lunedì 28 gennaio 2019

Panpizza con sidro asturiano e anice


Panpizza con sidro asturiano e anice

Meditare ed occuparsi del proprio benessere psicofisico è molto importante ma non sempre si riesce a trovare il tempo di dedicare una intera giornata o un weekend a sé stessi.
Questa ricetta è ispirata all’odore della brezza oceanica.

Farina tipo 2
Lievito di birra secco e un pizzico di zucchero
Sidro asturiano Crespo
Semini di anice in abbondanza
Semi misti per panificazione per decorare

Impastare tutti gli ingredienti tranne i semi misti, porre il tutto in un recipiente, coprire, avvoltolare con una coperta, far lievitare almeno qualche ora, mettere in uno stampo per plum cake foderato di carta forno, guarnire con semi misti, infornare in forno ben caldo a circa 220°C per il tempo necessario alla cottura, una mezz’oretta circa. Lasciar raffreddare, affettare, mangiare così oppure tostare e servire con fiocchi di latte e fiori edibili.

domenica 27 gennaio 2019

Ciambelline al sidro delle Asturie e anice


Ciambelline al sidro delle Asturie e anice

L’amore per la natura è, a ben guardare, rispetto per sé stessi e per l’ambiente in cui viviamo e di cui siamo parte ma non tutti quanti hanno piacere nell’osservare un mare in tempesta o nel lanciarsi ridendo tra le acque gelate dell’oceano.
Questa ricetta è ispirata alla necessità del rispetto per la Natura.

1 bicchiere di sidro delle Asturie biologico Crespo
1 bicchiere di zucchero + lo zucchero per la glassa
1 bicchiere di olio extravergine di oliva
1 bicchierino di limoncello di Nonno Pietro
Farina q.b. circa 600 gr.
Anice in abbondanza

Impastare gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo, fare budellini con le mani, quindi chiudere a ciambellina, inzuppare la parte superiore nello zucchero, porre sulla carta forno direttamente adagiata sulla griglia del forno, infornare in forno già caldo a circa 160° C per il tempo necessario alla cottura.

sabato 26 gennaio 2019

Biscottoni alla cannella con chiodi di garofano


Biscottoni alla cannella con chiodi di garofano

Le migrazioni di persone sono, da quando l’essere umano ha scoperto la condizione stanziale, un modo per fuggire a qualcosa che è considerato insostenibile, siano condizioni umanamente inadatte alla vita, quali calamità naturali o causate dagli esserei umani, oppure la mancanza di libertà.
Questa ricetta è ispirata alle persone che espatriano per un motivo o per l’altro.

185 gr di burro
400 gr. di farina
2 uova
200 gr. di zucchero più lo zucchero per la glassa zuccherina
Cannella in polvere in abbondanza
Chiodi di garofano
Acqua per la glassa zuccherina

Impastare tutti gli ingredienti tranne l’anice stellato e la cannella in stecche fino ad ottenere un composto omogeneo, mettere in frigo per qualche decina di minuti, fare delle palline con le mani di circa quattro o cinque centimetri di diametro, schiacciarle fino ad ottenere tondi di circa un centimetro di spessore, spennellare con zucchero sciolto in poca acqua e guarnire con chiodi di garofano, porre sulla griglia del forno coperta dalla carta forno, infornare a circa 160°C per il tempo necessario, tra i 15’ e i 20’.

venerdì 25 gennaio 2019

Biscottoni alla cannella con anice stellato


Biscottoni alla cannella con anice stellato

Cercare di capire mediante l’osservazione astronomica qualcosa sulla natura, sul tempo e sullo spazio è un’antichissima attività umana. Da sempre gli uomini, e le donne, hanno alzato gli occhi al cielo, scrutandone i misteri e l’immensità e talvolta comprendendo qualcosina dell’immensità di cui siamo parte.
Questa ricetta è ispirata a Margherita Hack, una donna semplicemente meravigliosa.

185 gr di burro
400 gr. di farina
2 uova
200 gr. di zucchero
Cannella in polvere in abbondanza
Anice stellato e cannella in stecche

Impastare tutti gli ingredienti tranne l’anice stellato e la cannella in stecche fino ad ottenere un composto omogeneo, mettere in frigo per qualche decina di minuti, fare delle palline con le mani di circa quattro o cinque centimetri di diametro, schiacciarle fino ad ottenere tondi di circa un centimetro di spessore, guarnire con anice stellato e cannella in stecche, porre sulla griglia del forno coperta dalla carta forno, infornare a circa 160°C per il tempo necessario, tra i 15’ e i 20’.

giovedì 24 gennaio 2019

Troccoli con ragù rosso di manzo alle erbe mediterranee


Troccoli con ragù rosso di manzo alle erbe mediterranee

La complessa questione dell’uscita della Gran Bretagna e Irlanda del Nord dall’Unione europea sta facendo scricchiolare i meccanismi democratici e il significato stesso dell’UE. Nelle intenzioni degli ispiratori, primo fra tutti Mazzini, e degli utopisti che l’hanno immaginata mente erano al confino a Ventotene e poi realizzata, ad esempio Altiero Spinelli, l’Europa unita è e dovrebbe essere la dimostrazione pratica che la pace è foriera di prosperità, sviluppo, libertà e democrazia. Purtroppo, ma questo sarebbe stato facile da intuire semplicemente analizzando con un minimo di serenità l’assurda esistenza di due sedi parlamentari in due Stati diversi, la realizzazione pratica dell’UE si è dimostrata spesso molto lontana dalle effettive esigenze delle popolazioni. All’inizio la cittadinanza era fiduciosa e pensava di poter in qualche modo fare affidamento sull’esistenza di un governo sovranazionale anche per creare opportunità di sviluppo sostenibile al di fuori dalle logiche di clientelismo nazionale e locale. Pian piano Bruxelles e Strasburgo sono diventati sinonimo di luoghi in cui si arriva dopo una fallimentare carriera politica oppure fori di discussione per grandi progetti e opere sovranazionali in cui si insinuano mafie e mafiette di varie nazionalità.
Questa ricetta è ispirata all’importanza dell’Unione europea.

Manzo acquistato dal macellaio di fiducia
Carota
Sedano
Cipolla ramata
Aglio rosso di Sulmona
Acqua
Pomodori pelati e passata
Salvia
Rosmarino
Timo
Sale iodato

Triturare la carne nel mixer da cucina, fare un trito con carota, sedano, cipolla, aglio porlo in una pentola antiaderente Bialetti con un filo d’acqua, quando l’acqua bolle e la cipolla è diventata traslucida, aggiungere la carne e il mazzetto aromatico, girare bene, quando il naturale sughetto della carne è asciugato, salare e aggiungere i pomodori pelati privati del picciolo e di eventuali residui di buccia e tagliuzzati con i rebbi. Aggiungere dunque la passata, l’acqua, portare a bollore, abbassare la fiamma e far cuocere a lungo, fino a che sia ben rappreso. Lessare i troccoli in abbondante acqua salata, condirli con il sugo e, a piacere, con parmigiano reggiano Latteria Sociale di Beduzzo inferiore grattugiato.

mercoledì 23 gennaio 2019

Pasta mista con ragù bianco di manzo veloce


Pasta mista con ragù bianco di manzo veloce

La quotidianità talvolta impone velocità non sempre rispondenti ai bioritmi naturali, alle esigenze fisiologiche e ai propri desideri. Può capitare, ad esempio, di aver voglia di mangiare o preparare un piatto saporito ma di non avere il tempo per una lunga cottura oppure si può, per esigenze alimentari, decidere di evitare cotture troppo prolungate.
Questa ricetta è ispirata alle tante vie di mezzo nella vita di ogni giorno.

Filetto di manzo acquistato dal macellaio di fiducia
Salvia
Rosmarino
Timo
Aglio rosso di Sulmona
Cipollina bionda piatta
Acqua
Mezze maniche e pennette De Cecco
Sale iodato
Olio extravergine di oliva, da mettere a crudo
A piacere Parmigiano reggiano della Latteria Sociale di Beduzzo inferiore

Triturare il filetto nel mixer, in una pentola antiaderente Bialetti porre mezzo dito di acqua con un po’ di cipollina tritata, il mazzetto aromatico e uno spicchio d’aglio, quando arriva a bollore aggiungere la carne tritata, girare, dunque sfumare con la birra, salare, poi aggiungere pochissima acqua, girare bene. Lessare la pasta, scolarla, condirla col ragù bianco, aggiungere un filo di olio a crudo e, se piace, il formaggio grattugiato.

martedì 22 gennaio 2019

Insalata con verza bianca, sedano e cipolline sottaceto


Insalata con verza bianca, sedano e cipolline sottaceto

Gli attaccchi terroristici che sempre più sconquassano la relativa pace che si vive in una parte consistente dell’Europa e dell’America del Nord sono una problematica da affrontare, prima o poi, con la dovuta e necessaria calma e, soprattutto, con serietà e competenze politiche, coesione e unione tra gli Stati. Ovviamente non si può pensare di risolvere tale questione senza tenere a mente che, al momento, il Mediterraneo del Sud è altamente instabile a livello politico e sociale. Purtroppo, se fino a qualche decennio fa l’Italia svolgeva un ruolo pivotale nella gestione e risoluzione degli eventi nell’area detta Euromediterraneo, da qualche anno la credibilità del Paese a centro del Mare Nostrum e la concreta possibilità di azione è decisamente andata scemando fino a ridursi quasi al lumicino, nonostante la sempre maggiore influenza del Vaticano con l’attuale pontefice Francesco I Bergoglio nello scenario internazionale.
Questa ricetta è ispirata alla necessità di ristabilire pace e prosperità nel Mediterraneo.  

Verza bianca
Sedano
Cipolline sottaceto
Olio extravergine di oliva
Sale iodato
Aceto di vino bianco

Sciacquare la verza e il sedano, affettarli sottilmente, aggiungre le cipolline, condire.