lunedì 30 aprile 2018

Insalata di riso integrale con fragole, fave e pecorino


Insalata di riso integrale con fragole, fave e pecorino

Viaggiare è un modo per conoscere e per apprezzare la diversità eppure talvolta i ritmi, per le naturali fasi della vita, rallentano, almeno all’apparenza e le esigenze cambiano. È il momento ideale per scoprire le tantissime bellezze nei dintorni e dedicarsi ad attività rinfrancanti quali l’orto, il giardino, partecipare alle giornate di pulizia di parchi e giardini pubblici, leggere e fare un bel picnic all’aria aperta.
Questa ricetta è ispirata alla bellezza dell’immanenza.

Pecorino romano DOP
Fave freschissime
Fragole
Riso integrale
Olio extra vergine di oliva
Sale iodato
Acqua
Menta fresca

Cuocere il riso in acqua, non troppa così che possa assorbirla e non ci sia bisogno di scolarlo. Condire con fave sbucciate e spellate, fragole lavate e tagliate a fettine sottili, pecorino romano sbriciolato, olio e sale se necessario.

domenica 29 aprile 2018

Garganelli con pomodori, olive e rucola, ricetta di Nonna Lucilla


Garganelli con pomodori, olive e rucola, ricetta di Nonna Lucilla

Rispettare il proprio corpo evitando cibi troppo grassi, soffritti e dolci troppo sofisticati è un buon modo per prendersi cura di sé ma anche l’attività fisica è importante. Camminare, nuotare, ballare sono modi per amarsi, soprattutto se agiti nel pieno rispetto del corpo, nella sua intrinseca perfezione.
Questa ricetta è ispirata all’Abruzzo.

Garganelli
Pomodorini
Olio extra vergine di oliva
Rucola fresca
Olive nere denocciolate
Sale iodato
Scamorza affumicata
Acqua

Preparare un sughetto semplice con olio, pomodorini lavati e tagliati a pezzi irregolari abbastanza piccoli, olive nere denocciolate a fette, sale. Far bollire l’acqua, salarla e cuocere la pasta al dente, poco prima di scolarla aggiungere la rucola lavata e tagliata a pezzetti nel sugo, versare la pasta scolata nella padella del condimento, aggiungere la scamorza grattugiata julienne.

sabato 28 aprile 2018

Insalata di fine aprile


Insalata di fine aprile
 
L’italiano è una lingua bellissima e molto complessa, ricca di sfumature dialettali, inflessioni e modi di dire. Da qualche tempo è però invalso l’uso a non utilizzare correttamente questo splendido idioma, con buona pace di congiuntivi e della grammatica che pare urlare a gran voce: “Le coniugazioni verbali, la consecutio temporum ahi ahi”.
Questa ricetta è ispirata alla sana abitudine di parlare correttamente italiano quale forma di rispetto per sé stessi e per gli altri, oltre che per la millenaria cultura nostrana.
 
Agretti
Asparagi selvatici
Topinambur
Cardi
Olio extra vergine di oliva
Gomasio integrale o sale iodato
Nepitella
 
Pulire e lavare bene gli agretti, lessarli al dente. Pulire e lavare bene gli asparagi, cuocerli al vapore. Pulire e tagliare i topinambur a pezzi grossi, cuocerli a vapore, dunque sbucciarli e tagliarli in pezzi più piccoli. Pulire i cardi, lavarli bene, tagliarli e cuocerli in padella con un filo d’olio caldo. Porre tutto in un’insalatiera, condire con sale, olio e nepitella.


venerdì 27 aprile 2018

Insalata di pere, fragole e pecorino con sciroppo d’acero C


Insalata di pere, fragole e pecorino con sciroppo d’acero C

Ballare è un modo per scaricare i nervosismi, esprimere la gioia e le emozioni più profonde. Per alcune persone la danza è una professione, una passione che porta a trascorrere ore e ore della propria esistenza all’interno di sale piene di specchi per riuscire a raggiungere una limpidezza del movimento che talvolta rasenta la perfezione. La leggerezza di gambe e braccia che si proiettano verso un ideale di bellezza che si evolve nel tempo è il frutto di ore, giorni, mesi, anni trascorsi ad occuparsi di corporeità in modo pressoché totalizzante. Se la danza insieme agli altri, la danza libera e quella spontanea sono modi per esprimere in modo più o meno goffo la propria bellezza e le proprie sensazioni, tanto da essere stata nei secoli vietata o utilizzata dalle religioni in forma rituale, quella professionale è un laborioso percorso di disciplina mentale e fisica.
Questa ricetta è ispirata alla bellezza della danza libera di Isadora Duncan.

Sciroppo d’acero tipo C
Pere
Fragole
Pecorino

Sbucciare le pere, tagliarle a dadotti, lavare bene le fragole, tagliarle a fettine, tagliare il pecorino a tocchetti, porre tutto in un’insalatiera, condire con un filo di sciroppo d’acero tipo C.

giovedì 26 aprile 2018

Tapas con avocado e salmone d’Alaska


Tapas con avocado e salmone d’Alaska

La rivoluzione tecnologica in atto ha delle enormi potenzialità per ridurre notevolmente l’inquinamento atmosferico sia per quanto concerne le modalità produttive che per quello che riguarda le nuove forme di lavoro. Recarsi fisicamente all’interno di alcuni uffici o fabbriche potrebbe essere un’abitudine che diverrà obsoleta tra qualche anno e i piccoli centri urbani potrebbero ritrovare una loro forza propulsiva. La questione in sé sembrerebbe presentare molti aspetti positivi ma ve ne sono di negativi, soprattutto se i luoghi dell’abitare non sapranno diventare centri di aggregazione in cui vivere sia fondamentalmente piuttosto gradevole. Incontrarsi in piazza per una chiacchierata e avere la possibilità di fruire di servizi pubblici adeguati, tra cui scuole, luoghi di incontro per tutte le età, centri culturali e di conoscenza è fondamentale per la coesione indispensabile alla pace sociale. Acquistare prodotti artigianali, possibilmente a chilometri zero, o comunque di aziende che fanno del rispetto ambientale una filosofia anche commerciale, evitare gli sprechi e i rifiuti è importante per garantire lo sviluppo sostenibile della nuova economia all’interno delle democrazie contemporanee.
Questa ricetta è ispirata al vivere lento e armonioso quale prospettiva di futuro sostenibile e di stabilità economica.

Salmone selvaggio dell’Alaska affumicato artigianalmente Sapor Maris
Freselline
Avocado biologico
Germogli di erba medica
Acqua

Far ‘respirare’ il salmone almeno un paio d’ore. Affettarlo sottilmente. Bagnare leggermente le freselline così da farle ammorbidire, sbucciare l’avocado e tagliarlo a fettine sottili, posizionarlo sulle freselline, aggiungere il salmone, quindi i germogli ben lavati.

mercoledì 25 aprile 2018

Spaetzle verdi con pomodorini, timo, salvia e carne


Spaetzle verdi con pomodorini, timo, salvia e carne

Conoscere il territorio in cui si vive, comprenderne la bellezza e scoprire i luoghi naturali o storici in cui è bello trascorrere qualche ora per rilassarsi e riprendere contatto con l’ambiente è importante per vivere in armonia e prendere con un po’ di ironia i fatti della vita.
Questa ricetta è ispirata alle piazze italiane.

Carne macinata di maiale e vitella acquistata dal macellaio di fiducia
Olio extravergine di oliva
Sale marino iodato
Salvia
Timo
Vino bianco
Acqua
Spaetzle verdi
Pomodori freschi
Cipolla
Carota

Porre la carne macinata in un pentolino con la carota e la cipolla tritate finissimamente, salvia, timo e olio. Far cuocere, salare, sfumare col vino bianco, abbassare la fiamma, coprire, aggiungere i pomodori tagliati e lavati e un po’ d’acqua. Far cuocere. Far bollire l’acqua per la pasta, lessare gli spaetzle, scolarli e condirli.


martedì 24 aprile 2018

Focaccia con le pere


Focaccia con le pere

Riutilizzare anziché gettare è un’abitudine, sanissima, che sta tornando di moda ed è spesso una innovativa forma di artigianato. Talvolta è però importante anche indulgere con sé stessi.
Questa ricetta è ispirata all’equilibrio.

Pere
Farina 2
Lievito di birra
Acqua

Sbucciare le pere, frangerle, unirle a farina, lievito di birra sciolto in acqua tiepida e impastare, se necessario aggiungere acqua. Far lievitare qualche ora, stendere una focaccia spessa circa un paio di centimetri, farcire con pere a pezzettini, richiudere l’impasto o coprire con una sfoglia di pasta più sottile. Infornare in forno ben caldo a 220°C o 230°C per il tempo necessario alla cottura.