Crocchette di verdure al forno
Il clima e l'ambiente sono in uno tra gli argomenti di maggiore interesse per le giovani generazioni impegnate nella costruzione consapevole del proprio futuro.
Questa ricetta è ispirata al diritto internazionale ambientale.
Patate
Cicoria
Bieta
Spinaci
Olio extravergine di oliva
Sale iodato
Cipolla
Aglio
Curry mild
Curcuma in polvere
Acqua
Pangrattato
Lessare le patate con tutta la buccia, scolarle. Lavare bene la verdura, tagliarla a pezzettini, porla in una teglia con olio, sale, cipolla, aglio, curry, curcuma, un goccio d'acqua, girare bene, coprire, infornare in forno caldo a circa 180*C per il tempo necessario alla cottura. Far intiepidire, frullare nel mixer, aggiungendo un paio di patate sbucciate, lavorare con le mani aggiungendo pangrattato se necessario, lavorare in forma di crocchette cilindriche, passare nel pangrattato, far addensare in frigo, dunque cuocere in teglia oliata in forno caldo a circa 180*C per il tempo necessario alla cottura.
domenica 28 aprile 2019
sabato 27 aprile 2019
Cosciotto di pollo al forno con patate, timo e rosmarino
Cosciotto di pollo al forno con patate, timo e rosmarino
Potare gli ulivi o gli alberi da frutto è un mestiere molto complicato che richiede esperienza e conoscenza. Improvvisarsi potatori è deleterio per gli alberi e per la produzione Ilaria, oltre che per il paesaggio.
Questa ricetta è ispirata all'arte della potatura.
Cosciotti di pollo
Patate
Olio extravergine di oliva
Sale iodato
Timo
Rosmarino
Aglio
In una teglia di pirex oliata porre i cosciotti, le patate sbucciate, lavate, tagliate a dadotti o spicchi, salate e asciugate con un canovaccio pulitissimo, il rosmarino, il timo e l'aglio. Infornare in forno caldo a circa 180*C per il tempo necessario alla cottura.
Potare gli ulivi o gli alberi da frutto è un mestiere molto complicato che richiede esperienza e conoscenza. Improvvisarsi potatori è deleterio per gli alberi e per la produzione Ilaria, oltre che per il paesaggio.
Questa ricetta è ispirata all'arte della potatura.
Cosciotti di pollo
Patate
Olio extravergine di oliva
Sale iodato
Timo
Rosmarino
Aglio
In una teglia di pirex oliata porre i cosciotti, le patate sbucciate, lavate, tagliate a dadotti o spicchi, salate e asciugate con un canovaccio pulitissimo, il rosmarino, il timo e l'aglio. Infornare in forno caldo a circa 180*C per il tempo necessario alla cottura.
venerdì 26 aprile 2019
Alicette al forno con timo
Alicette al forno con timo
Un'alimentazione sana ed equilibrata è fondamentale per la salute e per il benessere, nonché uno degli strumenti più efficaci per prevenire l'eventu ma non è sempre semplice capire quale sia la dieta più adatta alle proprie esigenze. I moderni sistemi diagnostici permettono di avere un quadro piuttosto dettagliato delle necessità nutrizionali di ciascuno e di elaborare piani alimentari molto precisi e personalizzati.
Questa ricetta è ispirata all'importanza della personalizzazione delle diete.
Filetti di alici fresche o surgelate
Pangrattato o mollica condita
Timo fresco
Olio extravergine d'oliva
Sciacquare bene le alicette, porle in una pirofila di pirex o in una teglia da forno ben oliate, disporvi i filetti di alici, cospargere di pangrattato e timo. Infornare in forno caldo a circa 180*C per una decina di minuti o un quarto d'ora.
Un'alimentazione sana ed equilibrata è fondamentale per la salute e per il benessere, nonché uno degli strumenti più efficaci per prevenire l'eventu ma non è sempre semplice capire quale sia la dieta più adatta alle proprie esigenze. I moderni sistemi diagnostici permettono di avere un quadro piuttosto dettagliato delle necessità nutrizionali di ciascuno e di elaborare piani alimentari molto precisi e personalizzati.
Questa ricetta è ispirata all'importanza della personalizzazione delle diete.
Filetti di alici fresche o surgelate
Pangrattato o mollica condita
Timo fresco
Olio extravergine d'oliva
Sciacquare bene le alicette, porle in una pirofila di pirex o in una teglia da forno ben oliate, disporvi i filetti di alici, cospargere di pangrattato e timo. Infornare in forno caldo a circa 180*C per una decina di minuti o un quarto d'ora.
giovedì 25 aprile 2019
Brasatello al vino bianco
Brasatello al vino bianco
La primavera esprime la sua forza di colori e profumi e la voglia di scampagnate si fa sentire. Si pensa a quali mete, quali luoghi e si cercano mostre, idee, spunti. Nel cinquecentenario leonardesco si potrebbe, erroneamente, pensare di trovare, in Italia, iniziative e mostre a tema per grandi e piccini pressoché ovunque dagli aeroporti alle stazioni, dalle scuole ai musei, dai teatri alle piazze ma cosi non è. A Roma, ad esempio, si è preferito iniziare l'anno con iniziative dedicate al concessionario dell'allunaggio statunitense e relegare le celebrazioni per il genio italiano alla buona creanza del Presidente della Repubblica, e risolvere la questione con una mostra alle Scuderie del Quirinale e un'esposizione presso l'Accademia fondata da quella lince di Federico Cesi, caro amico di Galilei. Forse la scienza, l'arte e il genio assoluto nel nostro BelPaese aspettano ancora una piena e completa liberazione.
Questa ricetta è ispirata ad una celebre battuta di Troisi e Benigni "Ma 9 per 9 farà 81?".
Vino bianco Orvieto
Brasato acquistato dal macellaio di fiducia
Cipolla fresca
Aglio
Timo
Salvia
Sale iodato
Acqua
Bacche di ginepro
Olio extravergine di oliva
Mettere a marinare la carne nel vino bianco per circa una notte. Scaldare l'olio, far sigillare la carne da tutti i lati, aggiungere il liquido di marinatura, salvia, timo, bacche di ginepro, cipolle, spicchi d'aglio, far cuocere a fuoco basso coperto. Aggiungere acqua, salare e continuare a cuocere per circa un paio d'ore.
La primavera esprime la sua forza di colori e profumi e la voglia di scampagnate si fa sentire. Si pensa a quali mete, quali luoghi e si cercano mostre, idee, spunti. Nel cinquecentenario leonardesco si potrebbe, erroneamente, pensare di trovare, in Italia, iniziative e mostre a tema per grandi e piccini pressoché ovunque dagli aeroporti alle stazioni, dalle scuole ai musei, dai teatri alle piazze ma cosi non è. A Roma, ad esempio, si è preferito iniziare l'anno con iniziative dedicate al concessionario dell'allunaggio statunitense e relegare le celebrazioni per il genio italiano alla buona creanza del Presidente della Repubblica, e risolvere la questione con una mostra alle Scuderie del Quirinale e un'esposizione presso l'Accademia fondata da quella lince di Federico Cesi, caro amico di Galilei. Forse la scienza, l'arte e il genio assoluto nel nostro BelPaese aspettano ancora una piena e completa liberazione.
Questa ricetta è ispirata ad una celebre battuta di Troisi e Benigni "Ma 9 per 9 farà 81?".
Vino bianco Orvieto
Brasato acquistato dal macellaio di fiducia
Cipolla fresca
Aglio
Timo
Salvia
Sale iodato
Acqua
Bacche di ginepro
Olio extravergine di oliva
Mettere a marinare la carne nel vino bianco per circa una notte. Scaldare l'olio, far sigillare la carne da tutti i lati, aggiungere il liquido di marinatura, salvia, timo, bacche di ginepro, cipolle, spicchi d'aglio, far cuocere a fuoco basso coperto. Aggiungere acqua, salare e continuare a cuocere per circa un paio d'ore.
mercoledì 24 aprile 2019
Pizzotte primaverili con prosciutto croccante, timo e calendula
Pizzotte primaverili con prosciutto croccante, timo e calendula
La primavera è una stagione in cui imparare a riscoprire la bellezza della natura, i fiori sbocciano sui rami popolati da uccellini allegri, gli orsi e molti altri animali escono dal letargo, tutto sembra rinascere e rivelarsi. Questa ricetta è ispirata alle scampagnate primaverili.
Farina 00
Farina 2
Prosciutto crudo gambuccio
Latte
Timo fresco
Calendula
Olio extravergine di oliva
Burro
Lievito di birra
Maraschino
Tagliare il prosciutto a dadini o striscioline, metterlo in una padella antiaderente, accendere la fiamma, far rosolare nel proprio grasso a fuoco bassissimo. Impastare le farine, il lievito, il maraschino, il burro, l'olio, il latte, il timo, il prosciutto croccante. Far lievitare, creare dischetti o palline in base al gusto, porle in una teglia oliata o con carta forno, infornare in forno caldo a circa 200*C per il tempo necessario alla cottura.
La primavera è una stagione in cui imparare a riscoprire la bellezza della natura, i fiori sbocciano sui rami popolati da uccellini allegri, gli orsi e molti altri animali escono dal letargo, tutto sembra rinascere e rivelarsi. Questa ricetta è ispirata alle scampagnate primaverili.
Farina 00
Farina 2
Prosciutto crudo gambuccio
Latte
Timo fresco
Calendula
Olio extravergine di oliva
Burro
Lievito di birra
Maraschino
Tagliare il prosciutto a dadini o striscioline, metterlo in una padella antiaderente, accendere la fiamma, far rosolare nel proprio grasso a fuoco bassissimo. Impastare le farine, il lievito, il maraschino, il burro, l'olio, il latte, il timo, il prosciutto croccante. Far lievitare, creare dischetti o palline in base al gusto, porle in una teglia oliata o con carta forno, infornare in forno caldo a circa 200*C per il tempo necessario alla cottura.
martedì 23 aprile 2019
Panetti pasqualini con le amarene
Panetti pasqualini con le amarene
Quest'anno ricorre il cinquecentenario della morte di Leonardo da Vinci, uno tra gli uomini più geniali della storia dell'intera umanità che, per qualche strano caso del destino, o per una serie di evoluzioni sociali, è nato in quella che è oggi la Repubblica italiana. In Toscana fioriscono le celebrazioni, come sarebbe più che ovvio, ma a Roma tutto, o quasi, tace, con l'eccezione, emblematica delle Scuderie del Quirinale, luogo oggi prestigioso ma pur sempre una stalla riadattata a galleria d'arte e museo. Forse per questa enorme occasione ci si sarebbe potuti ingegnare, è il caso di utilizzare questa parola, un po' di più.
Questa ricetta è dedicata ai tanti Nessuno che non sono mai profeti in patria, neanche, a quanto pare, a mezzo millennio dalla morte.
500 grammi di farina 2
Quest'anno ricorre il cinquecentenario della morte di Leonardo da Vinci, uno tra gli uomini più geniali della storia dell'intera umanità che, per qualche strano caso del destino, o per una serie di evoluzioni sociali, è nato in quella che è oggi la Repubblica italiana. In Toscana fioriscono le celebrazioni, come sarebbe più che ovvio, ma a Roma tutto, o quasi, tace, con l'eccezione, emblematica delle Scuderie del Quirinale, luogo oggi prestigioso ma pur sempre una stalla riadattata a galleria d'arte e museo. Forse per questa enorme occasione ci si sarebbe potuti ingegnare, è il caso di utilizzare questa parola, un po' di più.
Questa ricetta è dedicata ai tanti Nessuno che non sono mai profeti in patria, neanche, a quanto pare, a mezzo millennio dalla morte.
500 grammi di farina 2
50 grammi di burro
50 grammi di olio extravergine di oliva di sasso della Sabina romana
100 grammi di zucchero semolato
Un cubetto di lievito di birra fresco
100 grammi di latte
50 grammi di vino bianco tipo Orvieto classico
50 grammi di maraschino
Un uovo
Prosciutto gambuccio q.b.
Amarene fruttine
Far bollire il latte con il burro, farlo intiepidire, dunque impastarlo con la farina, il lievito, il vino, il maraschino, l'uovo, lo zucchero e il prosciutto tagliato a dadini e fatto rosolare nel suo stesso grasso in una padella antiaderente a fuoco lentissimo, coprire e far lievitare. Creare con le mani delle sfere più piccole di una pallina da ping-pong, porle su carta forno, sulla parte alta adagiare un mezzo cucchiaino di amarena, infornare in forno caldo a circa 200°C per il tempo necessario alla cottura.
lunedì 22 aprile 2019
Cupolette di frolla ripiene di ricotta e cioccolato
Cupolette di frolla ripiene di ricotta e cioccolato
L'imperatore Adriano ha, nella sua magnificenza, creato intorno a sé un'aura di misticismo che ancor oggi incanta e ammalia intellettuali, imprenditori, politici, scrittori.
Questa ricetta è ispirata all'importanza delle idee.
Per la frolla:
100 gr di burro
200 gr. di farina
1 uovo
100 gr. di zucchero
Per la glassa:
Acqua tiepida
Zucchero
Cuoricini di cioccolato Decorì Lo Conte
Per il ripieno:
Cioccolato extrafondente 72% Novi
Ricotta fresca
Zucchero q.b.
Preparare la frolla unendo gli ingredienti velocemente onde evitare che si scaldi l'impasto, riporlo in frigorifero. Mescolare la ricotta allo zucchero e al cioccolato tagliato a scaglie col coltello. Stendere la frolla, creare dischetti di circa dieci centimetri di diametro, farcirli con la ricotta condita, chiudere i dischetti con le mani, porli su una teglia con carta forno, spennellare con la glassa, guarnire con i cuoricini di cioccolato, infornare in forno non troppo caldo, a circa 160°C per il tempo necessario alla cottura.
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