giovedì 30 novembre 2017

Filetto con datteri

Filetto con datteri

Da qualche lustro si dibatte dell’immagine della donna nella moda. Negli anni ’90 del secolo scorso ha iniziato ad affermarsi un ideale femminile androgino in cui la magrezza era eccessiva e molto faceva pensare agli orrori della seconda guerra mondiale, tanto da richiedere l’intervento del legislatore per impedire che l’eccessiva magrezza diventasse un fattore di vanto sulle passerelle mondiali. La femminilità sembrava divenuta un elemento di disequilibrio grafico, linee geometriche dinoccolate senza neanche la grazia di movimento delle ballerine classiche. Gli uomini seguivano svelti, tra glabri muscoli scolpiti e look pseudo-avanguardistici. L’erosione di confini di genere per affermare il diritto, fondamentale e sacrosanto, alla libertà di scelta ha causato una asessualità alienata, una negazione del corpo e della bellezza. Alle naturali rotondità femminili sono state opposte forme irrazionali, destrutturate ottenendo un effetto a dir poco ridicolo. Si è arrivati al paradosso per cui una donna in gravidanza o in allattamento è considerata, dal mondo della moda, poco femminile, poco conforme all’idea del bello.

Questa ricetta è ispirata alla bellezza femminile nelle sue molteplici espressioni.

Filetto di manzo acquistato dal macellaio di fiducia
Datteri
Sale integrale


Cospargere la bistecchiera con sale integrale, grigliare il filetto girandolo quando è necessario, cuocerlo al livello desiderato, immediatamente prima della fine della cottura, cospargere con datteri tagliati a pezzetti. 

mercoledì 29 novembre 2017

Caserecce con speck, provola, pomodorini e olive nere, ricetta di Nonna Lucilla

Caserecce con speck, provola, pomodorini e olive nere, ricetta di Nonna Lucilla

Entrare in casa e sentire odore di famiglia, un miscuglio inesprimibile fatto di panni stesi, cibi in cottura, presenza di persone care è meraviglioso, dà immediatamente la sensazione di sentirsi a casa, in un luogo dove c’è tutto quello che è davvero importante. Costruire il proprio nido non è difficilissimo ma richiede molto impegno, tanta volontà e la forza che deriva dall’amore e dalla fiducia in sé e nelle persone che compongono il nucleo familiare.
Questa ricetta, creata da Nonna Lucilla, è ispirata alla pigrezza attiva delle giornate trascorse in famiglia.

Caserecce fresche
Olive nere
Speck
Provola affumicata
Pomodorini
Sale iodato
Acqua


Tagliare lo speck a listerelle, porlo in una padella antiaderente, porla sul fornello a fuoco basso e far diventare croccante lo speck. Aggiungere le olive nere sciacquate e tagliate ad anellini, dunque i pomodorini, salare lievemente. Nel frattempo cuocere la pasta al dente in abbondante acqua salata bollente, scolare lasciando da parte un po’ di acqua della pasta, saltare in padella con la provola affumicata grattugiata a julienne. 

martedì 28 novembre 2017

Insalata di verza viola, mele e mandorle salate

Insalata di verza viola, mele e mandorle salate

Le società fondate sulla coercizione producono inevitabilmente falle nella sicurezza tali da rendere il sistema stesso vulnerabile. Tutte le dittature e i regimi totalitari hanno finito, per un motivo o per l’altro, di esistere: sono stati annientati dalla naturale aspirazione umana alla libertà che ovviamente non vuol dire in alcun caso fare ciò che si vuole arbitrariamente e senza prendere minimamente in considerazione gli effetti delle proprie azioni.
Questa ricetta è ispirata a Mazzini.

Mandorle salate acquistate in una pasticceria di fiducia
Mele
Verza viola
Olio extra vergine di oliva
Gomasio


Pulire la verza viola, tagliarla, sbucciare le mele, tagliarle a dadini, spezzare le mandorle, porre i tutto in un’insalatiera, condire con olio e, se necessario, gomasio. 

lunedì 27 novembre 2017

Pasta patate e fagioli, ricetta di Papà Claudio

Pasta patate e fagioli, ricetta di Papà Claudio

Molti anni fa le cose non si buttavano, si riparavano e oggi sembra che tale sanissima abitudine stia tornando in auge.
Questa ricetta è ispirata ad una alternativa concreta per creare sviluppo sostenibile.

Patate
Fagioli rossi
Ditalini rigati La Molisana
Olio extravergine di oliva
Sale integrale
Pecorino o parmigiano
Rosmarino
Timo
Acqua


Far rinvenire i fagioli in acqua per qualche ora, dunque scolarli, sciacquarli e metterli in pentola con acqua ed erbe aromatiche, lessare per il tempo necessario alla cottura. Sbucciare le patate, lavarle, tagliarle a pezzettini irregolari, circa 20’ prima della fine della cottura dei fagioli aggiungere le patate, togliere l’acqua in eccesso mettendola in una terrina a parte, salare, dunque aggiungere la pasta e aggiustare di sale, se necessario aggiungere l’acqua messa da parte. 

domenica 26 novembre 2017

Spadellata di radicchio e patate

Spadellata di radicchio e patate

La domenica è una giornata ideale da trascorrere in famiglia e molti sono oramai i luoghi che offrono attività per grandi e piccini. Da qualche anno hanno iniziato a diffondersi i family hotel, strutture alberghiere e agriturismi, attrezzatissimi per le varie esigenze, con aree giochi, fattorie didattiche, laboratori e attività pensate e strutturate per le differenti fasce di età. L’ultima moda nel campo dell’accoglienza familiare è la SPA adatta anche ai piccolissimi, in cui i genitori possono rilassarsi con massaggi, esercizi vocali, yoga e riequilibrio posturale insieme ai figlioli, anche ai lattanti. Ovviamente il benessere passa anche per il cibo per cui tali strutture prevedono anche servizio lavanderia, a pagamento, menù personalizzabili in base alle esigenze, nonché attività ludico-didattico-culturali, tra cui l’avvicinamento alla musica, al movimento e attività artistico-scientifiche.
Questa ricetta è ispirata all’importanza di recuperare i momenti di intimità familiare e di trascorrere con i propri cari il tempo libero.

Radicchio
Patate
Olio extra vergine di oliva
Sale integrale siciliano


Lessare le patate, farle intiepidire, sbucciarle. Lavare il radicchio, tagliarlo a listerelle. Far scaldare l’olio nella padella, versarvi il radicchio, dunque le patate sbriciolate con le mani. 

sabato 25 novembre 2017

Fusilli con crema di bieta e cicoria

Fusilli con crema di bieta e cicoria

L’olio extravergine d’oliva è un alimento sano, naturale, gustoso e particolarmente adatto ad una dieta equilibrata. Da qualche anno, però, la ricerca ha iniziato ad evidenziare i benefici di oli diversi da quello d’oliva e in breve tempo sono state create aziende produttrici di oli di altissima qualità nel pieno rispetto dell’ambiente, del lavoro, delle più innovative tecniche colturali basate sulla resilienza e sulla coltivazione sostenibile.
Questa ricetta è ispirata ai benefici dell’olio extravergine di oliva.

Bieta
Cicoria
Olio extravergine di oliva
Sale integrale
Fusilli De Cecco
Noci
Acqua


Lavare le verdure, lessarle, scolarle bene, tritarle nel mixer con olio, noci e sale, nel frattempo cuocere la pasta al dente e condirla con la cremina di verdure. 

venerdì 24 novembre 2017

Crostino con bieta gratinata e pecorino sabino

Crostino con bieta gratinata e pecorino sabino

La rivoluzione culturale, sociale, politica, industriale e tecnologica in atto da qualche anno è attualmente in una fase tale per cui anche chi fa della politica un mestiere, talvolta finanche ben svolto, sta prendendo in seria considerazione. I pensieri maggiormente innovativi in tal senso sono quelli di chi pensa che progresso tecnologico non sia una parolaccia bensì uno strumento, un modo per ottenere maggiori libertà e dunque pensano non soltanto e non tanto a regolare e regolamentare un mercato del lavoro tanto variabile e sfuggente ma piuttosto a ribadire taluni concetti fondamentali delle società libertarie e dunque a mettere i cittadini nelle condizioni di poter beneficiare delle migliorie apportate dal progresso tecnologico alla vita quotidiana.
Questa ricetta è ispirata alle tante persone che hanno agito nell’interesse collettivo e non individuale creando innovazione sociale.

Pane
Bieta coste
Sale integrale
Pangrattato
Olio extravergine di oliva
Pecorino Ecofattorie sabine stagionato 2 mesi
Acqua


Lavare la bieta coste, lessarla al dente, scolarla. In una teglia oliata disporre le coste di bieta precedentemente passate nel pangrattato ed eventualmente salate, aggiungere un filo d’olio e infornare in forno ben caldo a 180°C o 200°C, quando sono ben gratinate e ammorbidite al punto giusto così da rimanere sode e al contempo morbide togliere dal forno. Tagliare il pane a metà così da ottenere due croste, togliere un po’ di mollica con le mani e scaldarlo un pochino in forno sulla carta forno o nel tostapane, quindi condire con la bieta e il formaggio e infornare per qualche minuto oppure passare nel tostapane.