domenica 31 dicembre 2017

Polpettone vegano con castagne

Polpettone vegano con castagne


Il 31 dicembre, ultimo giorno dell’anno, è tradizione mangiare le lenticchie, spesso accompagnate da zamponi, cotechini, salsicce o altre preparazioni tipiche a base di carne di maiale. C’è chi le ama al naturale, semplici, con un po’ di sugo e cotte a puntino per esaltarne il sapore e creare una soave armonia. Molte sono ovviamente le ritualità collegate alla serata, quali ad esempio l’abitudine di indossare qualcosa di nuovo, qualcosa di vecchio e qualcosa di rosso e questa ricetta è ispirata alle tante forme di scaramanzia che caratterizzano il veglione di San Silvestro.

Pasta sfoglia vegan
Miglio
Amaranto
Lupini
Castagne
Acqua
Sale integrale
Olio extravergine di oliva
Semi misti, chia, sesamo, girasole, etc.
Pangrattato finissimo
Bevanda di avena
Tofu


Far rinvenire i lupini, lessarli in abbondante acqua, lessare le castagne dopo aver praticato il taglietto apposito, lessare l’amaranto, e il miglio. Passare i lupini col passaverdure, mescolarli al miglio, all’amaranto, al tofu sbriciolato e ad una parte delle castagne sbucciate e lasciate intere, condire con sale e olio, addensare con il pangrattato ed eventualmente con la bevanda di avena, fino ad ottenere la giusta densità, avvolgere nella carta forno, porre in frigo per qualche ora per addensare bene, dunque cospargere la parte superiore con i semini e infornare in forno ben caldo a 180°C o 200°C per il tempo necessario alla cottura.

sabato 30 dicembre 2017

Caprino ‘mbriachello arancello

Caprino ‘mbriachello arancello

La produzione di birra è stata sin dalle origini, antichissime, abbinata all’universo femminile e soprattutto a quello sacerdotale femminile. Soltanto in tempi relativamente recenti gli uomini hanno iniziato a produrre tale bevanda e in anni recentissimi, con lo sviluppo di birrifici artigianali, le donne hanno ripreso ad occuparsene.

Questa ricetta è ispirata all’esercizio delle differenze.

Caprino freschissimo
Fiocchi di scorza di arancia
Arancia candita artigianale
Petali di mandorle salate preparate dal pasticciere di fiducia
Arancello artigianale di Nonno Pietro


Lavorare un paio di noci di caprino e una o due gocce di arancello con le mani protette da guanti di silicone ben lavati e perfettamente asciugati con carta assorbente fino ad ottenere dischetti di circa 2 cm di spessore e 3 o 4 cm di diametro, adagiarli su un dischetto di scorza d’arancia, nella parte superiore guarnire con fiocchi di scorza di melangolo così da ottenere uno strato di arancia candita in unico pezzo, uno di caprino, uno di fiocchi di scorza. Ai lati del dischetto guarnire con le mandorle salate in petali. Porre in frigo su carta forno per un’oretta circa. Togliere dal frigo una ventina di minuti prima di servire. 

venerdì 29 dicembre 2017

Infornata mista con topinambur

Infornata mista con topinambur

La storia del giardinaggio ha radici antichissime ed è molto interessante. Come quasi tutti i mestieri e le arti, ha uno sviluppo discontinuo, talvolta osteggiato, spesso osannato e portato alla dignità di nobile conoscenza riservata soltanto a poche persone. In realtà attraverso lo studio di giardini, piante e fiori, soprattutto se abbinato allo studio della musica, della danza, dell’arte si potrebbero apprendere con una certa facilità anche la matematica, la geometria, la chimica, oltre ovviamente alla biologia e alle altre scienze che afferiscono alla conoscenza della Natura.

Questa ricetta è ispirata alla bellezza dell’apprendimento.

Topinambur
Patate
Cardi
Olio extravergine di oliva
Sale integrale o aglio, se ben tollerato
Mentuccia romana


Sbucciare le patate e il topinambur, sciacquarle tagliare a tocchetti. Pulire i cardi, tagliarli a tocchetti. Porre tutte le verdure in una teglia oliata, condire con sale o con l’aglio tagliato a fettine sottili, le foglie di mentuccia, salare, girare bene, infornare in forno ben caldo a 180°C o 200°C fino a cottura.

giovedì 28 dicembre 2017

Topinambur con semi di girasole e mentuccia

Topinambur con semi di girasole e mentuccia


Nel non facilissimo passaggio tra la caduta dell’Impero romano e il basso Medioevo si sono sviluppate forme di produzione musicale e letteraria fondate su una società dalle regole molto rigide ma in continua e costante evoluzione. La storia e le società medievali, oltre a testimoniare una gran quantità di differenze, sono espressione di una notevole vivacità sperimentale che, seppur raramente, ha coinvolto in modo piuttosto diretto le donne.

Questa ricetta è ispirata alla creatività. 

Topinambur
Semi di girasole
Mentuccia
Aglio se ben tollerato
Olio extravergine di oliva
Sale integrale


Sbucciare il topinambur, tagliarlo a dadini. Scaldare l’olio in padella con aglio se ben tollerato oppure soltanto con la mentuccia, versarvi il topinambur, salare e far cuocere a fuoco medio.  

mercoledì 27 dicembre 2017

Topinambur al forno con noci pecan

Topinambur al forno con noci pecan

La frontiera è un mito fondativo dell’immaginario americano nel suo complesso. Dalla letteratura alla danza passando per la musica e la pittura americane sono pervase dal rapporto con tale elemento. Scenari immensi, volontà di conoscenza e di scoperta, superamento di qualcosa che sembrava inarrivabile permeano la cultura del Nuovo continente. La declinazione di tale mito è però decisamente indicativa del tipo di società che si è sviluppata in un determinato Paese. L’esempio più lampante è quello tra Stati Uniti d’America, in cui il rapporto con la natura o con l’altro è quasi sempre di sfida, e Canada, dove la frontiera è vista quale possibilità di libertà.

Questa ricetta è ispirata all’importanza della libertà nella creazione dell’immaginario collettivo.

Topinambur
Noci pecan
Olio extravergine di oliva
Sale integrale


Sbucciare il topinambur, tagliarlo a fette sottili, adagiare le fette in una teglia precedentemente oliata, salare e condire con un filo d'olio, granella di noci pecan e mezzo gheriglio ai quattro lati e al centro della teglia. Infornare in forno ben caldo a 200°C o 220°C per il tempo necessario alla cottura. 

martedì 26 dicembre 2017

Caprino ‘mbriachello nocello

Caprino ‘mbriachello nocello


Il Risorgimento è stato un’epoca storica alquanto movimentata, esplosiva a livello effettivo e ideale, nella quale hanno avuto una notevole importanza le società segrete. Mazzini e Garibaldi creavano e ricostituivano tali associazioni, la Giovine Europa essendo forse la più nota, ma il loro agire si inseriva all’interno di un sistema più ampio, che includeva anche sette solamente femminili. La più significativa e conosciuta tra queste è stata l’organizzazione delle giardiniere.

Questa ricetta è ispirata al coraggio. 

Caprino freschissimo
Noci rosse
Nocino artigianale di Nonno Pietro

Lavorare due o tre noci di caprino e una o due gocce di nocino con le mani protette da guanti di silicone ben lavati e perfettamente asciugati con carta assorbente fino ad ottenere dischetti di circa 2 cm di spessore e 4 o 5 cm di diametro, guarnire con mezzo o un quarto di gheriglio di noce rossa. Porre in frigo su carta forno per un’oretta circa. Togliere dal frigo una ventina di minuti prima di servire

lunedì 25 dicembre 2017

Aspic vegano con cardi e topinambur

Aspic vegano con cardi e topinambur

Il 25 dicembre è una data particolare, essendo a ridosso del solstizio d’inverno è stata spessissimo abbinata a celebrazioni rituali in religioni affatto differenti tra loro e sviluppatesi in vari luoghi del Pianeta Terra ma quasi sempre alla natalità, alla nascita.

Questa ricetta, che può essere elaborata in modo piuttosto decorativo, è ispirata alla bellezza dello stare insieme. 

Agar agar
Cardi
Topinambur
Sale
Chiodi di garofano
Acqua
Anice stellato


Pulire il topinambur e i cardi, cuocerli al vapore. Preparare la gelatina con l’agar agar, l’acqua e l’anice stellato, mescolare con le verdure cotte, porre in un recipiente con la forma desiderata mettendo l’anice stellato in modo decorativo. Porre in frigo per il tempo necessario ad addensarsi.