martedì 13 ottobre 2020

Fettuccine con asparagi e speck


Fettuccine con asparagi e speck

Piste ciclabili, parchi pubblici, aree pedonalizzate, centri culturali multifunzionali nei piccoli e medi centri urbani, creazione di consorzi per la tutela e la valorizzazione delle attività artigianali locali, uffici di informazione e promozione turistica anche nei piccoli centri, sono alcune della azioni che si potrebbero mettere in pratica a livello europeo per un piano ‘keynesiano’ atto a far ripartire l’Europa dopo la pandemia.
Questa ricetta è ispirata alle buone pratiche.

Asparagi
Speck di Primiero
Olio extravergine di oliva
Acqua
Sale
Fettuccine (uova, farina tipo 0 o tipo 2) non troppo sottili (terzultimo buco dell’Imperia)
Mentuccia nepitella
Timo fresco
Vino bianco

Preparare le fettuccine con uova e farina, dunque in una padella antiaderente far rosolare lo speck a cubetti o striscioline in base al gusto in un po’ d’olio, aggiungere, quando è abbastanza croccante, gli asparagi lavati e tagliati a rondelline, il timo e la nepitella, salare poco, sfumare poco col vino bianco e poi con un po’ di acqua di cottura della pasta. Nel frattempo, lessare le fettuccine, scolarle lasciando da parte l’acqua di cottura, saltarle in padella col condimento. Servire con o senza pecorino grattugiato.



lunedì 12 ottobre 2020

Pane con asparagi e tripla lievitazione


Pane con asparagi e tripla lievitazione

Ammirare un campo in piena fioritura, immergersi in un bosco in cui le foglie stanno cambiando colore, immergere i piedi nudi nell’acqua del mare, di un lago o di un fiume sono tutte attività meravigliose e molto rigeneranti che possono far comprendere alcuni concetti che dovrebbero essere alla base dell’organizzazione sociale, tra cui il benessere psico-fisico delle persone che costituiscono le società stesse. Vivere in un ambiente sano, ridurre l’inquinamento, mangiare bene e condurre uno stile di vita dinamico, una vita sociale attiva per quanto possibile sono alcuni elementi imprescindibili nell’umana esistenza.
Questa ricetta è ispirata alla sostenibilità ambientale e sociale del progresso economico, anche mediante strumenti di tutela e promozione delle tipicità locali, non da ultimo delle produzioni artigianali a basso impatto ambientale.

Farina 0
Acqua
Lievito di birra
Farina integrale
Farina 2 biodinamica
Olio extravergine di oliva, non molto, un cucchiaio per un chilo o anche un chilo e mezzo di farine
Zucchero, un pizzico
Sale, un pizzico
Asparagi crudi, in base al gusto

Impastare a lungo acqua, farina 0, zucchero, lievito così da ottenere una pastella densa e ben elastica, coprire, far lievitare per una notte e un pomeriggio (o una mattina), aggiungere farina integrale e farina 2, acqua, asparagi crudi ben lavati e tagliati a rondelline, sale, olio, impastare a lungo fino ad ottenere una pastella densa, ben soda, elastica e morbida, quasi come l’impasto del ciambellone, lasciar lievitare per un giorno e una notte circa, impastare di nuovo, mettere in teglia oliata, coprire con un canovaccio leggermente inumidito e far lievitare per 6-10 ore, infornare in forno ben caldo al massimo della temperatura per circa 10’, abbassare la temperatura a circa 210°C e far cuocere fino a cottura ultimata, che si sente con lo stecchino di legno, comunque circa 30’.


domenica 11 ottobre 2020

Pane con olive nere e tripla lievitazione


Pane con olive nere e tripla lievitazione

Recuperare la normalità, per così dire, dopo la pandemia, non sarà certamente azione semplice. Dalle vacanze, che a molti sembravano quasi un elemento di quotidianità durante l’anno e ormai sembrano miraggio in un deserto di sanificazioni, distanziamenti, ecc., alla cultura, di sempre più difficile fruizione, ma meglio complicato che niente, alle attività lavorative e umane, vero punto dolente e su cui c’è stata pochissima chiarezza da parte del governo. Questa crisi, dunque, potrebbe essere un modo per interrogarsi su quale normalità vogliamo ricostruire, cosa è davvero importante per le società e per le persone che le compongono. Domande cui è difficile rispondere ma quante persone hanno apprezzato il rumore della natura durante il lockdown? Quanti hanno amato l’odore dei fiori in questa primavera negata che si intrufolava tra finestre e balconi? Amiamo l’Italia, i nostri dintorni, l’Europa e il mondo intero, va benissimo, ma sarà forse il caso di ripensare alcuni pilastri su cui si fonda un sistema ormai disumanizzato e disumanizzante?
Questa ricetta è ispirata all’importanza della ricostruzione, anche di un mondo migliore, dopo la devastante esperienza del COVID-19.

Farina 0
Acqua
Lievito di birra
Farina integrale
Farina 2 biodinamica
Olio extravergine di oliva, non molto, un cucchiaio per un chilo o anche un chilo e mezzo di farine
Zucchero, un pizzico
Sale, un pizzico
Olive nere al forno, una manciata e comunque in base al gusto, danno parecchio sapore

Impastare a lungo acqua, farina 0, zucchero, lievito così da ottenere una pastella densa e ben elastica, coprire, far lievitare per una notte e un pomeriggio (o una mattina), aggiungere farina integrale e farina 2, acqua, olive nere al forno denocciolate, sale, olio, impastare a lungo fino ad ottenere una pastella densa, ben soda, elastica e morbida, quasi come l’impasto del ciambellone, lasciar lievitare per un giorno e una notte circa, impastare di nuovo, mettere in teglia oliata, coprire con un canovaccio leggermente inumidito e far lievitare per 6-10 ore, infornare in forno ben caldo al massimo della temperatura per circa 10’, abbassare la temperatura a circa 210°C e far cuocere fino a cottura ultimata, che si sente con lo stecchino di legno, comunque circa 30’.

sabato 10 ottobre 2020

Pane agli agrumi


Pane agli agrumi

La riapertura dei musei e delle aree espositive è un’ottima opportunità per ripensare la partecipazione alla vita artistica e culturale del Paese, alla fruizione non distratta delle opere e del patrimonio culturale, a partire dai piccoli centri fino alle sedi istituzionali più importanti e prestigiose.
Questa ricetta è ispirata alla cultura, quale bene necessario, nell’era post-COVID-19.

Scorza di limone non trattato
Scorza di arancio non trattato
A piacere anche scorza di bergamotto non trattato
Farina 0
Acqua
Lievito di birra
Farina integrale
Farina 2 biodinamica
Olio extravergine di oliva, non molto, un cucchiaio per un chilo o anche un chilo e mezzo di farine
Zucchero, un pizzico
Sale, un pizzico

Impastare a lungo acqua, farina 0, zucchero, lievito così da ottenere una pastella densa e ben elastica, coprire, far lievitare per una notte e un pomeriggio (o una mattina), aggiungere farina integrale e farina 2, acqua, scorze di limone e di arancia, sale, olio, impastare a lungo fino ad ottenere una pastella densa, ben soda, elastica e morbida, quasi come l’impasto del ciambellone, lasciar lievitare per un giorno e una notte circa, impastare di nuovo, mettere in teglia oliata, coprire con un canovaccio leggermente inumidito e far lievitare per 6-10 ore, infornare in forno ben caldo al massimo della temperatura per circa 10’, abbassare la temperatura a circa 210°C e far cuocere fino a cottura ultimata, che si sente con lo stecchino di legno, comunque circa 30’.

venerdì 9 ottobre 2020

Polpette di verdure con agretti


Polpette di verdure con agretti

Il lavoro creativo, di concetto, intellettuale, artistico e/o artigianale che sia è uno dei motori più importanti dell’economia globale, dello sviluppo sociale e tecnologico, del progresso.
Questa ricetta è ispirata all’importanza del lavoro creativo.

Agretti
Zucchine
Bieta
Cicoria
Spinaci
Cipollina fresca
Pane in cassetta bagnato nel latte
Sale
Olio extravergine di oliva
Pangrattato o semi di sesamo

Lavare bene le verdure, tagliarle, metterle in padella con pochissimo olio leggermente scaldato, far cuocere a fuoco mediamente vivace, coperto, salare. Frullare nel mixer. Bagnare il pane nel latte tiepido, strizzarlo, unirlo alle verdure frullate. Creare delle palline, passarle nel pangrattato o nei semi di sesamo, mettere in teglia oliata, in forno a circa 180°C per il tempo necessario alla cottura.

giovedì 8 ottobre 2020

Polpette di carne mista con wurstel meraner


Polpette di carne mista con wurstel meraner

Ripensare le città a misura di bambini, dove sia possibile giocare, camminare, respirare, giocare a palla e muoversi senza problemi è certamente una priorità per l’architettura e l’ingegneria contemporanee.
Questa ricetta è ispirata all’innovazione a misura di bimbi.

Macinato misto acquistato dal macellaio di fiducia
Wurstel meraner
Mollica condita (Pane raffermo triturato e bruscato in padella, aglio, prezzemolo, olio, scorza di limone non trattato)
Pane bagnato nel latte
Mix di verdure oogeneizzate (agretti, zucchine, cipolla, aglio, cicoria, bieta, spinaci, sale, gomasio, menta, timo)
Pepe (poco)

Triturare il pane con le verdure e ½ wurstel meraner per circa 1 kg di composto, aggiungere la carne, una triturata di pepe, fare palline di circa 100 gr o meno, in base al gusto, quindi rotolare nella mollica condita, disporre in una teglia oliata, aggiungere olio, infornare in forno caldo a circa 180°C per il tempo necessario alla cottura, circa 20’.


mercoledì 7 ottobre 2020

Bastoncini di nasello con mollica condita


Bastoncini di nasello con mollica condita

Da molti anni è più che evidente che la plastica, la produzione e lo smaltimento in particolare ma non soltanto, crea enormi problemi ambientali. Ora, la plastica non è un bisogno primario, non è una necessità per l’umanità e gli esseri umani hanno inventato, talvolta reinventando e rielaborando antiche lavorazioni tradizionali, alternative che potrebbero e dovrebbero sostituire completamente l’utilizzo della plastica, un materiale pressoché indistruttibile utilizzato spesso per oggetti usa e getta o comunque di breve durata.
Questa ricetta è ispirata all’importanza delle alternative.

Nasello
Olio extravergine di oliva
Vino bianco
Aglio
Prezzemolo
Mollica condita (Pane raffermo triturato e bruscato in padella, aglio, prezzemolo, olio, scorza di limone non trattato)

Cuocere il nasello in padella antiaderente con olio, aglio, prezzemolo, sfumare col vino bianco, quindi frullare nel mixer, far freddare e impastare con le mani così da creare i bastoncini, rotolarli nella mollica condita, mettere in una teglia oliata e infornare in forno caldo a circa 180°C per il tempo necessario alla cottura.