qualcosa di sensazionale e ancor oggi riveste un’importanza notevole al punto da poter essere considerato il primo passo di un complesso meccanismo diplomatico internazionale finalizzato alla costruzione di una forma di governo atto a garantire la pace nella storia della moderna Europa. Carlomagno venne ricevuto dal Papa al XII miglio da Roma, distanza che era considerata dal cerimoniale dell’epoca, adatta a ricevere l’imperatore bizantino. Il re franco e longobardo non era Basileus romeo anche perché Costantinopoli, l’odierna Istanbul, era governata da una donna, Irene Sarantapechaina d’Atene. Il luogo di questo primo incontro, prima dell’arrivo a Roma, è dunque simbolicamente molto importante e certamente molteplici sono stati gli accorgimenti del cerimoniale dell’epoca per far sì che tutto andasse per il meglio, a partire dall’accoglienza. Carlo Magno dormì, e quindi mangiò, in quello che ora è un borgo medievale incastellato molto bello e certamente cuochi e camerieri avranno avuto non poche difficoltà e grattacapi per curare tutto nei minimi dettagli. Sicuramente furono create per l’occasione delle pietanze speciali, rielaborando ricette tradizionali e/o creandone di nuove. Forse per quel banchetto venne anche ideata una delle tipicità mentanesi, la ciammella a cancellu, a forma di croce in campo tondo, tipico simbolo di consacrazione di luoghi, ad esempio delle chiese, e che potrebbe essere stata utilizzata per simbolizzare la consacrazione dell’impero, con delle mezzelune orientali.
Questa ricetta è ispirata alla diplomazia gastronomica.

Patate
Finocchi
Gherigli di noci
Carote
Radicchio
Cavolfiore
Acqua
Sale iodato
Acqua
Semi di finocchio

Sbucciare le patate e le carote, mondare i finocchi e il cavolfiore, lavare tutte le verdure, tagliarle a listerelle o a dadini mettere tutto in abbondante acqua, salare, aggiungere gherigli di noci, e semi di finocchio, far cuocere fino a cottura completa.

giovedì 22 novembre 2018

Patate al cartoccio con rosmarino


Patate al cartoccio con rosmarino

Le gite d’autunno sono un ottimo modo per conoscere il territorio in cui si vive perché viaggiare è meraviglioso ma ci sono momenti in cui è importante anche radicarsi ed esplorare i luoghi in cui si abita.
Questa ricetta è ispirata all’autunno.

Patate
Rosmarino
Sale iodato
Olio extravergine di oliva

Pulire le patate senza sbucciarle, asciugarle, incartarle con carta forno e poi con carta alluminio, inserendo nel cartoccio qualche ciuffetto di rosmarino, cuocere in forno o sotto la brace per il tempo necessario alla cottura, dunque aprire con cautela, sbucciarle e condirle con sale e olio.


mercoledì 21 novembre 2018

Infornata di verdure di Nonna Lucilla con brie filante


Infornata di verdure di Nonna Lucilla con brie filante

Il concetto di lusso può differire alquanto da persona a persona. Vi sono alcuni oggetti, arredamenti e atteggiamenti che immediatamente comunicano una sensazione di ricchezza ma l’agio non è soltanto fatto di design e abiti costosi. Una semplice pietanza quale pane appena sfornato cotto in un antico forno a legna condito con pomodoro dell’orto raccolto al momento, un filo di olio extravergine locale e una fogliolina di basilico può essere, nella sua complessa semplicità, un alimento tanto squisito quanto lussuoso, impossibile da trovare anche nel jet set gastronomico newyorkese, londinese o delle città più modaiole.
Questa ricetta è ispirata alla percezione del lusso.

Infornata di verdure di Nonna Lucilla con pochi peperoni
Brie filante

Disporre l’infornata di verdure di Nonna Lucilla nella versione con pochi peperoni, a temperatura ambiente, su un piatto, adagiare sulla superficie pezzetti di brie, scaldare al micro-onde per il tempo necessario a far sciogliere bene il formaggio, mescolare e gustare.

martedì 20 novembre 2018

Minestrina con pomodoro, anice e semi di finocchio, ricetta di Papà Claudio


Minestrina con pomodoro, anice e semi di finocchio, ricetta di Papà Claudio

Le grandi città offrono, talvolta, alcune proposte culturali di particolare interesse che coinvolgono spesso artisti da varie nazioni e che possono rappresentare un momento di raccoglimento fornendo una risposta concreta a quella necessità di bellezza nello stare insieme, nell’essere comunità civica, unità di cittadinanza.
Questa ricetta, creata da Papà Claudio, è ispirata agli eventi culturali, moderni rituali cittadini.

Passata di pomodoro Mutti
Acqua
Anice
Semi di finocchio
Sale iodato
Peperini
Cipollina fresca

In una pentola porre acqua, passata di pomodoro, anice, semi di finocchio, sale, poca cipollina, far bollire e insaporire, aggiungere i peperini, cuocerli. Servire con un filo di olio extravergine di oliva a crudo e con del formaggio grattugiato.

lunedì 19 novembre 2018

Filetti di merluzzo con piselli


Filetti di merluzzo con piselli

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha lanciato una campagna per eliminare dalle diete delle persone i grassi insaturi ed in particolare i grassi trans di origine chimica, non animale. Tali elementi si troverebbero in moltissimi alimenti di uso comune, dalla margarina alla glassatura e farcitura delle torte, in taluni biscotti, nei wurstel e nei cibi più comunemente reperibili nei fast food, tra cui misl-shakes, patatine e panini.
Questa ricetta è ispirata all’importanza di riassaporare una bella bruschetta o un ciambellone appena sfornato.

Piselli
Merluzzo
Cipollina bionda
Acqua
Sale iodato

Porre i piselli in una pentola, aggiungere sale e un po’ di cipolla tagliata finemente, far diventare traslucidi i legumi, quindi aggiungere acqua, quando sono quasi cotti aggiungere i filetti di merluzzo.