giovedì 28 febbraio 2019

Minestrone variegato con pizzoccheri


Minestrone variegato con pizzoccheri

L’annosa divisione tra U.S.A. e Russia o Paesi di area ex sovietica e quelli del Patto atlantico dopo essersi trasformata, con pericolosissime conseguenze sugli equilibri internazionali, all’interno del Bacino mediterraneo rinverdendo e inasprendo antichi dissapori, sta riprendendo a pieno ritmo le sue attività nel Sud delle Americhe. La questione potrebbe sembrare marginale ma non lo è, così come non lo sono le ripercussioni che tali conflittualità causano nel Pianeta. Pare infatti che i politicanti della Terra non abbiano ancora capito che la grande guerra da combattere e il cattivo nemico da battere è semplicemente l’inquinamento e che gli sforzi profusi per lottare gli uni contro gli altri potrebbero essere, molto più proficuamente per tutti quanti, utilizzati per creare un mondo ‘a dimensione umana’ e dunque con aria, acqua, suoli puliti e disinquinati e società più adatte agli esseri umani.
Questa ricetta è ispirata al buon senso che ogni tanto è necessario utilizzare anche nelle grandi dispute internazionali.


Pizzoccheri della Valtellina
Acqua
Sale iodato
Radicchio
Miglio
Cipollina fresca
Semi di finocchio
Menta
Timo
Curcuma
Curry
Bacche di ginepro
Carote
Fagioli cannellini
Lenticchie

Far rinvenire i cannellini, lessarli e prenderne una parte da mettere nella minestra un po’ prima della fine della cottura. Lavare le verdure, pulirle e/o sbucciarle, affettarle, porle in pentola insieme agli aromi e agli altri ingredienti, coprire con acqua, salare, far cuocere a fuoco vivace e, poco prima della fine della cottura, aggiungere i pizzoccheri.


mercoledì 27 febbraio 2019

Insalata variegata con avena, cipollina fresca e misto di semi con bacche di goji


Insalata variegata con avena, cipollina fresca e misto di semi con bacche di goji

La democrazia repubblicana, soprattutto in alcuni momenti storici, non è sempre il sistema migliore per difendere la democraticità e la Repubblica ed è pertanto fondamentale, soprattutto in periodi complicati, rafforzare i meccanismi per evitare derive antidemocratiche.
Questa ricetta è ispirata alla Costituzione italiana.

Misto di semi con bacche di Goji Ecor
Carote
Radicchio acquistato dall’ortolano
Mele
Avena lessata e scolata
Olio extravergine di oliva
Sale o gomasio
Cannellini cotti all’uccelletto (bolliti in acqua con aglio, salvia e sale)

Lessare l’avena e cuocere i cannellini all’uccelletto oppure utilizzarne di già cotti. Lavare il radicchio, le carote sbucciate e la cipollina. Tagliare a listere il radicchio, finemente la cipollina, a julienne le carote e a dadini le mele sbucciate, porre tutto in un’insalatiera, condire con il misto di semini con bacche di goji, il sale o il gomasio e l’olio. A piacere aggiungere anche aceto balsamico o di riso.

martedì 26 febbraio 2019

Minestrone con verza viola, radicchio e cannellini


Minestrone con verza viola, radicchio e cannellini

Un’alimentazione sana ed equilibrata insieme ad alcune piccole abitudini, tra cui sorbire una tazza di brodo vegetale e/o una tisana e fare una passeggiatina, anche breve, durante la giornata e attività fisica durante i festivi, ad esempio unendo al piacere di una gita, la possibilità di fare una scampagnata, una nuotata o qualche altra attività, dal windsurf alla scalata, piacevole e divertente, è un modo per voler bene a sé stessi e agli altri, per rispettare l’ambiente e mantenere l’equilibrio psico-fisico.
Questa ricetta è ispirata alle buone abitudini.

Fagioli cannellini
Salvia
Verza viola acquistata dall’ortolano
Radicchio acquistato dall’ortolano
Sale iodato
Finocchi
Patate
Carote
Cipolla acquistata dall’ortolano
Acqua
Semi di finocchio
(tracce di aglio)

Far rinvenire i fagioli in acqua, sbucciare e lavare gli ortaggi, tagliare il tutto in pezzi sufficientemente piccoli da poter stare in un cucchiaio una volta cotti e mettere tutto in pentola, coprire con l’acqua, salare, aggiungere la salvia, i semi di finocchio, la cipolla e qualche fettina di aglio fresco, far cuocere.

lunedì 25 febbraio 2019

Rollè di vitella con radicchio e fontina valdostana


Rollè di vitella con radicchio e fontina valdostana

Spiegare concetti complessi quali l’Unione europea, il Multiculturalismo canadese e, in parte, australiano, la Costituzione italiana ma anche l’astronomia, la biologia, il teatro ai più piccoli può non essere impresa semplice, anzi richiede spessissimo una grande capacità affabulatoria, notevole conoscenza della materia e un’abilità tanto difficile da definire a parole o ridurre in tecnicismi quanto evidente: l’empatia comunicativa. Molti artisti e scienziati sono anche meravigliosi divulgatori e, quando accade di incontrare qualcuno di loro che sa kempianamente incantare il pubblico e/o l’uditorio tutto ciò che sembrerebbe all’apparenza incomprensibile diventa magicamente chiaro per chiunque.
Questa ricetta è ispirata alla memoria Margherita Hack, scienziata e divulgatrice geniale.

Fontina valdostana
Radicchio rosso lungo
Sale
Aglio rosso di Sulmona
Kummel carvi
Vino bianco
Cipolla
Olio extravergine di oliva
Spago da cucina
Stuzzicadenti o ago da cucina
Carne per rollè acquistata dal macellaio di fiducia possibilmente già tagliata

Porre la carne in vino bianco a coprire completamente la superficie, aggiungere una mezza cipolla tagliata a spicchi non troppo grandi, lasciarla in ammollo per una trentina di ore nel frigo, coperta. Stendere la carne, condirla con il radicchio ben lavato e la fontina a fettine, salare leggermente, chiudere accuratamente, far sigillare in una padella antiaderente con olio molto caldo, quindi cuocere in forno con la teglia coperta e una parte del liquido di ammollo, circa due dita a temperatura non troppo alta, circa 170°C, far freddare, affettare, prima di servire, intiepidirlo in forno con un pizzico di burro oppure con l’intingolo di cottura per non farlo indurire.

domenica 24 febbraio 2019

Involtini di vitella con peperoni e finocchio


Involtini di vitella con peperoni e finocchio

Gli hobby e le attività creative in generale sono molto utili per rilassarsi e riprendere quell’armonia necessaria a vivere felicemente con sé stessi e con gli altri. Talvolta, ma non sempre, tali interessi personali possono trasformarsi in lavoro.
Questa ricetta è ispirata alle tante persone creative che hanno saputo e potuto trasformare un passatempo in un’attività remunerativa.

Fettine di vitella
Latte
Semi di finocchio
Peperoni
Finocchi
Sale iodato
Farina
Olio extravergine di oliva
Stuzzicadenti

Battere le fettine di vitella, lasciarle in ammollo nel latte per una notte e un giorno insieme ai semi di finocchio, scolarle, asciugarle con un panno molto pulito o con la carta da cucina, infarinarle, farcirle con peperoni e finocchi affettati sottilmente, salare poco, richiudere con gli stuzzicadenti, porre in una teglia oliata, infornare in forno già caldo a circa 180°C per il tempo necessario alla cottura.

sabato 23 febbraio 2019

Farro con bietina, aglio e pomodori secchi


Farro con bietina, aglio e pomodori secchi

Abituarsi ad un’alimentazione più sana spesso è uno tra i principali modi per apprezzare e tutelare l’ambiente. La natura infatti è così saggia che, per lo meno in Paesi con un clima come quello italiano, mette a disposizione il cibo necessario all’organismo umano nel momento in cui serve. Erbe spontanee, ortaggi, frutta di stagione non sono sempre presenti nello stesso modo da Nord a Sud, da Est ad Ovest bensì germogliano e maturano prima o dopo in base alle necessità della stagione e del luogo. Mangiar bene, insomma, vuol dire anche promuovere un’economia sostenibile fondata sul rispetto di sé stessi, dell’ambiente e delle culture, e colture, locali.
Questa ricetta è ispirata alla sostenibilità alimentare.

Bietina acquistata dall’ortolano
Aglio rosso di Sulmona
Pomodori secchi sott’olio
Acqua per lessare la bieta e il farro
Sale iodato
Olio extravergine di oliva

Lavare e lessare la bieta, scolarla bene dunque tagliuzzarla nel mixer. Lessare il farro, scolarlo. Triturare i pomodorini, aggiungerli alla bieta, a mezzo spicchio d’aglio tagliuzzato finemente, salare e aggiungere olio a crudo. Porre il composto in una padellina antiaderente in pietra Bialetti e ripassarvi il farro scolato.

venerdì 22 febbraio 2019

Minestra con bieta, verza viola, radicchio, lenticchie e timo


Minestra con bieta, verza viola, radicchio, lenticchie e timo

Il rispetto del lavoro passa anche attraverso il pagamento dello stesso. Pensare che si possano imporre diritti sindacali quando mancano le basi della contrattualistica giuslavoristica è evidentemente una questione di lana caprina.
Questa ricetta è ispirata a Ballanzone.

Bietina acquistata dall’ortolano
Verza viola acquistata dall’ortolano
Radicchio acquistato dall’ortolano
Lenticchie
Timo fresco
Cipolla bionda
Acqua
Sale iodato
Farro spezzato
Miglio
Aglio
Curcuma

Lavare la verdura, tagliarla a listerelle e pezzettini, porre in una pentola con la cipolla tagliata sottilmente, l’acuqa, il timo, le lenticchie, il miglio, uno spicchietto d’aglio tagliato a pezzetti, curcuma e il sale. Far cuocere non troppo a lungo e, a circa 10’ dalla fine della cottura aggiungere farro spezzato.