giovedì 27 ottobre 2011

Strudel di zucca e mele

In autunno il sole sembra volerci ricordare che abitiamo nel paese con la più grande concentrazione di siti Unesco al mondo. Con le sue calde tonalità dorate illumina angoli di cui sembravamo esserci dimenticati, un monumento, un palazzo, un fregio o una decorazione che non avevamo mai notato, raggi di sole ci riscaldano il cuore e il corpo dal freddino invernale che sembra già volersi affacciare con piogge temporalesche, nebbie improvvise e il graduale raffreddamento della temperatura. Se non è ancora il tempo di tazzone di cioccolata fumante intorno al camino, è pur vero che si può iniziare ad apprezzare qualche torta dalle suggestioni più autunnali. E allora si comincia a sperimentare con gli ingredienti di stagione, possibilmente a Km0.

Pasta sfoglia
Mele
Zucca al forno
Cannella
Liquirizia
Chiodi di garofano
Noce moscata
Vino rosso (Chianti o simili)
Olio extra vergine di oliva
Burro
Zucchero bianco
Miele


Far scaldare il burro e l'olio con le spezie, aggiungere le mele sbucciate e tagliate a dadini e la polpa di zucca schiacciata con la forchetta e cotta con il medesimo procedimento di quello per il tortino in padella di zucca al forno, alzare la fiamma e aggiungere vino rosso, far evaporare l'alcool. Stendere la pasta sfoglia in una teglia, meglio se foderata con la carta forno, aggiungere il composto, chiudere a guisa di strudel e infornare in forno già caldo a 200°C circa fino a cottura, quindi circa 30'.

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mercoledì 26 ottobre 2011

Minestra di zucca

Una giornata di pioggia può bloccare una città e se per caso accade di camminare tra la fanghiglia melmosa, i clacson in festa, i pendolari inferociti, i turisti sbigottiti e di riuscire ancora ad assaporare la meraviglia del profumo degli abeti, in quel caso si è sulla strada giusta per un percorso zen. Se invece accade di essere una persona normale e, quando si torna a casa, voler semplicemente assaporare una buona tazzona di zuppa calda che con la sua brillantezza sappia metterci anche di buonumore, la minestra di zucca può essere adatta alla stagione.

Zucca 2 spicchi circa
Aglio (la punta di uno spicchio)
Cipolla (una fetta se grande o una punta)
Olio extra vergine di oliva (sabino nomentano o altrettanto delicato)
Sale aromatizzato al rosmarino
Erbe provinciali fresche (timo, salvia, rosmarino, alloro, ecc.)
Ginepro
Peperoncino
Acqua
Latte

Preparare la zucca con il medesimo procedimento della ricetta base zucca con erbe provinciali, non irrorare con il vino, ma aggiungere abbondante acqua, coprire e lasciar cuocere a fuoco medio per almeno un'ora o comunque fino a che la zucca si sia ammorbidita e il brodo asciugato. A cottura pressoché ultimata aggiungere latte per vellutare la minestra. Aggiungere pasta, cereali, oppure fettone di pane casereccio tostato, o friselle, miso, tofu o formaggi stagionati.

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martedì 25 ottobre 2011

Tortino in padella di zucca al forno

L'effetto è lo stesso di quando arriva natale, cattolici o meno, fare il giretto dei mercatini è un gusto rituale che trascende il significato religioso della festività: in queste settimane dell'anno la preparazione della zucca è un gusto rituale che va al di là delle feste religiose e di quelle commerciali o pagane, quell'arancione intenso dà un senso di allegria, sembra quasi di poter assaporare i colori dell'autunno. E allora si può pensare di preparare anche qualche ricetta con le uova, quale ad esempio un tortino in padella di zucca al forno.

Spicchi di zucca
Olio extra vergine di oliva
Sale
Uova fresche

Tagliare la zucca e cuocerla in forno già caldo a circa 200°C, adagiandola in una teglia su carta forno, per il tempo necessario differente in base alla freschezza, al tipo di zucca, ecc. comunque si capisce con la forchetta. Sbucciarla con il cucchiaio, schiacciare la polpa, far scaldare dell'olio in padella, aggiungere la polpa di zucca schiacciata e le uova sbattute a parte, coprire con un coperchio e cuocere a fuoco non alto.



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lunedì 24 ottobre 2011

Zucca e Ceci

La zucca può davvero essere preparata in molti modi e per creare un piatto completamente differente a volte è necessario semplicemente aggiungere un ingrediente, in una ricetta che sembra, nella sua semplicità, riuscire a far dialogare la cultura di impronta americana e quella ispirazione araba.

Zucca 2 spicchi circa
Aglio (la punta di uno spicchio)
Cipolla (una fetta se grande o una punta)
Olio extra vergine di oliva (sabino nomentano o altrettanto delicato)
Sale aromatizzato al rosmarino
Erbe provinciali fresche (timo, salvia, rosmarino, alloro, ecc.)
Vino bianco della provincia romana o altro simile
Ginepro
Peperoncino
Farina di ceci
Brodo vegetale

Utilizzare il medesimo procedimento della ricetta base zucca con erbe provinciali, tagliando la zucca a dadini anziché a dadoni. A cottura ultimata, quando c'è ancora un po' di sughetto, schiacciare con una forchetta fino a creare una specie di cremina e aggiungere farina di ceci q.b., mescolare con un cucchiaio di legno aggiungendo un mestolo o due di brodo di verdure, cuocere per qualche minuto fino a creare una crema densa. Ottima quale contorno o condimento per paste.

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domenica 23 ottobre 2011

Zucca con erbe provinciali, ricetta base

Festa di Ognissanti, dei morti o di halloween, che ci si ispiri alla tradizione cattolica o a quella americana, questo momento dell'anno è il tempo delle zucche. Ne esistono moltissime cultivar, ognuna con sue caratteristiche e peculiarità. Quando accade di acquistare una zucca intera di quelle classiche, grandi, con la buccia dura si può decidere di utilizzarne un po' per volta oppure di liberare la fantasia e sperimentare qualche ricetta un po' particolare, mescolando ingredienti e suggestioni dalla differenti cucine regionali italiane, mediterranee, europee e ovviamente americane.


Zucca 2 spicchi circa
Aglio (la punta di uno spicchio)
Cipolla (una fetta se grande o una punta)
Olio extra vergine di oliva (sabino nomentano o altrettanto delicato)
Sale aromatizzato al rosmarino
Erbe provinciali fresche (timo, salvia, rosmarino, alloro, ecc.)
Vino bianco della provincia romana o altro simile
Ginepro
Peperoncino

Far scaldare a fuoco medio un trito sottilissimo di cipolla, peperoncino e aglio, e un trito grossolano di erbe provinciali nell'olio. Aggiungere la zucca precedentemente sbucciata e tagliata a dadoni, salare con il sale aromatizzato al rosmarino, far cuocere per qualche minuto, alzare la fiamma e irrorare con vino bianco, circa un bicchiere o comunque q.b., far evaporare l'alcool, coprire e cuocere a fuoco basso finché la zucca sia morbida. Servire in tavola con del formaggio non molto stagionato, del tofu aromatizzato alle erbe provinciali e aceto balsamico o utilizzare per una pasta.

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sabato 3 settembre 2011

Quiche proteica con melanzane

Una volta individuata la pasta sfoglia pronta che non contiene lo strutto, ve ne sono di molto conosciute in commercio, con la quiche e le torte rustiche si può dare libero sfogo alla fantasia, trasformando una ricetta tradizionale in un piatto unico altamente proteico e gustoso. Tutte le stagioni hanno i propri ortaggi tipici e utilizzare frutta e verdura di stagione è sempre la scelta ottimale sia per quanto riguarda i nutritivi sia per il gusto. Uno degli ingredienti che mi fanno immediatamente pensare all'estate è la melanzana, forse perché è alla base di molti preparati nelle cucine del Mare Nostrum, ecco quindi una ricetta di quiche decisamente proteica con questo ortaggio che sembra voler evocare con la sua dolcezza il clima del Mediterraneo.


Pasta sfoglia pronta
Tofu, un panetto
Uovo
Seitan
Funghi champignon
Mozzarella
Melanzane
Olio extra vergine di oliva Sabino Nomentano
Sale
Cipolla
Carote
Sale aromatico
Peperoncino
Rosmarino
Patate
Origano
Shoyu


 
Lavare le melanzane e tagliarle a dadini, far scaldare dell'olio extra vergine in una padella con un pizzico di cipolla tagliata finemente e una punta di peperoncino, aggiungere le melanzane e origano siciliano, pugliese o calabrese, far cuocere a fuoco medio girando con il cucchiaio di legno. A parte lessare delle carote in acqua salata con sale aromatico o cuocerle al vapore. Pelare le patate e affettarle julienne con la grattugia, strizzarle per eliminare l'acqua in eccesso, salarle e cuocerle in padella in olio caldo con il rosmarino per qualche minuto. Pulire i funghi e tagliarli a fettine o dadini grossolani. In una terrina sminuzzare il tofu e la mozzarella, unire lo shoyu, il seitan tagliato a dadini e, via via che si cuociono, le patate julienne, le carote a dadini e le melanzane. Per amalgamare utilizzare un uovo. Stendere la pasta sfoglia in una teglia rotonda, dopo averla eventualmente scongelata nel caso di pasta sfoglia surgelata, versare il composto nella base, richiudere i bordi laterali e infornare a circa 220° per circa 30'.

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venerdì 2 settembre 2011

Quiche con tofu, seitan e origano

La quiche, versione francese della torta rustica nostrana, è uno di quei piatti unici in cui è possibile combinare moltissimi ingredienti, le variazioni sono davvero tante e il risultato è sempre sorprendente. Piuttosto semplice da preparare, richiede alcune attenzioni di base, quali ad esempio la scelta della pasta sfoglia da utilizzare. Alcune delle paste sfoglia pronte nel banco frigo o surgelati contengono lo strutto o altri grassi animali, è quindi importante leggere bene gli ingredienti prima di acquistarne una confezione.


Pasta sfoglia pronta
Tofu, un panetto
Uovo
Seitan
Funghi champignon
Mozzarella
Melanzane sottolio
Origano
Shoyu

Stendere la pasta sfoglia in una teglia rotonda, dopo averla eventualmente scongelata nel caso di pasta sfoglia surgelata. Pulire i funghi e tagliarli a fettine o a dadini grossolani, sminuzzare il tofu in una insalatiera, aggiungere lo shoyu per insaporire, tagliare a dadini il seitan e sminuzzare la mozzarella, tagliare qualche melanzana sottolio e unire al composto l'uovo per amalgamare e l'origano siciliano, pugliese o calabrese, Versare nella base di pasta frolla, richiudere i bordi laterali e infornare a circa 220° per circa 30'.

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