sabato 31 agosto 2019

Insalata di boulgur, piselli e quartirolo lombardo


Insalata di boulgur, piselli e quartirolo lombardo

Linz, in Austria, è una cittadina piuttosto particolare, in cui contemporaneità futuristica e tradizioni dialogano tra loro in modo del tutto inaspettato. Il centro cosiddetto storico è un gioiellino affacciato sul grande fiume blu e, a pochi passi, vi è l’Ars Electronica Center, un centro di eccellenza per la sperimentazione giocosa di nuove tecnologie, un vero paradiso per chiunque abbia curiosità del futuro prossimo venturo. Il centro è un luogo di aggregazione stabile creato grazie al successo dell’omonimo festival, una kermesse ideata e realizzata, in stretta collaborazione con le istituzioni locali, quale risposta alla pesantissima crisi dell’industria siderurgica, motore vibrante dell’economia di Linz. Durante il festival sono state presentate realtà che hanno poi costituito la base della conoscenza mondiale, tra cui Wikipedia o i Creative Commons, giusto per citarne due.
Questa ricetta è ispirata all’importanza di una politica libertaria per governare i cambiamenti sociali ed economici.  

Piselli, freschi o surgelati in base alla stagione
Quartirolo lombardo
Boulgur
Acqua
Sale iodato
Curcuma in polvere
Cipollina fresca
Olio extravergine di oliva

Cuocere i piselli nel modo usuale, con poca acqua, olio, sale, cipollina. Preparare il boulgur nel modo usuale, facendolo rinvenire in acqua, mescolare piselli e boulgur, aggiungere quartirolo a pezzetti.

venerdì 30 agosto 2019

Polpette di carne con nepitella


Polpette di carne con nepitella

Le vacanze estive sono un momento in cui ritrovare le energie utilizzate durante l’anno, dedicarsi al completo relax oppure ad attività che non si ha il tempo e/o l’occasione di svolgere con la desiderata attenzione e concentrazione.
Questa ricetta è ispirata ai workshop intensivi estivi.

Macinato di bovino acquistato dal macellaio di fiducia
Sale iodato
Pepe nero, pochissimo
Patate
Carote
Cetrioli
Semi di finocchio
Semi di anice
Aglio
Nepitella
Timo
Acqua
Farina
Burro per la teglia
Uovo
Parmigiano grattugiato
Latte

Far insaporire la carne con il parmigiano, il sale e un trito di aglio e qualche fogliolina di nepitella, a parte cuocere in acqua carota, patate, cetriolo con semi di finocchio, anice, timo e nepitella. Scolare la verdura dal brodo, lasciandolo da parte per altri preparati, triturarla nel mixer, unirla alla carne insaporita, aggiustando di sale e pochissimo pepe, far intiepidire. Aggiungere un uovo o due e poca farina al composto per addensare, modellare delle palline con le mani e infarinarle, porle in una teglia imburrata e aggiungere un fiocchetto di burro sulla superficie, infornare in forno caldo a circa 180°C per il tempo necessario alla cottura.

giovedì 29 agosto 2019

Frollini al cacao con cranberries


Frollini al cacao con cranberries

I parchi tematici sono una grande risorsa turistica e un interessante luogo di apprendimento per grandi e piccini. Negli Stati Uniti d’America non è inusuale trovare parchi che sembrano set cinematografici con i saloon, l’ufficio dello sceriffo e i vari mestieri che oggi sono un ricordo letterario. Al Circo Massimo di Roma, ad esempio, durante le celebrazioni per il Natale di Roma, è molto bello ed istruttivo guardare la rappresentazione, migliorabile ma molto godibile, della fondazione dell’Urbe, con la leggenda di Rea Silva e il tracciato del pomerio. Altrettanto si potrebbe immaginare, ovviamente in modo più complesso e composito, nei borghi e paesi italiani, ed europei, anche per consentire forme di apprendimento continuo e più ludico, più immediatamente comprensibile, più socialmente inclusivo.
Questa ricetta è ispirata all’apprendimento attivo.

Ingredienti per circa 1 kg di impasto:
180 gr di burro
200 gr. di zucchero
400 gr di farina mista, tipo 00 e tipo 2
2 uova
50 gr. di cacao amaro Trappisti
Una manciata di cranberries

Impastare gli ingredienti sciogliendo il burro con le mani, far frollare la pasta nel frigo, stendere una sfoglia di circa 1 centimetro e creare le forme preferite oppure con le mani fare delle palline di circa 2 o 3 centimetri e schiacciarle a creare biscotti di circa 1 centimetro di spessore, disporli sulla griglia con la carta forno oppure in una teglia imburrata, cuocere in forno caldo a circa 170°C per il tempo necessario alla cottura, circa 20’, poco più o poco meno.


mercoledì 28 agosto 2019

Frittatina con zucchine, cipollina, calendula e nepitella


Frittatina con zucchine, cipollina, calendula e nepitella

Il 2019 è il centenario, tra gli altri, della fondazione del partito fascista, il peggiore evento politico dell’Italia unita e dell’Europa moderna insieme alla fondazione del partito nazista e alla loro conseguente presa di potere con mezzi altamente illegali, l’utilizzo della forza e il rovesciamento dello Stato di diritto. Gli italiani, a quanto pare, hanno una lunghissima storia, ottima memoria per tradizioni e antichità ma anche una grande capacità di rimozione delle disgrazie e delle peggiori nefandezze, da quelle della Chiesa cattolica nei confronti di qualunque dissidente, anche interno, alla vergognosa dittatura fascista che ha portato gli italiani a sterminare, torturare, massacrare milioni di persone in Patria e all’estero, e ad allearsi con il più squallido dittatore dell’era moderna. Ma gli italiani sono brava gente e non fanno caso ai soldi, provenienti da U.S.A., Russia e fazioni deviate del Vaticano, che magicamente circolano durante le elezioni in Italia, dove è più che evidente e comprovata un’emergenza democratica. Non ci badano, non ci pensano, non si accorgono nemmeno che, proprio durante una tornata elettorale internazionale un principe si aggira per la Capitale, giocando a polo, sorridendo ai paparazzi, niente più, mentre il suo Paese è in piena crisi istituzionale.
Questa ricetta è ispirata alla futura memoria, se la memoria ha un futuro.

Cipollina fresca con foglie
Calendula fresca
Nepitella
Uova
Sale iodato
Olio extravergine di oliva

Lavare e affettare la cipollina, le foglie, la calendula e la nepitella, sbattere le uova, salarle leggermente, unire alle erbette aromatiche. Far scaldare poco olio in una padella antiaderente in pietra Bialetti, versarvi il composto così da ottenere una frittatina abbastanza sottile, girarla quando necessario. Servire tal quale oppure come farcitura di focacce e panini per un aperitivo o una merenda gustosa.


martedì 27 agosto 2019

Frittatina con cipollina, calendula e nepitella


Frittatina con cipollina, calendula e nepitella

Quando arriva la bella stagione, rimanere imbottigliati nel traffico su strade arroventate dal sole è un vero tormento che costringe, il più delle volte, ad accendere l’aria condizionata sia nelle automobili che negli appartamenti, azione che produce ulteriore calore. Gli automobilisti, esasperati dalla calura, cercano disperatamente refrigerio sotto qualche albero, creando file ineguali ai semafori ed incrementando il traffico. In effetti la semplice presenza dei nostri amici frondosi, che trasformano l’anidride carbonica in prezioso ossigeno ci forniscono anche la più semplice e naturale fonte di fresco. Chiunque abbia la ventura di passare sul lungomare di Almeria, una delle città più calde d’Europa, avrà anche il piacere di apprezzare la facoltà rinfrescante di grandi ficus, piante generalmente utilizzate per adornare gli appartamenti. Sotto l’ombra densa e compatta, complice una leggera brezza marina, riuscirà a sopportare anche le temperature più improbabili nei mesi più roventi meglio che in una stanza ben climatizzata. Se gli alberi riescono a ridurre la temperatura dell’asfalto, riducendo peraltro l’inquinamento che si crea sulle strade, muri amovibili e distaccati di verde possono ridurre anche il surriscaldamento, e il raffreddamento, di grandi palazzi.
Questa ricetta è ispirata al buon senso.

Cipollina fresca con foglie
Calendula fresca
Nepitella
Uova
Sale iodato
Olio extravergine di oliva

Lavare e affettare la cipollina, le foglie, la calendula e la nepitella, sbattere le uova, salarle leggermente, unire alle erbette aromatiche. Far scaldare poco olio in una padella antiaderente in pietra Bialetti, versarvi il composto così da ottenere una frittatina abbastanza sottile, girarla quando necessario. Servire tal quale oppure come farcitura di focacce e panini per un aperitivo o una merenda gustosa.

lunedì 26 agosto 2019

Insalata di basmati, quartirolo e gomasio


Insalata di basmati, quartirolo e gomasio

Nel Triassico, circa 234 milioni di anni fa, si verificò, a quanto raccontano i geologi, un fenomeno particolare. La Terra, all’epoca unica Pangea, la temperatura subì un aumento tra i 3°C e i 10°C, l’atmosfera si riempì di CO2 per delle eruzioni simultanee di grandi vulcani in quello che attualmente è il Nord America. La natura reagì a questo surriscaldamento globale con una pioggia incessante che durò circa due milioni di anni. La vegetazione, ovviamente, mutò in base alle condizioni climatiche, alcuni dinosauri si estinsero e altri si evolvettero così da divenire sempre più grandi e abili nel digerire le fibre vegetali.
Questa ricetta è ispirata a chi pensa che l’ecologia sia una questione marginale.

Riso basmati
Acqua
Gomasio integrale
Quartirolo lombardo

Lessare il riso, scolarlo, condirlo con quartirolo a pezzettini e gomasio.

domenica 25 agosto 2019

Pizza rustica con bietina con olive nere denocciolate


Pizza rustica con bietina con olive nere denocciolate

Se tutelare i centri cosiddetti storici è molto importante per preservare l’identità culturale e per sviluppare il senso del bello, è importante anche fare in modo che sia tutelato il concetto stesso di centro civico, anche nelle periferie e nelle borgate, garantendo che gli spazi, ovviamente più funzionali alla vita moderna rispetto a quelli creati nel Medioevo o in età antica, siano a misura di persona e consentano l’accesso a ciò che è fondamentale per l’aggregazione civica, tra cui centri culturali, centri anziani, parchi gioco e luoghi di incontro tra persone, possibilmente rispettando il senso del bello, senza obbrobri architettonici.
Questa ricetta è ispirata alla funzionalità.

Bieta
Aglio
Acqua, pochissima, soltanto per il ‘soffritto’ d’aglio
Sale iodato
Olive nere denocciolate
Pasta sfoglia o fillo in base al gusto

Lavare bene la bieta, tagliarla a pezzettini, fare un ‘soffritto’ di aglio in pochissima acqua, aggiungere la bieta tagliata a pezzettini e le olive nere. Cuocere a fuoco medio e coprire. Far intiepidire, stendere in una teglia la pasta sfoglia, versarvi la bietina, coprire con un altro strato di pasta, infornare in forno caldo a circa 180°C per il tempo necessario alla cottura.