giovedì 14 novembre 2019

Insalata di pasta con aglio, cipolla e peperoni


Insalata di pasta con aglio, cipolla e peperoni

Parlare una lingua straniera è molto importante per vivere in un mondo globalizzato ma imporre all’italiano strattoni dovuti all’uso improprio e a calchi tanto creativi quanto forzati di un’altra lingua, generalmente l’inglese, è, francamente, ridicolo.
Questa ricetta è dedicata all’italiano.

Peperoni
Aglio
Cipolla fresca
Olio extravergine di oliva
Origano
Olio extravergine di oliva
Sale iodato
Acqua
Pasta corta tipo fusilli
Pomodori secchi sott’olio

Tritare con il coltello o con la mezzaluna i pomodori secchi, l’aglio, la cipollina, e i peperoni lavati lasciarli in olio con l’origano e un pizzico, poco, di sale. Lessare la pasta in abbondante acqua salata bollente, scolarla, passarla sotto l’acqua fredda corrente, condirla con l’intingolo e servire fredda, a temperatura ambiente o appena tiepida.

mercoledì 13 novembre 2019

Insalata di pasta con pere, gorgonzola, noci


Insalata di pasta con pere, gorgonzola, noci

I grandi nomi della moda mondiale ed italiana sembrano essersi accorti di lavorare e produrre all’interno di un Paese meraviglioso e unico per patrimonio artistico e culturale. Così le maison più prestigiose hanno iniziato quella che si potrebbe ora definire una tradizione tutta italiana: sfilare e mostrare modelli esclusivi in location esclusivissime, uniche e di bellezza assoluta: siti archeologici e/o del patrimonio artistico italiano.
Questa ricetta è ispirata alla bellezza assoluta dell’arte e relativa della moda.

Pasta corta
Acqua
Sale iodato
Gorgonzola piccante o dolce in base ai gusti
Gherigli di noci
Pere estive
Latte
Burro

Far sciogliere il gorgonzola in poco latte, insieme ai gherigli di noce sbriciolati grossolanamente con le mani, sbucciare le pere, tagliarle a pezzettini. Nel frattempo, lessare la pasta in abbondante acqua salata bollente, scolarla, passarla sotto l’acqua fredda, condirla con pochissimo burro e con la crema di gorgonzola intiepidita e le pere tagliate a pezzetti. Servire appena tiepida o a temperatura ambiente.

martedì 12 novembre 2019

Insalata di calamarata con zucchine, menta e pomodori


Insalata di calamarata con zucchine, menta e pomodori

Il weekend in cui iniziano i saldi spesso i negozi, spesso quelli di centri commerciali naturali o meno, vengono quasi presi d’assalto ma da qualche anno non si vedono più clienti con fisarmoniche di buste, bensì persone che comprano qualcosina e/o cercano di vedere se c’è qualche cosa da acquistare con prezzi più convenienti rispetto a quelli che si possono trovare comodamente online.
Questa ricetta è ispirata ai saldi.

Zucchine
Menta
Timo
Pomodori
Olio extravergine di oliva
Sale iodato
Gomasio
Acqua
Pasta tipo calamarata
Basilico
Cipollina fresca

Lavare accuratamente i pomodori, tagliarli, condirli con olio, sale, basilico, lasciarli riposare così che creino il sughetto naturale. Nel frattempo, lavare le zucchine, tagliarle a dadini, versarle in una padella antiaderente in pietra Bialetti in cui sia stata fatto scaldare olio e cipollina, aggiungere sale, timo, menta, far cuocere a fuoco medio basso. Nel contempo, lessare la pasta in abbondante acqua salata bollente, scolarla, passarla sotto l’acqua fredda, condirla con i pomodori, le zucchine, aggiungere il gomasio e aggiustare di olio e sale.

lunedì 11 novembre 2019

Insalata tiepida di pasta con gruviera, wurstel e crauti


Insalata tiepida di pasta con gruviera, wurstel e crauti

Le nuove tecnologie possono fornire validi strumenti per l’apprendimento e, in Europa e spiccatamente in Francia, si sono sviluppati intorno alla questione dibattiti e studi che talvolta riescono ad arginare le pressioni di chi vorrebbe un’economia non sostenibile.
Questa ricetta è ispirata alla creatività.

Crauti freschi
Gruviera
Wurstel
Pasta corta
Burro salato
Burro
Acqua
Sale iodato
Birra
Kummel carvi

Tagliuzzare i wurstel a pezzettini, metterli in una padella antiaderente dove è stato fatto sciogliere del burro insieme al kummel carvi, aggiungere i crauti freschi tagliati a fettine sottilissime, quasi trasparenti, sfumare leggermente con pochissima birra. Far cuocere a fuoco medio basso coperti. Lessare la pasta in abbondante acqua bollente salata, scolare e passare sotto l’acqua fredda fino ad intiepidirla ma non freddarla completamente, condire con il burro salato, dunque aggiungere il formaggio tagliato a dadini e grattugiato julienne e i wurstel con i crauti.

domenica 10 novembre 2019

Insalata fredda di pasta con cocunci


Insalata fredda di pasta con cocunci

Alcuni artisti rimangono nella memoria collettiva, altri sono talmente importanti da rivoluzionare completamente il modo di agire l’arte fino ad un determinato momento, cioè fino alla loro comparsa sulle scene mondiali, talvolta in modo evidente e dirompente, altre quasi in sordina, si incuneano nella creazione di spettacoli, nelle conoscenze degli addetti ai lavori, nelle nicchie di affezionati e trasformano la cultura. Questo è il caso di Lindsay Kemp, folletto enduendado, Puck dispettoso, giocoso e luminoso che ha saputo riportare il teatro danza e lo spettacolo verso l’opera d’arte totale, lo spettacolo nella sua magica essenza.
Questa ricetta è ispirata a David Haughton.

Cocunci sott’aceto
Sale iodato
Pomodori freschi
Acqua
Olio extravergine di oliva
Olive nere e verdi
Basilico
Origano
Aglio
Cipollina fresca
Feta o pecorino primosale o quartirolo
Pasta corta
Pomodori secchi
Peperoni

Lavare accuratamente i pomodori e i peperoni. Tagliarli rispettivamente a pezzetti e a listerelle sottilissime, quasi trasparenti. Scqiacquare le olive e i cocunci, unire a cipollina, aglio e pomodori secchi e farne un trito grossolano, sbriciolare il formaggio. Lasciare insaporire tutti gli ingredienti in un’insalatiera capiente, con olio e non troppo sale. Lessare la pasta, sciacquarla sotto l’acqua fredda, versarla nell’insalatiera in cui è il condimento. Lasciar insaporire.


sabato 9 novembre 2019

Insalata caprese di pasta fredda


Insalata caprese di pasta fredda

Pulcinella, Arlecchino, Ballanzone, Colombina sono soltanto alcuni tra i tipi fissi della commedia dell’arte che sono alla base di moltissima letteratura, teatro, musica, balletti. Personaggi insossidabili che racchiudono i vizi e le virtù degli esseri umani nelle società e che costituiscono un patrimonio culturale fondamentale europea sono scomparsi dai costumi di carnevale e dai giochi infantili. Si potrebbe pensare che ciò sia un dato marginale ma non lo è: è la cancellazione sistematica della cultura locale, della possibilità stessa di un popolo di prendersi gioco di sé mantenendo, di fatto, la propria identità storica. Certo, oggi non esistono più i servitori, i padroni, non ci si prende più a bastonate ma la commedia dell’arte non è cristallizzata nel tempo, si è evoluta nei secoli, in base alle progressioni delle società di riferimento e allora, perché cancellarla dalla memoria collettiva? I complottisti forse penseranno che, sostituendo Pulcinella con Topolino si possono abituare i bambini a diventare consumatori di cibo spazzatura immesso nel mercato da potenti multinazionali che guardacaso controllano anche il fiorente mercato di giochi, videogiochi, cinema, cinema di animazione ecc., il che è anche vero. I globalisti ragioneranno sugli aspetti positivi della (fasulla) globalizzazione di contenuti, simboli e culture. Gli anti-imperialisti vedranno tale dato quale conferma del tentativo di instaurare una dittatura planetaria in cui i cittadini sono considerati soltanto nel loro essere consumatori obbedienti e non troppo consapevoli. I positivisti potrebbero affermare che si tratta di una naturale evoluzione del mercato e della cultura di massa. Il fatto, però, comunque la si pensi, rimane e sarebbe opportuno che i politici, soprattutto europei e/o con vocazione sovranazionale, si occupassero della questione andando a tutelare i cittadini e la memoria culturale che contraddistingue le peculiarità europee.
Questa ricetta è ispirata alla Commedia dell’Arte.  

Pomodori
Basilico
Pasta corta
Mozzarella
Olio extravergine di oliva
Sale iodato
Acqua

Lavare bene i pomodori, tagliarli a pezzetti, condirli con sale, olio e basilico ben lavato, lasciar insaporire per un’oretta, eventualmente in frigorifero così che possano tirar fuori il sughetto naturale. Lessare la pasta in abbondante acqua bolente salata, sciacquarla sotto l’acqua fredda epr fermare la cottura, condire con poco olio, aggiungere i pomodori col loro sughetto naturale e la mozzarella sciacquata e tagliata a pezzetti. Aggiustare di sale.

venerdì 8 novembre 2019

Pesche con la birra


Pesche con la birra

I giocattoli per bambini spesso, anziché svolgere la funzione di rilassare e far apprendere con tranquillità le nozioni di base del sapere umano ai più piccolini, tendono a creare un minimo senso di frustrazione che, sovente, si placa con l’utilizzo quasi compulsivo di altri giocattoli e/o con il consumo di cibi per lo più dannosi per la salute, tra cui patatite, caramelle, cioccolatini, dolciumi molto colorati e con forme stravaganti. Chiunque sia entrato in un grande supermercato di giocattoli ha potuto notare che, accanto ad una enorme quantità di prodotti e produttori, vi sono scaffali pieni di cibo prevalentemente a lunga conservazione e preparato, spesso e volentieri, da una società  parte di quelle dieci multinazionali che, stando a quanto affermano gli analistieconomici, controllerebbe il cibo, e dunque l’agricoltura, le politiche ambientali, sociali ecc., di tutto il Pianeta. L cibo, e la sua pubblicità, non è soltanto un fattore collegato alle tradizioni ma i gusti, come è lampante per il cosiddetto cibo spazzatura che induce al consumo dopo un primo moto di sano disgusto e un po’ meno comprensibile per quei cibi molto saporiti, comodi da mettere nel microonde ecc., sono orientabili. Vi sono fiori di studiosi, medici, psicologi, pediatri, biologi, chimici e compagnia cantando che approvano, raccomandano, elaborano prodotti e dati. Ora, un bambino che sappia davvero apprendere le basi della cognizione ricavando dal sempice atto dell’imparar giocando ragiona, pensa e potrebbe anche decidere di non farsi condizionare più di tanto: è soddisfatto, non frustrato, ontologicamente felice. Maggiore è la forza e la potenza di tali colossi commerciali, però, maggiore deve essere la forza della politica per imporre modelli, anche di business, in cui al centro vi siano gli interessi reali della cittadinanza e non quelli delle multinazionali.
Questa ricetta è ispirata all’economia sostenibile, un gioco da ragazzi.

Pesche
Birra, pochissima
Zucchero, pochissimo

Sbucciare le pesche, tagliarle, condirle con pochissima birra e pochissimo zucchero, far insaporire.