giovedì 7 maggio 2020

Ciambellone con bacche di goji


Ciambellone con bacche di goji

L’Europa è un continente geograficamente abbastanza definito e politicamente in continua evoluzione. I confini europei per molti secoli si sono allargati fino a toccare tutti i continenti, sia per le scellerate politiche coloniali sia per la spinta propulsiva a creare enti sovranazionali per il mantenimento della pace mondiale.
Questa ricetta è ispirata alle cosiddette ‘like-minded countries’ ovvero Nazioni che hanno impostazioni politiche e valori condivisi a prescindere dalla vicinanza geografica.

300 gr. di farina 1 o 2
200 gr. di zucchero
100 gr. di latte
100 gr. di olio extravergine di oliva o di burro
2 uova
Una bustina di lievito per dolci
Una manciata di bacche di goji

Con lo sbattitore elettrico, sbattere le uova con lo zucchero, dunque unire la farina a pioggia, il latte, l’olio o il burro. Sbattere per una decina di minuti o più, versare il composto in una teglia imburrata e infarinata con la tipica forma da ciambellone, aggiungere le bacche inserendole nell’impasto con un cucchiaino, non troppo in profondità, infornare in forno caldo a 180° C o 200°C per 30’ o 35’. Non aprire il forno durante la cottura per non interrompere la lievitazione ma, a fine cottura, aprire velocemente e controllare con uno stuzzicandenti lungo il grado di umidità e cottura.

mercoledì 6 maggio 2020

Ciambellone con mirtilli rossi


Ciambellone con mirtilli rossi

Alcune regioni in Italia hanno una lunga tradizione di buon governo, con tutte le difficoltà della mancanza di una vera e propria alternanza politica ma anche con la stabilità che essa comporta.
Questa ricetta è ispirata a quelle regioni italiane che hanno fatto del buongoverno un’abitudine.

300 gr. di farina 1 o 2
200 gr. di zucchero
100 gr. di latte
100 gr. di olio extravergine di oliva o di burro
2 uova
Una bustina di lievito per dolci
Una manciata di mirtilli rossi, freschi se possibile, altrimenti disidratati

Con lo sbattitore elettrico, sbattere le uova con lo zucchero, dunque unire la farina a pioggia, il latte, l’olio o il burro. Sbattere per una decina di minuti o più, versare il composto in una teglia imburrata e infarinata con la tipica forma da ciambellone, aggiungere i mirtilli inserendoli nell’impasto con un cucchiaino, non troppo in profondità, infornare in forno caldo a 180° C o 200°C per 30’ o 35’. Non aprire il forno durante la cottura per non interrompere la lievitazione ma, a fine cottura, aprire velocemente e controllare con uno stuzzicandenti lungo il grado di umidità e cottura.


martedì 5 maggio 2020

Ciambellone con mirtilli neri


Ciambellone con mirtilli neri

Viaggiare in bassa stagione, potendolo fare, è sempre stato un buon modo per conoscere più da vicino i luoghi che si intende visitare, osservare la quotidianità nel suo normale svolgersi anche se si corre il rischio di trovare chiuse le attrazioni turistiche. Talvolta è anche un modo per risparmiare ma non sempre.
Questa ricetta è ispirata ai viaggi in bassa stagione.

300 gr. di farina 1 o 2
200 gr. di zucchero
100 gr. di latte
100 gr. di olio extravergine di oliva o di burro
2 uova
Una bustina di lievito per dolci
Una manciata di mirtilli neri, freschi se possibile, altrimenti disidratati

Con lo sbattitore elettrico, sbattere le uova con lo zucchero, dunque unire la farina a pioggia, il latte, l’olio o il burro. Sbattere per una decina di minuti o più, versare il composto in una teglia imburrata e infarinata con la tipica forma da ciambellone, aggiungere i mirtilli inserendoli nell’impasto con un cucchiaino, non troppo in profondità, infornare in forno caldo a 180° C o 200°C per 30’ o 35’. Non aprire il forno durante la cottura per non interrompere la lievitazione ma, a fine cottura, aprire velocemente e controllare con uno stuzzicandenti lungo il grado di umidità e cottura.

lunedì 4 maggio 2020

Penne con sugo semplicissimo con olio a crudo


Penne con sugo semplicissimo con olio a crudo

Talvolta anche la RAI svolge le funzioni che dovrebbe svolgere, quelle di servizio pubblico, e per le quali è profumatamente pagata dai cittadini italiani. È un evento rarissimo ma evidentemente non impossibile da realizzare. Oltre all’egregio lavoro quotidiano di Radio Classica e a qualche registrazione di spettacoli altrimenti inaccessibili ai più rintracciabile su RaiPlay, una di queste introvabili preziosità è costituita dai Concerti alla Cappella Paolina del Quirinale di Rai Radio 3.
Questa ricetta è ispirata alla RAI quale servizio di pubblico interesse.

Penne
Acqua
Sale iodato
Olio extravergine di oliva
Scalogno, pochissimo
Origano
Basilico fresco

In una padella antiaderente fare un ‘soffritto’ in pochissima acqua, neanche a coprire il fondo, di qualche fettina sottile di scalogno, far insaporire bene, dunque togliere lo scalogno, aggiungere i pomodori freschi oppure da conserva, se si utilizzano i pelati, sminuzzarli con la forchetta, aggiungere se necessario pochissima acqua, salare, insaporire con origano, far cuocere aggiungere basilico fresco quasi a fine cottura. Nel frattempo, lessare le penne, condirle col sughetto, aggiungere un filo di olio a crudo, meglio l’olio nuovo, se disponibile. Eventualmente aggiungere parmigiano o pecorino romano grattugiati.

domenica 3 maggio 2020

Penne con sugo montanaro arrabbiato


Penne con sugo montanaro arrabbiato

Alcuni artisti hanno la capacità di creare delle modificazioni profonde in vari ambiti dell’agire artistico, spesso sconfinando alquanto oltre il loro ambito professionale. Il mimo-coreografo-danzatore Lindsay Kemp, artista poliedrico nato il 3 maggio 1938 in Scozia e cresciuto in una città di mare del Nord dell’Inghilterra poi trasferitosi in Italia, è sempre stato un rivoluzionario e un ribelle che ha creato modificazioni enormi nel modo di fare spettacolo, soprattutto nel rock e nella pedagogia, ambiti a lui pressoché estranei. Il suo straordinario lavoro, prevedibilmente, è stato poco apprezzato dal mondo accademico coevo, tranne qualche rara eccezione.
Questa ricetta è ispirata ai rivoluzionari della gentilezza.


Penne
Acqua
Sale iodato
Olio extravergine di oliva
Salvia
Timo
Rosmarino
Scalogno o cipolla
Aglio

In una padella antiaderente fare un ‘soffritto’ velocissimo in acqua e olio con le erbe aromatiche, aggiungere i pomodori freschi oppure da conserva, se si utilizzano i pelati, sminuzzarli con la forchetta, sale, cipolla tritata finemente, aglio in spicchio intero. Nel frattempo, lessare le penne, condirle col sughetto, mangiare tal quale o aggiungere fontina valdostana grattugiata julienne.

sabato 2 maggio 2020

Ciambellone con ananas disidratato


Ciambellone con ananas disidratato

Ascoltare il rumore della pioggia è meraviglioso, soprattutto se ben al riparo dalle intemperie, magari con un libro in mano e una tazza di gustosa tisana, calda o fredda in base alla stagione.
Questa ricetta è ispirata ai centri culturali francesi.  

300 gr. di farina 1 o 2
200 gr. di zucchero
100 gr. di latte
100 gr. di olio extravergine di oliva o di burro
2 uova
Una bustina di lievito per dolci
Un paio di fettine di ananas disidratato

Con lo sbattitore elettrico, sbattere le uova con lo zucchero, dunque unire la farina a pioggia, il latte, l’olio o il burro, l’ananas sminuzzato con le forbici e il lievito passandolo nel passino per evitare grumi. Sbattere per una decina di minuti o più, versare il composto in una teglia imburrata e infarinata con la tipica forma da ciambellone, infornare in forno caldo a 180° C o 200°C per 30’ o 35’. Non aprire il forno durante la cottura per non interrompere la lievitazione ma, a fine cottura, aprire velocemente e controllare con uno stuzzicandenti lungo il grado di umidità e cottura.

venerdì 1 maggio 2020

Ciambellone con mango



Ciambellone con mango

La laicità dello Stato si vede anche nella celebrazione delle festività civili. Fino a qualche anno fa, ad esempio, il primo maggio era un momento in cui l’intera città di Roma aveva le serrande chiuse. Nessun bar, panificio, pizzeria, negozio era aperto, nessun autobus, tram o filobus circolavano nelle strade. Per un giorno tutto si fermava, era festa per tutti quanti, con evidenti disservizi per la popolazione ma anche con la sensazione che la città avrebbe potuto essere qualcosa di diverso, in primis luogo di partecipazione. Purtroppo, la partecipazione non era per tutti quanti e quindi si riattivarono i servizi necessari, poi via via tutti gli altri e la festività divenne una tra le tante, celebrata da alcuni, snobbata da altri.
Questa ricetta è ispirata alle festività civili e a quelle di origine religiosa che, nel momento in cui vengono inserite nel calendario civico diventano per tutta la popolazione, in base ai principi costituzionali di eguaglianza e non discriminazione.  

300 gr. di farina 1 o 2
200 gr. di zucchero
100 gr. di latte
100 gr. di olio extravergine di oliva o di burro
2 uova
Una bustina di lievito per dolci
Un paio di fettine di mango essiccatto

Con lo sbattitore elettrico, sbattere le uova con lo zucchero, dunque unire la farina a pioggia, il latte, l’olio o il burro, il mango sminuzzato con le forbici e il lievito passandolo nel passino per evitare grumi. Sbattere per una decina di minuti o più, versare il composto in una teglia imburrata e infarinata con la tipica forma da ciambellone, infornare in forno caldo a 180° C o 200°C per 30’ o 35’. Non aprire il forno durante la cottura per non interrompere la lievitazione ma, a fine cottura, aprire velocemente e controllare con uno stuzzicandenti lungo il grado di umidità e cottura.