domenica 31 maggio 2020

Focaccia con pomodorini e capperi ripiena di ricotta, cocunci, olive e pomodorini secchi


Focaccia con pomodorini e capperi ripiena di ricotta, cocunci, olive e pomodorini secchi

La fantasia è un ottimo alleato della realtà non soltanto perché può rendere più piacevole la vita ma anche perché può aiutare a risolvere problemi considerati serissimi. Un esempio, alquanto curioso, è quello dell’allunaggio del 1969, che non sarebbe mai stato possibile, probabilmente, se Jules Verne non avesse scritto nel 1865 De la Terre à la Lune, trajet direct en 97 heures 20 minutes.
Questa ricetta è ispirata alla fantasia.

IMPASTO:
Farina integrale biologica
Farina 2 biologica
Farina di grano duro Cappelli
Olio extravergine di oliva
Capperi
Pomodorini freschi oppure conservati in barattolo sotto vetro
Lievito di birra o pasta madre
Acqua

RIPIENO:
Ricotta freschissima
Pomodorini secchi sottolio
Cocunci, frutto del cappero, sottaceto o sotto vino e aceto, ben sciacquati
Olive nere e verdi

Impastare tutti gli ingredienti dell’impasto, far lievitare a lungo, circa 1 giorno e una notte, impastare di nuovo, mettere a lievitare per un altro giorno e un’altra notte, impastare di nuovo e mettere in teglia, far lievitare qualche ora, quindi cuocere in forno ad una temperatura tra i 190°C e i 210°, inversamente proporzionale allo spessore dell’impasto, cioè più è basso l’impasto più alta sarà la temperatura del forno, cuocere per il tempo necessario. Far intiepidire abbastanza da poter tagliare la focaccia orizzontalmente così da ottenere due dischi, o due rettangoli o quadrati o qualunque altra forma sia stata utilizzata per la cottura in teglia. Preparare il ripieno sciacquando bene e tritando i pomodorini secchi coi cocunci e le olive nere e verdi denocciolate, in proporzione variabile in base al gusto, unire alla ricotta così da ottenere un composto soffice e gustoso. Farcire la focaccia, richiuderla e servirla come antipasto oppure come sfiziosità da scampagnata.

sabato 30 maggio 2020

Focaccia con pomodorini e capperi ripiena di ricotta, cocunci e pomodorini secchi


Focaccia con pomodorini e capperi ripiena di ricotta, cocunci e pomodorini secchi

La scienza è in continua evoluzione e, grazie alle nuove tecnologie per l’osservazione di fenomeni fino a qualche tempo fa assolutamente ignoti agli esseri umani se non a livello mitologico, viene messa in discussione continuamente. Alcune basi, ad esempio la fisica meccanica, sono abbastanza stabili.
Questa ricetta è ispirata alla attualità degli studi scientifici e filosofici.

IMPASTO:
Farina integrale biologica
Farina 2 biologica
Farina di grano duro Cappelli
Olio extravergine di oliva
Capperi
Pomodorini freschi oppure conservati in barattolo sotto vetro
Lievito di birra o pasta madre
Acqua

RIPIENO:
Ricotta freschissima
Pomodorini secchi sottolio
Cocunci, frutto del cappero, sottaceto o sotto vino e aceto, ben sciacquati

Impastare tutti gli ingredienti dell’impasto, far lievitare a lungo, circa 1 giorno e una notte, impastare di nuovo, mettere a lievitare per un altro giorno e un’altra notte, impastare di nuovo e mettere in teglia, far lievitare qualche ora, quindi cuocere in forno ad una temperatura tra i 190°C e i 210°, inversamente proporzionale allo spessore dell’impasto, cioè più è basso l’impasto più alta sarà la temperatura del forno, cuocere per il tempo necessario. Far intiepidire abbastanza da poter tagliare la focaccia orizzontalmente così da ottenere due dischi, o due rettangoli o quadrati o qualunque altra forma sia stata utilizzata per la cottura in teglia. Preparare il ripieno sciacquando bene e tritando i pomodorini secchi coi cocunci, in proporzione variabile in base al gusto, unire alla ricotta così da ottenere un composto soffice e gustoso. Farcire la focaccia, richiuderla e servirla come antipasto oppure come sfiziosità da scampagnata.

venerdì 29 maggio 2020

Focaccia con cipolla, pomodorini e vino bianco


Focaccia con cipolla, pomodorini e vino bianco

Ridere fa star bene e bisognerebbe trovare almeno un motivo, nell’arco di una giornata normale per sorridere alla vita, alla perfezione della natura, alla bellezza dell’esistenza.
Questa ricetta è ispirata ai sorrisi improvvisi.  

Farina integrale biologica
Farina 2 biologica
Farina di grano duro Cappelli
Lievito di birra o pasta madre
Vino bianco Chianti
Origano
Acqua
Sale integrale
Olio extravergine di oliva

Impastare tutti gli ingredienti, far lievitare a lungo, circa 1 giorno e una notte, impastare di nuovo, mettere a lievitare per un altro giorno e un’altra notte, impastare di nuovo e mettere in teglia, far lievitare qualche ora, quindi cuocere in forno ad una temperatura tra i 190°C e i 210°, inversamente proporzionale allo spessore dell’impasto, cioè più è basso l’impasto più alta sarà la temperatura del forno, cuocere per il tempo necessario.

giovedì 28 maggio 2020

Focaccia con mix di semi, uva di Corinto e bacche di Goji


Focaccia con mix di semi, uva di Corinto e bacche di Goji

I crolli di ponti e strade è un’eventualità che dovrebbe essere meno che remota in un Paese normale, figuriamoci in una nazione che è tra le sette più sviluppate del Pianeta. Anche nel caso di remotissime possibilità di stragi e disastri, un Paese civile dovrebbe dotare le proprie vie di meccanismi di controllo ed eventualmente di interruzione del traffico, nel caso di rischi concreti.
Questa ricetta è ispirata ai sistemi tutor di controllo della velocità.

Mix di semi bio con uva di Corinto e bacche di Goji
Farina integrale biologica
Farina 2 biologica
Farina di grano duro Cappelli
Lievito di birra o pasta madre
Acqua

Impastare tutti gli ingredienti, far lievitare a lungo, circa 1 giorno e una notte, impastare di nuovo, mettere a lievitare per un altro giorno e un’altra notte, impastare di nuovo e mettere in teglia, far lievitare qualche ora, quindi cuocere in forno ad una temperatura tra i 190°C e i 210°, inversamente proporzionale allo spessore dell’impasto, cioè più è basso l’impasto più alta sarà la temperatura del forno, cuocere per il tempo necessario.

mercoledì 27 maggio 2020

Focaccia con pomodorini e capperi


Focaccia con pomodorini e capperi

Mangiare bene può essere una gran fatica ma i risultati si vedono in termini di benessere fisico e felicità. Un modo per riuscire ad alimentarsi correttamente senza spendere ore in cucina tutti i giorni è quello di cucinare intensamente una volta a settimana o due volte al mese e surgelare gli alimenti. La surgelazione, però, richiede vari accorgimenti igienici e di durata che vanno tenuti in considerazione. Oltre tutto è molto importante anche cercare di non usare, per quanto possibile, i contenitori monouso per ridurre l’inquinamento.
Questa ricetta è ispirata alle maratone culinarie.

Farina integrale biologica
Farina 2 biologica
Farina di grano duro Cappelli
Olio extravergine di oliva
Capperi
Pomodorini freschi oppure conservati in barattolo sotto vetro
Lievito di birra o pasta madre
Acqua

Impastare tutti gli ingredienti, far lievitare a lungo, circa 1 giorno e una notte, impastare di nuovo, mettere a lievitare per un altro giorno e un’altra notte, impastare di nuovo e mettere in teglia, far lievitare qualche ora, quindi cuocere in forno ad una temperatura tra i 190°C e i 210°, inversamente proporzionale allo spessore dell’impasto, cioè più è basso l’impasto più alta sarà la temperatura del forno, cuocere per il tempo necessario.

martedì 26 maggio 2020

Infornata di verdure con zucca


Infornata di verdure con zucca

L’abitudine alla libertà, come scriveva Mazzini, è un lungo esercizio di responsabilità individuale e civile.
Questa ricetta è ispirata alla libertà.

Verza viola
Zucca
Cicoria
Olio extravergine di oliva
Semi di finocchio
Cipolla
Aglio
Vino bianco Chianti, poco
Sale integrale
Zenzero fresco
Curcuma fresca
Timo
Menta

Lavare gli ortaggi, tagliarli, porli in una teglia con olio, sale, menta, timo, zenzero, curcuma, semi di finocchio, un goccio di vino, coprire con il coperchio, infornare in forno caldo a circa 180°C per il tempo necessario alla cottura.


lunedì 25 maggio 2020

Minestrone con fagioli verdi e segale


Minestrone con fagioli verdi e segale

L’educazione al rispetto reciproco inizia nelle famiglie e prosegue nel corso della vita, durante i cicli educativi e, talvolta, mediante una profonda disamina dei propri principi morali. Chiunque, anche persone con una formazione e un’educazione pessima nelle famiglie e nel corso della propria vita, può sviluppare una forte moralità e un’ottima educazione, sebbene sia ovviamente meno naturale di quel che accade crescendo in una famiglia con saldi e sani principi e un buon livello culturale. Ciò è particolarmente lodevole e richiede la capacità di capire ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, una forza non sempre presente, soprattutto in persone che sono state vittime di violenti soprusi all’interno della propria famiglia. Pensare di risolvere la questione ‘mele marce’ inserendole a forza e a spinte all’interno di un ambiente sano, culturalmente e moralmente parlando, è sbagliato, dannoso e inutile. E in ogni caso, nel momento in cui le persone che non hanno deciso di comprendere cosa sia giusto e sbagliato o che l’hanno decisamente capito male, debbono essere punite, anche in modo esemplare, per i loro misfatti. Se è particolarmente lodevole che una persona riesca ad avere sani principi morali pur proveniendo da una famiglia non proprio raccomandabile, è comunque da punire chi perservera nella violenza, nella maleducazione, nella mancanza di rispetto delle più elementari regole del vivere civile.
Questa ricetta è ispirata alla responsabilità individuale quale principio democratico.

Fagioli verdi (vigna radiata)
Cicorione
Aglio
Cipolla
Zucca
Timo
Menta fresca
Rosmarino
Verza viola
Bieta
Insalatina al taglio
Segale (Segala alimentare)
Acqua
Spinaci
Sale integrale
Zenzero fresco
Curcuma fresca
Ginepro bacche
Semi di finocchio

Mettere a bagno i fagioli e la segale per 8/12 ore, sciacquarli. Nel frattempo, lavare bene gli ortaggi, sbucciare zucca, zenzero, curcuma, cipolla, aglio, tagliarli e metterli in pentola, così da ottenere una pentola piena di verdure, aggiungere acqua fino a coprirle, aggiungere semi di finocchio, ginepro, timo, rosmarino, menta, sale, far cuocere, aggiungere i fagioli e la segale, aggiustare di sale, continuare a cuocere.