domenica 21 aprile 2019

Panetti pasqualini con Parmigiano

Panetti pasqualini con Parmigiano

Il 21 aprile si festeggia il natale romano, una data simbolica per ricordare la fondazione di uno tra i primi Stati fondati dalla cooperazione, più o meno volontaria, tra altre popolazioni e popoli.
Questa ricetta è ispirata all'Unione europea e alle tante unioni sovranazionali.


Parmigiano reggiano della Latteria sociale di Beduzzo inferiore
500 grammi di farina 2
50 grammi di burro
50 grammi di olio extravergine di oliva di sasso della Sabina romana
100 grammi di zucchero semolato
Un cubetto di lievito di birra fresco
100 grammi di latte
50 grammi di vino bianco tipo Orvieto classico
50 grammi di maraschino
Un uovo
Prosciutto gambuccio q.b.
 
Far bollire il latte con il burro, farlo intiepidire, dunque impastarlo con la farina, il lievito, il vino, il maraschino, l'uovo, lo zucchero e il prosciutto tagliato a dadini e fatto rosolare nel suo stesso grasso in una padella antiaderente a fuoco lentissimo, coprire e far lievitare. Creare con le mani delle sfere più piccole di una pallina da ping-pong, porle su carta forno, sulla parte alta adagiare, pigiandolo leggermente, un cubetto di parmigiano, infornare in forno caldo a circa 200°C per il tempo necessario alla cottura.  

sabato 20 aprile 2019

Biscottini con zafferano di Roccaranieri, burro d’alpeggio e cioccolato fondente


Biscottini con zafferano di Roccaranieri, burro d’alpeggio e cioccolato fondente

La femminilità non può essere disgiunta dalla maternità e dall’allattamento. Se è vero che un corpo atletico e dall’aspetto salutare può essere più attraente, non si può pensare che l’eleganza sia una questione da manichini, vi sono tanti stili quante sono le donne, è possibile ispirarsi all’arte e alla storia del costume ma pensare di uniformare l’abbigliamento verso un ideale di femminino androgino e mingherlino, escludendo le donne giunoniche o semplicemente in carne è a dir poco assurdo. Ogni donna vuole sentirsi a proprio agio in ogni situazione, che sia andare a far la spesa o partecipare ad un galà e trovare abiti adatti allla propria fisicità non è una questione che possa essere accantonata.
Questa ricetta è ispirata alla bellezza di tutte le donne.

500 grammi di farina 00
50 grammi di burro d’alpeggio della Latteria sociale Beduzzo inferiore
50 grammi di olio extravergine di oliva di sasso della Sabina romana
100 grammi di zucchero semolato
Un cubetto di lievito di birra fresco
200 grammi di latte
Un uovo
Una bustina di stigmi di zafferano di Roccaranieri
Ovetti di cioccolato La Luisa
Confetti di cioccolato Paneangeli

Far bollire il latte e il burro, dunque far intiepidire non troppo e aggiungere gli stigmi di zafferano, lasciare in infusione per qualche minuto fino a far insaporire bene il latte e farlo intiepidire bene, pressochè a temperatura ambiente. Nel frattempo, impastare farina, zucchero, uovo, lievito spezzettato, olio, quindi aggiungere il latte insaporito e far lievitare il tempo necessario. Creare delle palline piccoline, guarnirle con un ovetto di cioccolato o i confettini, infornare in forno non troppo caldo a circa 170°C e cuocere il tempo necessario.


venerdì 19 aprile 2019

Pizza con mozzarella e infornata di verdure


Pizza con mozzarella e infornata di verdure

L’Italia è ricca di peculiarità, particolarità, dettagli che creano eleganza, armonia, arte. Camminando per un piccolo borgo antico è possibile incontrare artigiani straordinariamente bravi, opere d’arte di valore inestimabile, paesaggi creati nel rapporto armonioso tra uomo e natura, seguendo anche quel senso del bello che tanta parte ha nella cultura e nella concreta realtà quotidiana del BelPaese. Tra i vicoli e le stradine può capitare di incontrare anche qualche industriale con idee un po’ particolari sull’economia, quale è Brunello Cucinelli, uomo di solida tradizione contadina, di umili origini che ha saputo coniugare innovazione, geniale propensione agli affari e una specie di umiltà dell’animo tale da non fargli mai dimenticare che la dignità umana e il rispetto per l’ambiente, la natura, la cultura, i luoghi, la bellezza, l’arte e la cultura sono elementi inscindibili dall’intraprendere imprese economicamente vantaggiose. Idee e buone pratiche che hanno portato lui e il paesello che ha scelto per creare la sua industria nella lista stilata da Forbes sugli uomini più ricchi del mondo.
Questa ricetta è ispirata ad un visionario creatore di concrete realtà.

Olive nere
Cipolla ramata
Cipolla piatta bionda
Cavolo nero
Bieta
Verza riccia
Spinaci
Aglio
Olio extravergine di oliva semplice e aromatizzato al timo
Sale iodato
Timo
Rosmarino
Vino bianco Colline del Chianti
Farina 00
Farina 2
Acqua
Lievito di birra
Mozzarella

Impastare le farine con il lievito sciolto in acqua tiepida, far lievitare a lungo. Mondare e lavare bene le verdure, tagliarle a pezzetti, metterle in una teglia oliata, condire con sale, olio, mazzetto aromatico e olive nere denocciolate, poco vino, girare bene, coprire e infornare in forno già caldo a circa 170°C per il tempo necessario alla cottura, girare di quando in quando. Stendere la pizza in una teglia oliata o con carta forno, oliata leggermente, coprire abbondantemente con l’infornata e con la mozzarella, infornare in forno piuttosto ben caldo ma non al massimo della temperatura, un po’ meno. Cuocere il tempo necessario.

giovedì 18 aprile 2019

Scrippelle al forno con broccolo, stracchino e crema di broccoli


Scrippelle al forno con broccolo, stracchino e crema di broccoli

Esplorare i luoghi della cultura vicini ai posti in cui si vive è molto importante per sviluppare coscienza civica e un pizzico di orgoglio per essere cittadini di uno tra i più bei, se non il più bello, Paesi del Pianeta. Sentimento che non deve essere confuso col nazionalismo, che ne è la negazione più evidente. Se infatti essere consapevoli delle ricchezze pasaggistiche, culturali, storiche, architettoniche, archeologiche, naturali è una gran risorsa per lo sviluppo del Paese stesso, per la conservazione e accrescimento delle sue ricchezze, è ovvio che la chiusura verso l’esterno e un atteggiamento di chiusura e razzismo costituiscono un chiaro segnale dell’ignoranza di chi non ha la minima idea di quanto sia meraviglioso il Paese in cui vive.
Questa ricetta è ispirata all’importanza della cultura, soprattutto in una nazione quale è l’Italia.

Broccolo
Acqua
Stracchino
Uova
Latte
Farina
Menta in foglie
Aglio
Latte
Pangrattato
Pecorino romano
Sale iodato
Salsa di soia
Olio extravergine di oliva al timo
Rosmarino

Impastare le uova con la farina, il latte e un goccio d’acqua, girare bene con la frusta, cuocere nel solito modo una ad una. Lessare il broccolo dopo averlo ben lavato, frullarne nel mixer una parte insieme a latte, aglio, sale poco, poca salsa di soia, olio, menta, così da ottenere una salsa molto morbida e piuttosto lenta che soda. In una teglia oliata disporre le scrippelle a mezzaluna, farcirle con cimette di broccolo lesso e stracchino, richiudere e coprire bene il tutto con la crema di broccolo, facendo in modo che penetri all’interno delle mezzelune di scrippelle disposte strettamente, sulla superficie cospargere pecorino grattugiato, indi pangrattato, guarnire con rametti di rosmarino, infornare in forno caldo ma non troppo a circa 170°C per il tempo necessario.


mercoledì 17 aprile 2019

Involtini di vitellone con broccolo e cipolla


Involtini di vitellone con broccolo e cipolla

L’affermazione simbolica del potere temporale è una tradizione molto antica, soprattutto di quei popoli e di quelle famiglie che hanno avuto il bisogno di imporre il proprio potere non con il buongoverno ma con violenza e soprusi. Il che è applicabile a quasi tutte le famiglie nobiiari ad ogni latitudine.
Questa ricetta è ispirata ai loghi, moderni e democratici stemmi.

Broccolo
Cipolla
Fettine di vitellone
Farina
Stuzzicadenti
Olio extravergine di oliva aromatizzato al timo
Sidro biologico delle Asturie Crespo

Lavare il broccolo, affettare le cimette più tenere sottilmente, affettare la cipolla, suddividere le fettine, infarinarle, farcirle con il broccolo e la cipolla, chiudere con gli stuzzicadenti, porre in una teglia oliata, aggiungere pochissimo sidro, infornare in forno caldo a circa 180°C per il tempo necessario alla cottura.

martedì 16 aprile 2019

Filetto di trota salmonata al profumo di timo


Filetto di trota salmonata al profumo di timo

Ammirare nei musei delle grandi città opere d’arte e reperti di territori anche lontani potrebbe, talvolta, stimolare il turismo verso quei luoghi ma è abbastanza raro che ciò accada, soprattutto perché, nei musei cittadini spesso mancano le informazioni turistiche sui territori in questione. Se il Museo di Villa Giulia, ad esempio, è certamente uno scrigno di tesori archeologici che potrebbero ispirare il visitatore, il turista, ad andare anche nell’Etruria laziale, toscana e umbra, non troverà all’interno di quell’istituzione, alcun collegamento diretto con i territori in cui quei preziosi reperti sono stati rinvenuti, eccezion fatta per qualche cartina e didascalia, sebbene molti di essi si trovino in aree che dovrebbero essere amministrate, ed evidentemente non lo sono, dalla Città Metropolitana Roma Capitale.
Questa ricetta è ispirata all’importanza della cooperazione tra istituzioni culturali e turistiche.

Olio extravergine di oliva aromatizzato al timo
Timo
Filetti di trota salmonata
Limone non trattato
Aglio

Oliare una teglia con olio al timo, adagiarvi i filetti di trota salmonata dalla parte della pelle, adagiarvi sopra aglio affettato, timo e un filo di olio al timo. Infornare in forno caldo a circa 180°C per il tempo necessario alla cottura.

lunedì 15 aprile 2019

Filetti di merluzzo con timo e aglio


Filetti di merluzzo con timo e aglio

Frequentare i luoghi della cultura è decisamente un’ottima abitudine che sarebbe bene apprendere sin da piccolissimi. Nei musei e in molte aree archeologiche sarebbe pertanto immaginabile di progettare degli spazi adatti ai più piccoli in cui possano imparare e giocare con l’arte così da apprenderne i principi e capire meglio l’importanza di una visita al museo. Molto interessanti sono i video interattivi didattici ma sarebbe forse anche più produttivo e utile immaginare delle aree in cui i piccolissimi possano riposare giocando coi colori e le forme.
Questa ricetta è ispirata alla didattica interattiva e divertente.

Filetti di merluzzo
Timo
Aglio
Acqua

Scaldare leggermente dell’acqua con il timo e l’aglio spezzettato in una padella antiaderente in pietra Bialetti, adagiarvi i filetti, coprire, girare di quando in quando e se necessario aggiungere acqua.